La Commissione Sanità e Servizi Sociali del Lazio: Struttura, Nomine e Funzioni
La Commissione Sanità e Servizi Sociali del Consiglio Regionale del Lazio rappresenta un organo nevralgico per la definizione e il monitoraggio delle politiche sanitarie e sociali della regione. La sua composizione e le sue attività sono regolate dal Regolamento dei lavori del Consiglio regionale, che ne prevede il rinnovo a metà legislatura per garantire un costante adeguamento alle esigenze del territorio e alle dinamiche politiche.
Composizione e Nomine della Commissione
La VII Commissione consiliare permanente del Consiglio regionale del Lazio, dedicata a "Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare", ha visto importanti rinnovi e conferme nel corso della legislatura. La procedura di rinnovo, prevista dall'articolo 15 del Regolamento dei lavori, si svolge a metà legislatura, garantendo che le commissioni rimangano attive e rappresentative delle forze politiche presenti in Consiglio.
Nel marzo 2026, si sono svolte le sedute per il rinnovo degli uffici di presidenza delle commissioni consiliari permanenti e speciali. Per quanto riguarda la VII Commissione, la presidenza è rimasta saldamente nelle mani di Alessia Savo di Fratelli d'Italia, confermata alla guida dell'organismo. Questo rinnovo ha visto anche l'elezione dei vicepresidenti, con Orlando Tripodi di Forza Italia e Rodolfo Lena del Partito Democratico che hanno assunto questo ruolo.

La composizione della VII Commissione, oltre alla presidente Savo e ai due vicepresidenti, include un'ampia rappresentanza di consiglieri provenienti da diverse forze politiche. Tra i membri figurano Daniele Sabatini, Eleonora Berni ed Enrico Tiero (tutti di Fratelli d’Italia), Fabio Capolei e Giorgio Simeoni (Forza Italia), Mario Luciano Crea (Lista Rocca), Salvatore La Penna e Massimiliano Valeriani (Partito Democratico), Alessia D’Amato (Insieme per il Lazio), Marietta Tidei (Azione-Italia Viva), Marta Bonafoni (Lista D’Amato), Nazzareno Neri (UDC) e Roberta Della Casa (Movimento 5 Stelle). Questa variegata rappresentanza assicura un dibattito articolato e la considerazione di diverse prospettive sulle tematiche trattate.
È importante notare che la procedura di rinnovo delle commissioni è parte di un processo più ampio che riguarda tutti i 17 organismi consiliari. In occasione del rinnovo del marzo 2026, tutte le 17 presidenze sono state confermate, mentre sono cambiate solo sei vicepresidenze. Questo assetto riflette la volontà di mantenere una continuità nella guida degli organismi, pur introducendo apporti rinnovati a livello di vicepresidenza.
La seduta di insediamento della Commissione, nel marzo 2026, è stata presieduta dal Presidente del Consiglio Regionale, Antonello Aurigemma, figura istituzionale che supervisiona l'avvio dei lavori delle commissioni.
Funzioni e Attività della Commissione
La VII Commissione ha competenza su un vasto spettro di materie cruciali per il benessere dei cittadini del Lazio. La sua denominazione completa - "Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare" - ne delinea il mandato, che spazia dalla tutela della salute alla promozione dell'inclusione sociale, passando per la gestione dei servizi socioassistenziali e il sostegno alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Le attività della commissione si concretizzano attraverso l'esame di proposte di legge, l'audizione di esperti e stakeholder, e il monitoraggio dell'attuazione delle politiche regionali. Un esempio significativo di questa attività è rappresentato dall'esame della proposta di legge regionale n. 115/2019, relativa all'istituzione dell'azienda regionale sanitaria “Azienda Lazio.0”. Questa proposta, discussa nel gennaio 2020, mirava a razionalizzare e ottimizzare l'efficacia e l'efficienza organizzativa del servizio sanitario regionale attraverso forme di integrazione funzionale di servizi tecnici e operativi a valenza regionale e l'esercizio di funzioni amministrative, gestionali e tecniche di supporto agli enti del Servizio Sanitario Regionale (SSR).

