Adempimenti INAIL per il settore agricolo: Navigare tra Normative e Finanziamenti
Il settore agricolo, con le sue peculiarità e la sua intrinseca connessione con la terra e le stagioni, è da sempre oggetto di specifiche normative in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. L'Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro (INAIL) gioca un ruolo cruciale nell'assicurare protezione e supporto ai lavoratori agricoli, siano essi dipendenti o autonomi. Negli ultimi anni, si è assistito a una progressiva digitalizzazione delle procedure e a un adeguamento delle normative per rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione.
L'Evoluzione della Denuncia di Infortunio nel Settore Agricolo
Fino al 2013, le procedure per la denuncia di infortunio nel settore agricolo presentavano delle specificità. Successivamente, con l'obiettivo di semplificare e rendere più efficienti gli adempimenti, sono state introdotte nuove modalità operative. A partire dal 2013, la denuncia di infortunio per gli operai agricoli ha visto l'introduzione di un invio telematico tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), una prassi che è rimasta in vigore per le malattie professionali.
Tuttavia, la vera svolta normativa è giunta con la Circolare INAIL n. 37 del 24 settembre 2018. Questo documento ha definito con chiarezza le nuove regole sulla denuncia e comunicazione di infortunio, introducendo l'obbligo di utilizzare il servizio telematico di comunicazione di infortunio online per i datori di lavoro del settore agricoltura a decorrere dal 1° ottobre 2018. La circolare specifica che sono tenuti all'adempimento di questo obbligo tutti i datori di lavoro inquadrati, ai fini previdenziali e assicurativi, nel settore agricoltura e registrati negli appositi archivi dell'INPS. È infatti noto che in agricoltura è l'INPS a provvedere sia alla riscossione dei contributi di previdenza e assistenza sociale e assicurativi, sia all'accertamento dell'appartenenza al settore agricoltura, non avendo l'INAIL una posizione autonoma (salvo che per casistiche minori).

Il Ruolo Chiave dell'INPS e l'Applicativo "Gestione DL Agricolo"
La circolare INAIL del 24 settembre 2018 sottolinea come il rilascio del servizio telematico sia stato preceduto dalla realizzazione dell'applicativo "Gestione DL agricolo". Questo strumento contiene i dati anagrafici delle diverse tipologie di datori di lavoro del settore agricoltura (aziende agricole, coltivatori diretti, mezzadri, piccoli coloni, compartecipanti familiari, imprenditori agricoli professionisti) ed è aggiornato con i dati forniti dall'INPS con cadenze periodiche. Tale applicativo è stato posto a disposizione dei datori di lavoro agricolo il 12 ottobre 2017, a seguito dell'entrata in vigore dell'obbligo di comunicazione di infortunio a fini statistici e informativi, introdotto, anche per il settore agricoltura, dall'articolo 18, comma 1, lettera r, del decreto legislativo del 9 aprile 2008, n. 81.
Modalità di Accesso ai Servizi Telematici INAIL per i Datori di Lavoro Agricoli
Per poter accedere al servizio telematico INAIL e assolvere agli adempimenti, i datori di lavoro agricoli devono dotarsi di un profilo specifico. Devono acquisire il profilo di "Utente con credenziali dispositive" tramite il servizio "Richiedi credenziali dispositive" attivo sul portale www.inail.it. In alternativa, è possibile effettuare l'accesso utilizzando una delle seguenti modalità:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
- PIN INPS (Codice Identificativo Personale dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale)
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
Inoltre, il datore di lavoro ha la facoltà di presentare alla sede INAIL di pertinenza l'istanza reperibile sul portale INAIL, oppure di presentare richiesta direttamente alle Sedi territoriali dell'INAIL.
Ruolo degli Intermediari e Delegati
Gli intermediari autorizzati, come consulenti del lavoro, dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e associazioni di categoria, nonché i loro delegati, potranno accedere al servizio per l'inoltro della denuncia/comunicazione di infortunio per il settore agricoltura utilizzando le credenziali già in loro possesso e abitualmente impiegate per svolgere gli adempimenti per conto delle aziende in delega.

