L'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Ferrara: Un Faro di Innovazione per l'Autonomia Urbana
L'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) di Ferrara si distingue come un centro nevralgico per l'innovazione e l'inclusione, particolarmente nel campo dell'autonomia urbana per persone con disabilità visive. Attraverso un'attenta e strategica pianificazione, la sezione locale dell'UICI, in collaborazione con le istituzioni e realtà private, sta promuovendo progetti all'avanguardia che promettono di trasformare l'esperienza quotidiana dei suoi associati, rendendo la città più accessibile e vivibile per tutti. La Vice Presidente Linda Legname, in particolare, ha giocato un ruolo cruciale nel coordinare e promuovere queste iniziative all'interno della Direzione Nazionale.
La Direzione Nazionale UICI: Un Quadro Strategico

La Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti si è riunita in modalità mista, online e in presenza, presso il Centro di Documentazione Tiflologica della BIC a Roma, il 26 gennaio. La seduta, presieduta dalla Vice Presidente Linda Legname, ha toccato diversi punti cruciali per l'organizzazione e lo sviluppo delle attività sul territorio. L'approvazione unanime del verbale del 15 dicembre ha aperto la strada alla presa d'atto di numerosi documenti, tra cui verbali di organi di vigilanza e comitati giovanili, relazioni di commissari ad acta e documenti relativi a gruppi di lavoro su temi fondamentali come la vita indipendente, l'accessibilità, la mobilità, l'autonomia, i cani guida, il turismo sociale, lo sport e il tempo libero.
Un punto saliente della riunione è stata la discussione riguardante il temporaneo impedimento del Presidente Nazionale, illustrato dalla Vice Presidente Legname. Questa situazione ha portato alla discussione e all'approvazione a maggioranza di una proposta di delibera cautelare d'urgenza. La delibera evidenziava gravi vizi nell'elezione e nell'insediamento del Collegio dei Probiviri, rendendo potenzialmente invalidi tutti gli atti compiuti a causa di condizioni di ineleggibilità e incompatibilità di uno dei suoi componenti.
La Direzione Nazionale ha anche deliberato sulla futura organizzazione della Giornata Nazionale del Braille, con eventi pianificati a Ferrara (21 febbraio) e Venezia (27 e 28 febbraio). Per la gestione di questi eventi sono stati costituiti specifici gruppi di lavoro, che saranno affiancati dall'Ufficio Stampa della sede nazionale. Un contributo di 10.000 Euro è stato deliberato per la manifestazione di Venezia, a conferma dell'impegno dell'Unione verso la diffusione della cultura Braille.
Un altro tema centrale è stata l'iscrizione al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), che presenta complessità per le Associazioni di Promozione Sociale. La Direzione ha approvato all'unanimità la proposta di riunire i presidenti territoriali e regionali per approfondire la questione, dopo aver consultato enti competenti, ministeri e legali esperti.
Inoltre, sono state effettuate nomine importanti per il Servizio Civile Universale, con Barbara Leporini responsabile della formazione e valorizzazione delle competenze e Emanuele Ceccarelli responsabile della gestione degli operatori volontari. La proposta dell'azienda "Scen" di donare Tag Alimentati (radiofari) alle 107 sedi territoriali UICI per migliorare l'accessibilità è stata accolta con favore. Mario Girardi è stato nominato rappresentante UICI al tavolo ministeriale sull'accertamento della disabilità. La gestione delle attività di comunicazione e ufficio stampa esterna è stata affidata alla società LTM & Parteners S.r.l. È stato istituito un gruppo di lavoro per lo studio sull'adozione di un "Codice Etico", composto da Franco Lepore, Maria Buoncristiano, Rita Puglisi e Carlo Giacobini. Infine, si è deciso di verificare le condizioni per accettare la proposta di chiusura del contenzioso relativo alla richiesta di remissione vertenza Giuseppe Simone, e sono state esaminate richieste di contributo e lasciti per diverse sedi territoriali.
"La Carovana dell'Autonomia Urbana": Ferrara Apripista di un Progetto Innovativo
Ferrara si posiziona come pioniera a livello nazionale con il lancio del progetto "La Carovana dell'Autonomia Urbana". Questa iniziativa, promossa dall'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, mira a incrementare l'autonomia e la qualità della vita delle persone con disabilità visive attraverso soluzioni tecnologiche avanzate e una guida alla progettazione urbana inclusiva. Il progetto è stato reso possibile grazie al fondamentale sostegno dell'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Ferrara, che ha concesso un contributo di 5.000 euro alla sezione ferrarese dell'UICI, integrandolo nel Piano di Zona per il Benessere Socio-Sanitario per l'anno 2023.
La presentazione del progetto, avvenuta in conferenza stampa, ha visto la partecipazione di figure chiave come l'assessore Cristina Coletti, Renzo Rimessi (vicepresidente UICI Ferrara e responsabile della progettualità), Marco Trombini (presidente del Consiglio Regionale UICI Emilia-Romagna), Marino Attini (componente della Direzione Nazionale UICI) e Diego Bertocchi (Co-fondatore e presidente della "Scen" di Trieste).
L'assessore Coletti ha sottolineato l'importanza del progetto come dimostrazione concreta delle opportunità di inclusione per persone con esigenze specifiche, evidenziando come la ricerca e la collaborazione tra istituzioni e realtà private possano portare a traguardi significativi per i cittadini più fragili. Ha inoltre rimarcato il ruolo del Comitato Ferrarese Area Disabili, interlocutore essenziale per le scelte dell'assessorato.