Durante l'esame di questa proposta di legge, la commissione, all'epoca presieduta da Giuseppe Simeone (FI), con la partecipazione dell'assessore alla Sanità Alessio D’Amato, ha analizzato una serie di emendamenti. In particolare, il consigliere Davide Barillari (M5s) ha presentato emendamenti volti a incidere sul modello di governance dell'azienda, a blindare i costi e a definire la ripartizione delle funzioni tra le Aziende Sanitarie Locali (ASL) e la nuova azienda. L'obiettivo era differenziare il modello laziale da quello veneto, considerato da alcuni troppo complesso. Il consigliere Rodolfo Lena (PD) ha sottolineato la necessità di un'azienda snella, evitando che diventasse un "carrozzone". L'articolo 1 della proposta, riguardante le finalità della legge, è stato approvato con modifiche, tra cui quelle dell'assessore D'Amato, del consigliere Barillari e del consigliere Loreto Marcelli (M5s), oltre a una modifica tecnica dello stesso D'Amato e una a firma del presidente Simeone. La mission di "Lazio.0", come definita nell'articolo 1 approvato, è quella di "razionalizzare e ottimizzare i livelli di efficacia ed efficienza organizzativa del servizio sanitario regionale (Ssr), attraverso forme di integrazione funzionale di servizi tecnici e operativi a valenza regionale e l’esercizio di funzioni amministrative, gestionali e tecniche di supporto agli enti medesimi". L'azienda persegue lo sviluppo del SSR fondato su modalità partecipative basate su percorsi improntati alla massima trasparenza e alla condivisione responsabile, al fine di continuare a garantire l'equità di accesso ai servizi, nella salvaguardia delle specificità territoriali, nonché la qualità delle prestazioni.
Un altro importante momento di confronto si è svolto nel marzo 2026, quando la VII Commissione, sotto la presidenza di Alessia Savo, ha discusso la proposta di legge regionale n. 245, relativa alla disciplina dei servizi e delle strutture socioassistenziali. L'audizione ha visto la partecipazione di rappresentanti del Terzo settore, delle centrali cooperative, delle organizzazioni sindacali confederali e delle istituzioni capitoline, a testimonianza della rilevanza strategica del provvedimento per il sistema di welfare del Lazio. Il dibattito si è concentrato sulla qualità dei servizi, sui diritti delle persone fragili e sulla sostenibilità del sistema. L'assessore regionale alle Politiche Sociali, Massimiliano Maselli, ha raccolto le sollecitazioni emerse, mentre la consigliera Marta Bonafoni (PD) ha evidenziato la necessità di rafforzare il confronto con il Terzo settore e le parti sociali, ponendo al centro diritti, trasparenza e tutela delle persone più fragili.
Edizione speciale - Politiche sociali: Regione Lazio e Terzo Settore
Le Commissioni Consiliari Permanenti e Speciali
Il Consiglio Regionale del Lazio è articolato in 13 commissioni consiliari permanenti e 4 commissioni speciali. Ciascuna commissione ha una specifica area di competenza, che copre l'intero spettro delle politiche regionali.
Le commissioni permanenti sono:
- I Commissione: Affari costituzionali e statutari, affari istituzionali, partecipazione, risorse umane, enti locali, sicurezza, lotta alla criminalità, antimafia. La presidenza è affidata a Flavio Cera (Fratelli d’Italia), con vicepresidenti Eleonora Berni (Fratelli d’Italia) ed Eleonora Mattia (Pd).
- II Commissione: Affari europei e internazionali, cooperazione tra i popoli. Presidente: Emanuela Mari (Fratelli d’Italia). Vicepresidenti: Michele Nicolai (Fratelli d’Italia) e Marietta Tidei (Italia viva).
