Auto Storiche e Bollo: Una Guida Completa alle Esenzioni e Agevolazioni
Le auto storiche rappresentano un patrimonio di valore inestimabile, non solo in termini economici ma anche culturali e affettivo. In Italia, il collezionismo di auto d'epoca e storiche è un settore in crescita, con un valore complessivo che tocca i 104 miliardi di euro, distribuito su 4,3 milioni di veicoli. Tuttavia, per poter godere appieno di questi gioielli del passato, è fondamentale comprendere le normative che regolano la loro circolazione e, soprattutto, le agevolazioni fiscali a cui possono accedere, come l'esenzione dal pagamento del bollo auto.

Definire l'Auto Storica: Oltre i Trent'anni e non Solo
La distinzione tra auto storiche e auto d'epoca è cruciale per comprendere le relative agevolazioni. Le auto considerate "storiche" sono generalmente quelle che hanno compiuto almeno trent'anni dalla prima immatricolazione e sono iscritte a registri ufficiali come l'Automotoclub Storico Italiano (ASI) o altri registri specifici di marca. Queste vetture, pur non rispettando sempre gli attuali standard di sicurezza o inquinamento, godono di un riconosciuto valore collezionistico e possono circolare liberamente su strada, beneficiando di notevoli agevolazioni fiscali, tra cui l'esenzione dal bollo.
Le auto "d'epoca", invece, pur avendo un valore storico e collezionistico, non possono circolare liberamente. Il loro utilizzo è generalmente limitato a manifestazioni automobilistiche o eventi culturali, previa specifica autorizzazione.
La Lista di Salvaguardia ACI: Un Criterio di Tutela per i Veicoli più Giovani
Per i veicoli con un'età compresa tra i 20 e i 29 anni, esiste una tutela specifica attraverso la "Lista di Salvaguardia" redatta da ACI Storico. Questa lista, aggiornata annualmente, include modelli di vettura che, pur non avendo ancora raggiunto i trent'anni di anzianità, sono considerati di potenziale interesse storico e collezionistico. La nuova Lista 2023, ad esempio, ha visto l'ingresso di numerosi modelli, tra cui la Fiat Punto Cabrio, la Mini Cooper e Cabrio, l'Opel Astra Turbo e molti altri. L'ACI Storico ha specificato che la lista non privilegia marchi particolari, smentendo alcune polemiche sorte in passato.
L'Esenzione dal Bollo Auto: Un Vantaggio Fiscale per i Veicoli Storici
Il bollo auto è una tassa di possesso obbligatoria, legata al semplice possesso del veicolo e non al suo effettivo utilizzo. Tuttavia, esistono diverse categorie di veicoli che possono beneficiare di esenzioni totali o riduzioni significative. Tra queste, i veicoli storici occupano una posizione di rilievo.
Veicoli Ultra Trentennali: Esenzione Totale
Gli autoveicoli e i motoveicoli che hanno compiuto trent'anni dalla data di costruzione sono totalmente esentati dal pagamento della tassa automobilistica regionale. Questa esenzione è valida a condizione che i veicoli non siano adibiti ad uso professionale. Per "uso professionale" si intende un veicolo intestato a una società o ditta individuale, oppure un veicolo intestato a un privato ma con annotazioni specifiche sulla carta di circolazione che indicano un'attività economica (ad esempio, uso pubblico di piazza).
Se un veicolo storico ultra-trentennale, pur essendo esente dal bollo, circola su strada pubblica, è comunque soggetto al pagamento di una tassa di circolazione forfettaria annua. L'importo è di 28,40 € per gli autoveicoli e di 11,36 € per i motoveicoli. Questo importo deve essere versato tramite il sistema pagoPA.
Veicoli tra i 20 e i 29 Anni: Sconto del 50% e Requisiti Specifici
Per i veicoli con un'anzianità compresa tra i venti e i ventinove anni, l'agevolazione fiscale è rappresentata da una riduzione del 50% della tassa automobilistica. Questa riduzione è subordinata a specifici requisiti normativi.
