Ausili per la Deambulazione e Mobilità: Guida Completa all'Accesso tramite l'Azienda Sanitaria Trentina
L'Azienda Sanitaria Provinciale di Trento (APSS) si impegna a garantire ai propri cittadini l'accesso a una vasta gamma di ausili e protesi volti a migliorare la qualità della vita e l'autonomia, con un'attenzione particolare verso coloro che presentano difficoltà motorie. La gestione di queste prestazioni è improntata ai principi di semplificazione e uniformità dei percorsi, con l'obiettivo di facilitare l'accesso alle persone ai servizi erogati dall'Azienda.

Il Ruolo dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Trento nella Fornitura di Ausili
L'APSS, attraverso i suoi uffici competenti, gestisce le attività amministrative correlate all'erogazione dell'assistenza protesica a favore dei cittadini. Questo include il supporto per aspetti giuridici, tecnici ed economici inerenti le prestazioni di assistenza protesica, integrativa e aggiuntiva. Lo sviluppo di modalità e procedure omogenee, semplificate e dematerializzate è una priorità, garantendo al contempo la conformità ai provvedimenti di indirizzo e programmazione elaborati dalla Giunta provinciale.
L'Azienda collabora attivamente con il Dipartimento Tecnologie per quanto concerne gli aspetti legati agli applicativi e alle procedure informatiche relative all'erogazione dell'assistenza. Questa attività viene svolta in stretta collaborazione con l'Ufficio Coordinamento dei processi e funzioni territoriali e gestione prestazioni.
Per l'intero territorio provinciale, l'APSS gestisce l'attività amministrativa correlata all'erogazione delle prestazioni di assistenza protesica previste dai livelli essenziali di assistenza e dai livelli aggiuntivi. Specificamente, per i territori di Trento e Valle dei Laghi, l'Azienda si occupa dell'attività amministrativa necessaria per l'erogazione delle prestazioni di assistenza integrativa, monouso ed aggiuntiva a fornitura.
Un aspetto fondamentale è la collaborazione con il Dipartimento approvvigionamenti e logistica e altri servizi aziendali per le procedure di affidamento di assistenza protesica. L'APSS fornisce il know-how giuridico specifico derivante dalla normativa di settore, assicurando trasparenza ed efficienza nei processi di acquisizione. Inoltre, l'Azienda collabora con il personale sanitario nella definizione di percorsi facilitati per i cittadini in materia di assistenza protesica, integrativa e aggiuntiva.
Tipologie di Ausili per la Deambulazione e la Mobilità
L'APSS si impegna a fornire una vasta gamma di ausili per rispondere alle diverse esigenze dei cittadini con limitazioni motorie:
- Ausili per l'Evacuazione e l'Igiene Personale: Fornitura di ausili specifici per l'evacuazione e per lavarsi, destinati a persone con gravi limitazioni motorie. Questi dispositivi sono progettati per garantire dignità e autonomia nelle attività quotidiane.
- Ausili per la Deambulazione:
- Deambulatori: Strutture di supporto che aiutano a mantenere l'equilibrio e a facilitare il movimento per persone con difficoltà di cammino autonomo.
- Stampelle: Ausili utilizzati per alleggerire il carico su una gamba o un piede, o per fornire un punto di appoggio aggiuntivo durante la deambulazione.
- Tripodi e Quadripodi: Ausili con tre o quattro punti di appoggio, che offrono una maggiore stabilità rispetto alle stampelle tradizionali, ideali per chi necessita di un supporto più robusto.Questi ausili sono erogati a persone con difficoltà di cammino autonomo, derivanti da riduzioni funzionali nel sostentamento in posizione eretta, per sostenere e facilitare la deambulazione autonoma.

- Cuscini Antidecubito: Forniti a persone per le quali sussiste un rischio elevato e concreto di insorgenza di un'ulcerazione cutanea. Questi cuscini distribuiscono uniformemente la pressione corporea, prevenendo la formazione di piaghe da decubito.
- Ausili per la Funzione Visiva:
- Occhiali e Lenti Oftalmiche: Prescritti a persone con gravi limitazioni della funzione visiva per correggere difetti refrattivi e migliorare la capacità visiva.
- Lenti a Contatto: Alternative agli occhiali per correggere disturbi visivi in persone con specifiche esigenze.