Il cuore del progetto "La Carovana dell'Autonomia Urbana" risiede nella realizzazione del sistema tecnologico "UICI LETIsmart". Questo sistema innovativo include un bastone bianco dotato di tecnologia avanzata che permette di "prenotare" funzioni specifiche, come l'accesso a musei o la segnalazione di attraversamenti pedonali, attraverso segnali radio acustici. L'obiettivo è migliorare significativamente la qualità e l'autonomia nella vita urbana. Parallelamente, è stata pubblicata una guida dedicata alla progettazione urbana che tenga conto delle esigenze delle persone con disabilità visive.
Le strumentazioni innovative e lo studio sono il frutto di una proficua collaborazione con realtà imprenditoriali e sociali, tra cui l'azienda elettronica "Scen" e "Target Srl". Questi sviluppi sono stati presentati ufficialmente in un evento aperto al pubblico, tenutosi nella Sala Arengo, che ha offerto una panoramica completa degli obiettivi e dei risultati del progetto.
Il vicepresidente di UICI Ferrara, Renzo Rimessi, ha ringraziato l'Amministrazione comunale per il supporto concreto offerto alla valorizzazione dei progetti dell'Unione. Marco Trombini, presidente del Consiglio Regionale UICI, ha espresso la sua felicità come cittadino, consapevole che questo impegno porterà a un servizio aggiuntivo per la comunità, e l'orgoglio per il sostegno ricevuto specificamente dall'Amministrazione di Ferrara. Marino Attini, componente della Direzione Nazionale UICI e ideatore del progetto, ha spiegato come l'idea di modernizzare il bastone bianco con la tecnologia sia nata circa sette anni fa, con l'intento di eliminare le distanze tra le persone con disabilità, le istituzioni e gli addetti ai lavori, promuovendo così una maggiore inclusione. Diego Bertocchi, co-fondatore e presidente di "Scen", ha evidenziato la sfida tecnologica nel creare un bastone semplice all'esterno ma dotato di una tecnologia complessa all'interno, capace di rispondere efficacemente alle esigenze dei non vedenti.
Gli ausili presentati e distribuiti nell'ambito del progetto includono:
- Un radio-faro LETIsmart: Questo dispositivo, che permette l'individuazione di punti di interesse, è stato collocato all'ingresso della Sezione di Ferrara dell'UICI come primo prototipo.
- Due device LETIsmart: Un bastone bianco e un "pocket" che consentiranno ai futuri utenti non vedenti e ipovedenti di sperimentare attivamente il funzionamento del sistema.
- Il volume "La Città del Presente": Una guida rivolta a tecnici e autorità, ricca di informazioni, consigli e suggerimenti pratici per affrontare le problematiche legate all'accessibilità urbana.
- Un espositore di occhiali e copri-occhiali: Realizzati da TARGET SRL a seguito di approfondite ricerche, questi occhiali e copri-occhiali sono progettati per migliorare la visione, ridurre riflessi e abbagliamenti, rispondendo alle diverse patologie legate all'ipovisione.
L'Iniziativa di Ferrara: Un Esempio Concreto di Autonomia e Inclusione
La consegna dei dispositivi tecnologici ha segnato la chiusura di una settimana particolarmente significativa per l'Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Ferrara. L'avvio del progetto di piena autonomia, di cui la città si fregia di essere pioniera, è il risultato di una stretta collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Sociosanitarie. I radiofari, in particolare, consentono un accesso autonomo ai servizi attraverso un segnale sonoro attivabile tramite un pulsante su uno speciale bastone o su un dispositivo "pocket" in uso ai non vedenti e agli ipovedenti.
L'assessore Coletti ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti un'ulteriore dimostrazione della sensibilità di Ferrara e delle sue componenti. Gli strumenti, costituiti da 3 radiofari, 3 bastoni e 2 pocket, sono stati acquistati dall'UICI grazie a un contributo comunale di 5.000 euro. La consegna di 3 nuovi bastoni, capaci di attivare il sistema "LetiSMART", a Ileana Georgeta Stomlega, Melissa Schiavi e Alberto Burgio ha segnato un momento tangibile dell'implementazione del progetto. I beneficiari sono stati selezionati dalla sezione territoriale dell'UICI, presente all'evento con la presidente Alessandra Mambelli e il vicepresidente Renzo Rimessi.
Alla cerimonia ha presenziato anche il presidente regionale di UICI, Marco Trombini, che si è detto lieto che questo progetto, denominato "La Carovana dell'Autonomia", abbia preso avvio proprio da Ferrara, prima città della regione a sperimentarne i benefici. Questo posiziona Ferrara non solo come pioniera regionale, ma come punto di partenza a livello nazionale per un'iniziativa che promette di ridefinire gli standard di autonomia urbana per persone con disabilità visive.
Il progetto "La Carovana dell'Autonomia Urbana" è un esempio lampante di come l'integrazione tra tecnologia, politiche sociali e impegno associativo possa creare un impatto reale e positivo sulla vita delle persone. La visione di una città veramente inclusiva, dove ogni cittadino può muoversi e accedere ai servizi con indipendenza e sicurezza, è un obiettivo ambizioso che Ferrara, grazie all'UICI e ai suoi partner, sta contribuendo a realizzare.
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