Innanzitutto, è necessario che il veicolo sia iscritto nel Pubblico Registro Automobilistico e sia in possesso del "Certificato di rilevanza storica e collezionistica". Questo certificato, disciplinato dal decreto ministeriale del 17 dicembre 2009, deve essere annotato sulla carta di circolazione del veicolo. L'obbligo di tale annotazione è entrato in vigore dal 1° gennaio 2019, a seguito della legge n. 145 del 2018.
Il beneficio fiscale viene riconosciuto a partire dal periodo tributario successivo alla data di annotazione del riconoscimento di storicità sulla carta di circolazione. Se l'annotazione avviene entro il mese di pagamento della tassa, il beneficio è riconosciuto dal periodo tributario in corso. È importante notare che il diritto alla riduzione viene meno al compimento del trentesimo anno di anzianità del veicolo.
Come per i veicoli ultra-trentennali, anche per quelli tra i 20 e i 29 anni, l'esenzione o la riduzione non si applica se il veicolo è adibito ad uso professionale.
Come Ottenere la Riduzione per Veicoli tra i 20 e i 29 Anni
Per ottenere la riduzione del 50% del bollo auto per i veicoli tra i 20 e i 29 anni, è necessario seguire una procedura specifica:
- Ottenere il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica: Questo certificato deve essere rilasciato da uno dei registri riconosciuti, come l'Automotoclub Storico Italiano (ASI), lo Storico Lancia, l'Italiano Fiat, l'Italiano Alfa Romeo, o la Storico Federazione Motociclistica Italiana (FMI).
- Annotare il Certificato sulla Carta di Circolazione: Una volta ottenuto il certificato, è necessario recarsi presso gli uffici della Motorizzazione Civile per far aggiornare la carta di circolazione con l'annotazione del riconoscimento di storicità.
- Pagamento del Bollo Agevolato: Una volta che l'annotazione è stata effettuata, si avrà diritto alla riduzione del 50% sulla tassa automobilistica.
È fondamentale che l'annotazione sulla carta di circolazione avvenga entro il termine previsto per il pagamento del bollo per poter beneficiare della riduzione a partire dal periodo tributario in corso.

Novità e Aspetti da Considerare
La Riproduzione della Targa d'Origine
Una novità introdotta nel 2023 riguarda la possibilità di richiedere la riproduzione della targa d'origine per le auto storiche, nel caso in cui questa sia andata persa o sia stata sostituita. Questa misura mira a preservare ulteriormente l'autenticità storica dei veicoli.
Modifiche Legislative e l'Impatto sul Bollo
È importante sottolineare che la normativa in materia di esenzione dal bollo per i veicoli storici ha subito modifiche nel corso degli anni. In particolare, la Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di stabilità 2015) ha apportato rilevanti modifiche all'articolo 63 della Legge 21 novembre 2000, n. 342.
Con effetto dal 1° gennaio 2015, le auto e le moto con un'età compresa tra i venti e i trent'anni (immatricolate dal 1985 al 1995) non hanno più usufruito dell'esenzione totale dalla tassa automobilistica per storicità. Il bollo è tornato ad essere esigibile per questa fascia d'età, sebbene sia stata introdotta la riduzione del 50% per i veicoli tra i 20 e i 29 anni con certificato di storicità, come menzionato precedentemente.
La posizione delle auto ultra-trentennali è rimasta invece invariata, confermando l'esenzione dal pagamento della tassa di circolazione per i veicoli che hanno compiuto trent'anni dalla loro costruzione, escludendo quelli adibiti ad uso professionale.
Altre Categorie di Esenzione dal Bollo Auto
Oltre alle agevolazioni per i veicoli storici, esistono altre categorie di veicoli che beneficiano di esenzioni o riduzioni del bollo auto:
Veicoli per Disabili (Legge 104)
L'esenzione dal bollo auto per le persone con disabilità è una delle agevolazioni più importanti a livello sociale e vale su tutto il territorio nazionale. L'esenzione è legata al possesso di un veicolo da parte di una persona con disabilità rientrante in specifiche categorie, come ridotte o impedite capacità motorie permanenti, grave limitazione della capacità di deambulazione, disabilità mentali o psichiche, cecità o sordità. Il verbale medico che attesta la disabilità deve fare riferimento all'art. 4 del DL 9 febbraio 2012 n. 5.
