La Fondazione Don Mozzatti d'Aprili di Monteforte d'Alpone e la nomina del Revisore dei Conti: un'analisi della Deliberazione della Giunta Regionale

La gestione delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza (IPAB) riveste un ruolo cruciale nel tessuto sociale, garantendo servizi essenziali a fasce vulnerabili della popolazione. Tra queste istituzioni, la Fondazione Don Mozzatti d'Aprili di Monteforte d'Alpone si inserisce in un quadro normativo e operativo ben definito, come evidenziato dalla recente Deliberazione della Giunta Regionale n. 283 del 21 marzo 2024. Questo provvedimento, emanato in conformità alla Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30, disciplina la nomina dei Revisori dei conti per diverse IPAB, tra cui appunto la Fondazione Don Mozzatti d'Aprili.

Edificio della Fondazione Don Mozzatti d'Aprili

Il processo di nomina del Revisore dei conti per la Fondazione Don Mozzatti d'Aprili, così come per altre realtà simili quali la "Casa di Riposo Monumento ai Caduti in Guerra" di San Donà di Piave (VE), la "Casa di riposo F. Fenzi Orfanotrofio maschile" di Conegliano (TV) e la "Casa di riposo F. Beggiato" di Conselve (PD), è scandito da precise procedure. La Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30, rappresenta il quadro di riferimento normativo. Attraverso le Deliberazioni della Giunta Regionale (DGR) n. 503 del 14 aprile 2017 e n. 874 del 13 giugno 2017, sono state approvate le regole operative per l'iscrizione e la gestione dell'Elenco regionale dei Revisori. Questi elenchi sono fondamentali per garantire professionalità e trasparenza nella selezione dei professionisti incaricati del controllo contabile.

L'articolo 56, comma 9, della Legge regionale citata, unitamente alle successive integrazioni e specificazioni contenute in altre DGR (come la n. 1621 del 12 ottobre 2017 e la n. 1886 del 22 novembre 2017), stabilisce che le IPAB debbano presentare alla Giunta regionale un'istanza scritta per la nomina del Revisore dei conti, in prossimità della scadenza dell'incarico in corso. Questo meccanismo assicura la continuità della funzione di controllo e la tempestiva sostituzione degli organi di revisione.

Nel caso specifico della Fondazione Don Mozzatti d'Aprili, la classificazione dell'istituzione come "1B" (presumibilmente indicante una specifica dimensione o tipologia di gestione) ha guidato il processo di selezione. La Deliberazione n. 283 del 21 marzo 2024 prende atto dell'istanza pervenuta da parte della Fondazione Don Mozzatti d'Aprili, unitamente a quelle delle altre IPAB menzionate, per la nomina del Revisore dei conti. Parallelamente, si registra la comunicazione delle dimissioni del Revisore unico della "Casa di Riposo Monumento ai Caduti in Guerra" di San Donà di Piave, incarico conferito in precedenza con DGR n. 73 del 29 gennaio 2024.

La selezione del Revisore dei conti avviene quindi attingendo dall'Elenco regionale di cui all'articolo 56, comma 8, della L.R. n. 30/2016, un elenco periodicamente aggiornato. L'obiettivo è quello di individuare professionisti qualificati e iscritti, in grado di svolgere un'attività di controllo rigorosa e imparziale, in linea con le disposizioni normative regionali.

Diagramma che illustra il processo di nomina di un Revisore dei Conti per le IPAB

È importante sottolineare che la Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 1, e altre disposizioni normative come la L.R. 31 dicembre 2012, n. 1, nonché i decreti del Direttore dell'U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane, contribuiscono a definire il quadro di riferimento per la gestione e il controllo delle IPAB. La Deliberazione n. 283 del 21 marzo 2024, quindi, non è un atto isolato, ma si inserisce in un sistema normativo volto a garantire la corretta amministrazione e la trasparenza delle istituzioni che operano nell'ambito dell'assistenza e della beneficenza.

Revisione legale dei conti | A cosa serve?

Oltre alla nomina dei Revisori dei conti, la documentazione fornita accenna a concorsi pubblici per la copertura di diverse posizioni lavorative presso le IPAB. Questi includono ruoli come addetto all'assistenza/O.S.S. (Operatore Socio Sanitario), esecutore di cucina/cuoco e infermiere. Tali concorsi, banditi per posti a tempo pieno e indeterminato, e in alcuni casi anche parziale, evidenziano l'attività continua di reclutamento e potenziamento del personale all'interno di queste realtà, al fine di assicurare un'erogazione adeguata dei servizi alla cittadinanza. Le scadenze per la presentazione delle domande, come nel caso del concorso per infermieri con riapertura dei termini al 18 settembre 2023, dimostrano la dinamicità dei processi di selezione. La strutturazione di questi concorsi in diverse aree (Operatori Esperti, Funzionari e dell'Elevata Qualificazione) riflette la complessità organizzativa e la necessità di competenze specifiche per ogni ruolo. L'indicazione di "CCNL Funzioni locali" specifica il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di riferimento per queste figure professionali.

La Fondazione Don Mozzatti d'Aprili, pertanto, opera all'interno di un quadro normativo rigoroso che disciplina sia la governance interna, attraverso la nomina di organi di controllo qualificati come il Revisore dei conti, sia la gestione del personale, tramite procedure concorsuali trasparenti. Questo approccio mira a garantire l'efficienza, l'efficacia e la corretta gestione delle risorse pubbliche destinate all'assistenza e al benessere della comunità. La Deliberazione della Giunta Regionale n. 283 del 2024 rappresenta un tassello fondamentale in questo complesso mosaico amministrativo, assicurando la continuità e la regolarità dei controlli finanziari presso le IPAB coinvolte.

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