Gestione dei Datori di Lavoro Non Censiti
La circolare INAIL chiarisce un aspetto fondamentale: qualora il datore di lavoro agricolo non risulti censito negli archivi dell'Istituto, egli stesso, o i suoi intermediari/delegati, potranno inoltrare la denuncia/comunicazione di infortunio soltanto dopo aver inserito il datore di lavoro in questione attraverso il servizio online "Gestione DL Agricolo". Questo passaggio è essenziale per garantire la corretta registrazione e il successivo trattamento della pratica.
Una volta effettuato l'accesso e scelta la funzione "Nuova denuncia / comunicazione di infortunio online", è necessario inserire il codice fiscale del lavoratore infortunato e la data dell'evento. Il sistema permetterà quindi di verificare se per lo stesso evento risulta già una denuncia/comunicazione inviata o in lavorazione a fini assicurativi, o una comunicazione di infortunio già inviata a fini statistici e informativi.
Trasferimento Automatico della Denuncia e Domicilio dell'Infortunato
Il servizio telematico per la denuncia/comunicazione di infortunio provvede a trasferire automaticamente la denuncia alla Sede INAIL competente. La competenza territoriale è determinata in base al criterio del domicilio dell'infortunato e ai dati inseriti nei moduli interattivi. Per gli intermediari e i loro delegati, è previsto l'onere di allegare, in formato PDF, la delega conferita dal datore di lavoro per conto del quale la denuncia/comunicazione di infortunio deve essere inoltrata.
Obblighi del Lavoratore in Caso di Infortunio
In caso di infortunio, il lavoratore ha precisi obblighi nei confronti del datore di lavoro. Deve fornire al datore di lavoro il numero identificativo del certificato medico, la data di rilascio e i giorni di prognosi indicati nel certificato stesso. Adempiendo a questi obblighi, il lavoratore assolve alla sua responsabilità di dare immediata notizia al datore di lavoro di qualsiasi infortunio occorso, anche se di lieve entità.
Esclusione dall'Obbligo di Trasmissione del Certificato Medico
Dal 22 marzo 2016, i datori di lavoro sono esonerati dall'obbligo di trasmettere all'INAIL il certificato medico di infortunio sul lavoro o di malattia professionale. L'Istituto acquisisce telematicamente tali certificati direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria che li rilascia. Il certificato medico viene quindi reso disponibile a tutti i datori di lavoro, ai loro delegati e intermediari attraverso il servizio online "Ricerca certificati medici" o tramite l'apposita funzione presente nella "Comunicazione di infortunio" online.
I datori di lavoro, i delegati e i loro intermediari hanno la possibilità di ricercare la certificazione medica trasmessa all'INAIL, facilitando così la gestione delle pratiche e la verifica delle informazioni.
Assistenza e Supporto per l'Utilizzo dei Servizi Telematici
L'INAIL si impegna a fornire supporto alle aziende agricole per affrontare eventuali problematiche relative all'utilizzo dei servizi telematici. In caso di problemi generali o per ricevere assistenza sulla procedura di acquisizione delle credenziali o sull'utilizzo degli applicativi, è possibile contattare il Contact Center INAIL al numero 06.6001, disponibile sia da rete fissa che da rete mobile.
Inoltre, nella sezione "SUPPORTO" del portale INAIL (www.inail.it) sono disponibili risorse informative preziose:
- "Inail risponde": un servizio dedicato alle richieste di informazioni o chiarimenti sull'utilizzo dei servizi online, approfondimenti normativi e procedurali, nonché per segnalazioni o richieste di integrazione sui contenuti informativi del portale.
- "Guide e manuali operativi": una raccolta di documentazione tecnica e procedurale per guidare gli utenti nell'utilizzo dei vari servizi.
I Soggetti Assicurati e le Attività Protette nel Settore Agricolo
L'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali copre un'ampia platea di soggetti operanti nel settore agricolo e forestale. Sono assicurati obbligatoriamente all'INAIL tutti i soggetti previsti dalla legge, tra cui:
- Lavoratori fissi o avventizi: addetti ad aziende agricole o forestali.
- Proprietari, mezzadri, affittuari, loro "coniuge" e figli: che prestano opera manuale abituale nelle rispettive aziende.
- Operai: assunti a tempo determinato o indeterminato.