È fondamentale sottolineare che l'esenzione per Legge 104 non è automatica. Deve essere richiesta attivamente all'ufficio tributi della propria Regione o all'ufficio ACI competente, presentando la documentazione necessaria. Una volta approvata, l'esenzione è valida anche per gli anni successivi senza necessità di ripresentare la domanda. La domanda va presentata entro 90 giorni dalla scadenza del pagamento della tassa automobilistica, ma il termine è considerato ordinatorio, pertanto il diritto può essere fatto valere anche dopo tale scadenza, purché sussistano i requisiti e la domanda venga presentata entro l'anno tributario. L'esenzione vale per un solo veicolo intestato al disabile.
Esenzione Bollo per Disabili: ecco come fare!
Veicoli a Propulsione Ecologica
I veicoli alimentati con motori ecologici beneficiano anch'essi di esenzioni o riduzioni sul bollo auto, sebbene le normative possano variare a livello regionale.
- Veicoli Elettrici: Gli autoveicoli e motoveicoli azionati esclusivamente con motore elettrico godono dell'esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per i primi 5 anni a decorrere dalla data di prima immatricolazione su tutto il territorio nazionale. Successivamente, le normative regionali possono prevedere ulteriori agevolazioni, come estensioni a vita dell'esenzione (es. Piemonte e Lombardia) o tasse ridotte a partire dal sesto anno.
- Veicoli Ibridi: Per le vetture ibride ad alimentazione mista benzina/elettrica, le esenzioni variano significativamente da regione a regione. È fondamentale verificare il libretto di circolazione (foglio 2, rigo P.3) per accertare la dicitura "Ibrido". Alcune regioni agevolano solo le ibride "vere" (Full-Hybrid HEV e Plug-In PHEV), mentre altre includono anche le Mild-Hybrid (MHEV). La Lombardia, ad esempio, prevede una riduzione del 50% sull'importo del bollo per 5 anni, senza esenzione totale.
- Veicoli a Gas (GPL/Metano): A livello nazionale, i veicoli a gas pagano una tassa ridotta al 25% (un quarto) del normale importo del bollo. Anche in questo caso, le normative regionali possono prevedere ulteriori benefici.
Fondazioni e Associazioni senza Scopo di Lucro (ONLUS)
Le fondazioni e le associazioni senza scopo di lucro, purché con specifiche finalità sociali e solidali (ONLUS), possono beneficiare dell'esenzione dal pagamento del bollo auto, in virtù del loro ruolo sociale.
Navigare il Sistema: Consigli Utili
Il mondo delle esenzioni e delle agevolazioni fiscali per il bollo auto può risultare complesso, soprattutto per quanto riguarda i veicoli storici e quelli a propulsione ecologica, dove le normative regionali introducono ulteriori variabili.
- Verificare Sempre la Normativa Regionale: Poiché il bollo auto è una tassa di competenza regionale, è fondamentale consultare le leggi e i regolamenti specifici della propria regione di residenza per avere informazioni precise sulle agevolazioni applicabili.
- Annotare i Certificati: Per i veicoli tra i 20 e i 29 anni, l'annotazione del certificato di rilevanza storica sulla carta di circolazione è un passaggio obbligatorio per ottenere la riduzione del 50%.
- Richiedere Attivamente le Esenzioni: Le esenzioni, in particolare quelle per disabilità, non sono automatiche e richiedono una procedura di richiesta formale.
- Rimanere Aggiornati: Le normative fiscali sono in continua evoluzione. È consigliabile tenersi informati tramite i siti istituzionali (ACI, Agenzia delle Entrate, Regioni) o associazioni di categoria per essere sempre al corrente delle ultime disposizioni.

In conclusione, comprendere le diverse categorie di veicoli che possono beneficiare di esenzioni o riduzioni del bollo auto, con particolare attenzione alle specificità dei veicoli storici, può tradursi in un risparmio annuo significativo, permettendo agli appassionati di mantenere in vita e in circolazione i propri tesori su quattro ruote.
tags: #punto #cabrio #diritto #esenzione #bollo