- Unità di Propulsione per Carrozzine: Destinate a persone non deambulanti o con gravi problemi di mobilità per le quali la deambulazione sia clinicamente sconsigliata per determinate attività, come gli spostamenti all'esterno. L'APSS può fornire diverse tipologie di queste unità:
- Kit di Motorizzazione: Dispositivi che trasformano una carrozzina manuale in una carrozzina a propulsione elettrica, offrendo maggiore autonomia e riducendo lo sforzo dell'utilizzatore.
- Sistema Ausiliario di Propulsione per Carrozzine Manuali: Dispositivi che amplificano attivamente la spinta dell'utilizzatore sulle ruote, aumentando il grado di mobilità e facilitando gli spostamenti su diverse superfici.
- Moltiplicatore di Spinta Elettrico per Carrozzine Manuali: Dispositivi che convertono una carrozzina manuale in una elettrica grazie a un motore integrato, solitamente posizionato dietro o sotto la carrozzina.
Come Richiedere un Ausilio per la Deambulazione
Il processo per ottenere un ausilio per la deambulazione, come deambulatori, stampelle, tripodi o quadripodi, è strutturato per garantire che le necessità del cittadino siano adeguatamente valutate e soddisfatte. La complessità del sistema può talvolta disorientare, ma una guida chiara può semplificare il percorso.
Chi ha diritto all'ausilio protesico gratuito?Gli invalidi con una percentuale pari o superiore al 34% hanno diritto all'ausilio protesico gratuito, a condizione che questo sia previsto dal Nomenclatore tariffario, l'elenco ufficiale del Servizio Sanitario Nazionale.
Procedura di Richiesta:
- Ritiro del Modulo di Domanda: Il primo passo consiste nel ritirare il modulo di domanda per le prestazioni di assistenza protesica presso il proprio Distretto Sanitario o scaricarlo dal sito web dell'Azienda Sanitaria Provinciale.
- Compilazione del Modulo e Allegati: Il modulo deve essere compilato attentamente e corredato dai seguenti documenti:
- Copia del verbale di invalidità civile: Questo documento attesta la percentuale di invalidità riconosciuta.
- Copia della tessera sanitaria: Necessaria per l'identificazione dell'assistito.
- Richiesta del medico specialista: La prescrizione deve essere redatta su ricettario standardizzato del Servizio Sanitario Nazionale da un medico specialista o da un medico di medicina generale. La prescrizione deve contenere:
- I dati anagrafici dell'assistito.
- La diagnosi circostanziata dettagliata e l'indicazione dell'invalidità.
- La tipologia di dispositivo necessario con i relativi codici del nomenclatore tariffario.
- In particolare, per gli ausili per la deambulazione, il medico deve certificare che il paziente ha difficoltà di cammino autonomo.
Il Ruolo del Medico Specialista e del Medico di Medicina Generale:La prescrizione deve essere effettuata da un medico specialista all'interno del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), il che include sia i medici dipendenti ASL sia quelli operanti in strutture convenzionate. Nel caso di necessità di ausili per la deambulazione, anche il medico di medicina generale può redigere la prescrizione, purché attesti la difficoltà di cammino autonomo del paziente.
Cosa Fare se si è Ricoverati o a Casa?Se si necessita di un ausilio mentre si è ricoverati in una struttura pubblica (ad esempio, immediatamente dopo un ictus), la procedura è generalmente più semplice, poiché il personale sanitario può assistere nella richiesta. Tuttavia, se l'ausilio è necessario quando si è a casa, il processo richiede di seguire i passaggi sopra descritti.
La Scelta dell'Ortopedia Sanitaria:Una volta ottenuta la prescrizione medica, questa può essere presentata all'ortopedia sanitaria che erogherà l'ausilio. È importante sottolineare che la scelta dell'ortopedia è assolutamente libera da parte del cittadino.
Richiesta di Autorizzazione alla ASL:L'ortopedia selezionata fornirà un preventivo di spesa. Con questo preventivo, unito alla prescrizione medica, l'utente deve recarsi alla ASL di competenza per richiedere l'autorizzazione all'erogazione dell'ausilio.
Attenzione alla Precedenza della ASL:La ASL può negare l'autorizzazione all'erogazione di un ausilio tramite un'ortopedia esterna se l'Azienda stessa dispone di un ausilio analogo. In alcune regioni, le Aziende Sanitarie dispongono di un "parco ausili" con dispositivi (carrozzine, deambulatori, sollevatori, scooter, ecc.) che vengono sanificati e rimessi in uso a chi ne necessita. In questi casi, la ASL ha la precedenza nell'erogazione rispetto alle aziende ortopediche private.