- Apprendisti.
- Altri soggetti specificamente previsti dalla normativa.
Sono altresì tutelate tutte le lavorazioni agricole e forestali, sia principali che secondarie, così come definite dalla legge:
- Lavorazioni principali: inerenti alla coltivazione di fondi, orti e giardini, allevamento del bestiame, raccolta dei prodotti agricoli. Comprese anche le attività relative alla coltivazione boschiva (piantagione, potatura, seminazione), taglio delle piante e loro trasporto.
- Lavorazioni secondarie: tutte quelle connesse alle lavorazioni principali agricole e forestali, quali la preparazione e conservazione dei prodotti agricoli, l'allevamento, la custodia e il governo degli animali, l'irrigazione e la cura delle piante, ecc.
La Denuncia di Malattia Professionale
La nozione di malattia professionale in agricoltura è identica a quella prevista per il settore industriale. Per i lavoratori agricoli subordinati, sia a tempo indeterminato che determinato, l'obbligo della denuncia all'INAIL ricade sul datore di lavoro, analogamente a quanto previsto per il settore industriale.
Per quanto riguarda i lavoratori autonomi (coltivatori diretti, coloni e mezzadri), la denuncia di malattia professionale spetta al medico che per primo ha fornito assistenza all'interessato. Il medico ha l'obbligo di trasmettere il certificato di denuncia all'INAIL.
Prestazioni Sanitarie ed Economiche: Automatismo e Regolarità Contributiva
Nel settore agricolo vige il principio dell'"automaticità delle prestazioni", con una specifica esclusione per i lavoratori autonomi (come i coltivatori diretti) a partire dal 1° gennaio 1998. Per questi ultimi, il diritto alle prestazioni economiche è subordinato alla regolarità contributiva.
Le prestazioni erogate dall'INAIL ai lavoratori agricoli sono identiche a quelle corrisposte ai lavoratori del settore industriale, sebbene con alcune differenze nelle modalità di calcolo.
Indennità Giornaliera per Inabilità Temporanea Assoluta
L'indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta segue le stesse modalità del settore industriale, con aliquote del 60% e del 75%. I criteri di calcolo variano:
- Lavoratori agricoli subordinati a tempo indeterminato e determinato: l'indennità è calcolata sulla retribuzione effettivamente percepita.
- Lavoratori autonomi: l'indennità è calcolata sulla retribuzione giornaliera minima fissata per la generalità dei lavoratori dell'industria.
Il Bando ISI INAIL: Un'Opportunità di Finanziamento per la Sicurezza sul Lavoro
Il Bando ISI INAIL rappresenta un'iniziativa fondamentale promossa dall'INAIL per incentivare le imprese a migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Questa misura prevede la concessione di contributi a fondo perduto per finanziare progetti volti all'acquisto di nuovi macchinari e attrezzature, nonché all'adozione di modelli organizzativi e tecnologie innovative.

Edizione 2025/2026: Novità e Opportunità
Per l'edizione 2025/2026, il Bando ISI INAIL mette a disposizione 600 milioni di euro in finanziamenti a fondo perduto, con importi che possono raggiungere fino a 130.000 €. Una novità di rilievo è l'introduzione dell'"Intervento Aggiuntivo", un bonus fino a 20.000 €, finanziato all'80%, destinato a progetti complementari come l'installazione di impianti fotovoltaici su coperture bonificate dall'amianto o l'adozione di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) intelligenti.
Assi di Finanziamento e Ammissibilità delle Spese
Il bando finanzia interventi mirati al miglioramento della salute e sicurezza dei lavoratori. Ogni anno viene pubblicato un elenco specifico di interventi ammissibili e tipologie di investimento. Le spese ammissibili riguardano principalmente:
- L'acquisto di nuovi macchinari e attrezzature.
- L'adozione di modelli organizzativi e progetti per la riduzione dei rischi legati alla movimentazione manuale dei carichi o alla presenza di sostanze pericolose, come l'amianto.
- L'adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI ISO 45001:2023.
- L'adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti Sociali.
- L'adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del D.Lgs. 81/2008, asseverato.
- L'adozione, da parte delle micro, piccole e medie imprese, di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del D.Lgs. 81/2008 secondo le procedure semplificate di cui al D.M.