- III Commissione: Vigilanza sul pluralismo dell’informazione. Presidente: Claudio Marotta (Verdi e Sinistra). Vicepresidenti: Marika Rotondi (Fratelli d’Italia) e Massimiliano Valeriani (Pd).
- IV Commissione: Bilancio, programmazione economico-finanziaria, partecipazioni regionali, federalismo fiscale, demanio e patrimonio. Presidente: Marco Bertucci (Fratelli d’Italia). Vicepresidenti: Cosmo Mitrano (FI) ed Emanuela Droghei (Pd).
- V Commissione: Cultura, spettacolo, sport, turismo. Presidente: Mario Luciano Crea (Lista civica Rocca). Vicepresidenti: Edy Palazzi (Fratelli d’Italia) e Luciano Nobili (Italia viva).
- VI Commissione: Lavori pubblici, infrastrutture, mobilità, trasporti. Presidente: Cosmo Mitrano (Forza Italia). Vicepresidenti: Micol Grasselli (Fratelli d’Italia) e Michela Califano (Pd).
- VII Commissione: Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare. Presidente: Alessia Savo (Fratelli d’Italia). Vicepresidenti: Orlando Tripodi (FI) e Rodolfo Lena (Pd).
- VIII Commissione: Agricoltura e Ambiente. Presidente: Giulio Menegali Zelli Iacobuzi (Fratelli d’Italia). Vicepresidenti: Daniele Maura (FdI) e Salvatore La Penna (Pd).
- IX Commissione: Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio. Presidente: Orlando Tripodi (Forza Italia). Vicepresidenti: Maria Chiara Iannarelli (FdI) e Alessandra Zeppieri (Polo Progressista).
- X Commissione: Urbanistica, politiche abitative, rifiuti. Presidente: Laura Corrotti (Fratelli d’Italia). Vicepresidenti: Marika Rotondi (FdI) e Adriano Zuccalà (M5s).
- XI Commissione: Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione. Presidente: Vittorio Sambucci (Fratelli d’Italia). Vicepresidenti: Daniele Maura (FdI) e Marietta Tidei (Italia viva).
- XII Commissione: Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione. Presidente: Nazzareno Neri (gruppo Misto). Vicepresidenti: Michele Nicolai (FdI) e Adriano Zuccalà (M5s).
- XIII Commissione: Trasparenza e pubblicità. Presidente: Massimiliano Valeriani (Pd). Vicepresidenti: Daniele Sabatini (FdI) e Mario Ciarla (Pd).
Le commissioni speciali, invece, sono istituite per affrontare tematiche specifiche o di particolare urgenza. Nel marzo 2026, le commissioni speciali in carica erano:
- Commissione speciale: Piani di zona per l'edilizia economica e popolare. Presidente: Sara Battisti (Pd). Vicepresidenti: Marco Colarossi (FI) e Massimiliano Valeriani (Pd).
- Commissione speciale: Giubileo 2025. Presidente: Giorgio Simeoni (Forza Italia). Vicepresidenti: Maria Chiara Iannarelli (Fratelli d’Italia) e Valerio Novelli (M5s).
- Commissione speciale: PNRR e grandi eventi. Presidente: Luciano Nobili (Italia viva). Vicepresidenti: Emanuela Zappone (Fratelli d’Italia) ed Emanuela Droghei (Pd).
- Commissione speciale: Semplificazione amministrativa. Presidente: Marika Rotondi (FdI). Vicepresidenti: Giorgio Simeoni (Forza Italia) e Salvatore La Penna (Pd).
Questa struttura articolata permette al Consiglio Regionale del Lazio di affrontare in modo approfondito e mirato le diverse esigenze del territorio, garantendo un processo legislativo e di controllo efficace. La VII Commissione, in particolare, svolge un ruolo fondamentale nel plasmare le politiche che incidono direttamente sulla vita dei cittadini in termini di salute, benessere e supporto sociale.
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