Fornitura dell'Ausilio:Con la prescrizione medica e l'autorizzazione della ASL, si può procedere all'effettiva fornitura dell'ausilio, che sarà a carico dell'ortopedia scelta o della ASL stessa, a seconda del percorso autorizzativo.
Verifica e Collaudo:Questa fase è cruciale, specialmente nel caso in cui venga fornito un prodotto non conforme alla richiesta per tipologia o misura. È fondamentale che, già nella fase di prescrizione, il medico indichi la necessità di un collaudo. Questo permette all'utente di utilizzare questa richiesta per verificare tempestivamente la conformità dell'ausilio dopo l'erogazione.
Rinnovo e Sostituzione degli Ausili
Anche nel caso in cui sia necessario cambiare un ausilio già in uso, si segue una procedura simile a quella per ottenere una nuova erogazione. Tuttavia, la ASL non autorizza la fornitura di un nuovo ausilio prima che sia trascorso il tempo minimo di rinnovo, che è specifico per ciascun tipo di dispositivo.
Eccezioni al Tempo Minimo di Rinnovo:Esistono eccezioni a questa regola:
- Minori di 18 anni: A causa della fase di crescita, per gli ausili su misura sono necessari rinnovi più frequenti.
- Cambiamenti Clinici/Fisici dell'Utente: Se intervengono modifiche significative nelle condizioni cliniche o fisiche dell'utente che rendono l'ausilio attuale inadeguato, è possibile richiedere un rinnovo anticipato.
Innovazioni e Semplificazioni nell'Assistenza Protesica
La Provincia di Trento ha recentemente approvato un aggiornamento della disciplina relativa all’assistenza protesica e ai dispositivi medici monouso, su proposta dell'Assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione. Questo aggiornamento mira a garantire agli assistiti la fornitura degli ausili necessari per una più efficace presa in carico e ad assicurare una maggiore appropriatezza delle prestazioni erogate in relazione al fabbisogno.
Le principali direzioni intraprese includono:
- Modifiche e Integrazioni ai Livelli di Assistenza Aggiuntivi: Introduzione di nuove prestazioni e revisione di quelle esistenti per rispondere meglio alle esigenze dei cittadini.
- Misure di Semplificazione: Previsione di procedure semplificate per la prescrizione e l’erogazione degli ausili di assistenza protesica e degli ausili monouso. L'obiettivo è quello di garantire servizi sanitari in linea con le richieste della popolazione, assicurando una maggiore equità nell’accesso alle prestazioni essenziali.
L'aggiornamento punta a garantire l’accesso a dispositivi protesici innovativi e adeguati alle esigenze dei cittadini, oltre a uniformare le tariffe e definire criteri chiari per il rinnovo e la manutenzione dei dispositivi.
Focus sull'Incontinenza e sulle Disabilità Specifiche
Un'attenzione particolare è dedicata alla presa in carico dei pazienti affetti da incontinenza, in un'ottica di umanizzazione delle cure. In provincia di Trento, la fornitura di ausili per l'assorbenza è prescrivibile fino a tre anni. È stato dato mandato all'Azienda sanitaria di attivare e implementare nel corso del 2025 percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) in grado di garantire la presa in carico globale della persona incontinente, erogando i necessari interventi multiprofessionali e multidisciplinari.
La Giunta provinciale ha inoltre deciso di dare continuità alle previsioni riguardanti i presidi assistenziali erogati quali livelli aggiuntivi di assistenza, nell'ambito di particolari condizioni di disabilità. Questo include pazienti diabetici in età evolutiva e minori con disturbi specifici dell'apprendimento o con disabilità, al fine di favorire processi inclusivi anche in ambito scolastico.
L'impegno dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Trento è rivolto a semplificare l'accesso alle informazioni e alle prestazioni, garantendo al contempo un elevato standard qualitativo dei servizi offerti, con un occhio di riguardo alle innovazioni tecnologiche e alle esigenze specifiche di ogni cittadino. La collaborazione tra cittadini, medici e Azienda sanitaria è fondamentale per raggiungere questi obiettivi e migliorare l'autonomia e il benessere di coloro che necessitano di ausili per la deambulazione e la mobilità.
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