Partecipazione al Bando: Requisiti e Procedure
Per partecipare al Bando ISI INAIL, le imprese devono rispettare una serie di requisiti precisi e inderogabili, tra cui essere in regola con gli obblighi previdenziali e assicurativi, attestato dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC). L'unità produttiva dove si realizza l'intervento deve trovarsi sul territorio regionale/provinciale per cui si presenta la domanda.
La procedura di partecipazione è articolata e richiede attenzione:
- Compilazione della domanda: da caricare attraverso uno "sportello telematico" predisposto dall'INAIL.
- Verifica e punteggio: la domanda viene valutata per la sua validità formale e il raggiungimento di un punteggio minimo di ammissibilità.
- Click Day: qualora la domanda sia ammissibile, viene rilasciato un codice per partecipare al "click day", una fase in cui la velocità di invio è cruciale.
- Documentazione probatoria: i partecipanti selezionati dovranno fornire all'INAIL la dimostrazione formale delle dichiarazioni fatte in fase di domanda.
- Valutazione e concessione: l'INAIL valuterà la documentazione e, in caso di esito positivo, concederà il contributo.
Il Settore Agricolo e l'Asse 5 del Bando ISI
Il settore agricolo beneficia di un asse dedicato all'interno del Bando ISI: l'Asse 5. Questo asse incentiva micro e piccole imprese agricole operanti nella produzione primaria dei prodotti agricoli ad acquistare nuovi macchinari innovativi, con l'obiettivo di ridurre emissioni, rumore e rischi. Per poter beneficiare dei massimi finanziamenti INAIL per agricoltura, pari all'80% della spesa ammissibile, gli imprenditori agricoli devono soddisfare requisiti specifici relativi alla dimensione dell'impresa, all'attività svolta e all'iscrizione nel Registro delle Imprese (sezione speciale per imprenditori agricoli o coltivatori diretti) o all'Albo delle società cooperative. È richiesta l'iscrizione nella sezione speciale del Registro delle Imprese (Imprenditori agricoli, Coltivatori diretti) o all'Albo delle società cooperative di lavoro agricolo. Un requisito fondamentale è l'essere assoggettati agli obblighi contributivi INPS per il settore agricolo.
È importante notare che i finanziamenti concessi nell'ambito dell'Asse 5 non rientrano nel regime "de minimis", ma sono disciplinati dal Regolamento (UE) 2022/2472. È invece espressamente vietato il doppio finanziamento: una stessa voce di costo non può essere coperta da più fonti pubbliche contemporaneamente.
Requisiti Fondamentali e Motivi di Esclusione
Oltre ai requisiti specifici per l'Asse 5, vi sono requisiti generali per tutti gli assi di finanziamento. Tra questi:
- Essere iscritti alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA).
- Essere in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi (DURC).
- Avere l'unità produttiva sul territorio regionale/provinciale di riferimento.
Altresì importanti sono i motivi di esclusione, che possono invalidare la candidatura:
- Imprese che hanno già beneficiato di un provvedimento di concessione per un finanziamento ISI nelle tre edizioni precedenti del bando (ISI 2023, 2022, 2021) per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 e 5. Tuttavia, chi ha ottenuto un finanziamento per l'Asse 1.2 (modelli organizzativi) può comunque partecipare agli altri Assi, e viceversa.
- Spese riferite a progetti già realizzati o in corso di realizzazione alla data di chiusura della procedura informatica.
- In generale, le imprese senza dipendenti sono escluse, ma esistono eccezioni per società agricole di persone senza dipendenti i cui soci sono coltivatori diretti che prestano la propria attività lavorativa.
Il progetto finanziato deve essere realizzato entro 365 giorni dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione del contributo.
La partecipazione al Bando ISI INAIL, con i suoi requisiti precisi e la complessa procedura, rappresenta una sfida che richiede preparazione e attenzione. L'INAIL, attraverso queste iniziative, conferma il suo impegno a promuovere una cultura della sicurezza e a supportare le imprese, in particolare quelle agricole, nel miglioramento delle condizioni di lavoro e nella prevenzione degli infortuni.
tags: #adempimenti #inail #agricolrura

