Il Collocamento Mirato in Liguria: Opportunità e Percorsi per l'Inclusione Lavorativa
Il collocamento mirato rappresenta un pilastro fondamentale per l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità e appartenenti alle categorie protette. In Liguria, questo sistema si articola attraverso una serie di bandi, graduatorie e servizi dedicati, volti a facilitare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro per queste specifiche categorie di lavoratori. La normativa di riferimento, in particolare la Legge 68/1999 e successive modifiche, insieme a decreti presidenziali e delibere regionali, definisce il quadro entro cui operano gli enti preposti, tra cui spiccano i Centri per l'Impiego e gli sportelli dedicati.

La Rete di Supporto per il Collocamento Mirato in Liguria
La Liguria dispone di una rete capillare di servizi e sportelli che operano attivamente nel campo del collocamento mirato. Il Collocamento Mirato (Sportello Iscrizioni), situato in Via Cesarea 14 a Genova, funge da punto di riferimento primario per l'iscrizione, l'accoglienza e l'orientamento informativo sul mercato del lavoro. Questo sportello è cruciale per fornire informazioni dettagliate sull'offerta formativa e sulle opportunità lavorative disponibili.
Nelle immediate vicinanze, altre organizzazioni offrono supporto complementare. L'ADOC Associazione Difesa Orientamento Consumatori, in Piazza Colombo 4/9, si dedica alla tutela dei lavoratori e dei consumatori, offrendo anche un servizio di orientamento. Allo stesso modo, lo Sportello Orientamento Lavoro UIL, in P.za Colombo 4/5, fornisce assistenza lavorativa, supporto per l'impiego e consulenza per la ricerca di lavoro, con particolare attenzione ai giovani attraverso iniziative come Garanzia Giovani.
L'inclusione lavorativa non si limita al solo mercato del lavoro generale, ma si estende anche all'ambito accademico. Il Servizio Orientamento Settore Studenti disabili e studenti con DSA presso l'Università di Genova (via Bensa 1) offre supporto specifico agli studenti con disabilità e Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), facilitando il loro percorso formativo e l'orientamento verso future opportunità professionali. Parallelamente, il Servizio Formazione e Orientamento Dipartimento Amministrativo per gli Studenti dell'Università degli Studi di Genova (Via Bensa 1) fornisce assistenza e servizi volti a supportare gli studenti nel loro percorso universitario e nell'approccio al mondo del lavoro. Anche la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere attraverso il suo Ufficio Tutorato e Orientamento (Piazza S.) contribuisce a questo ecosistema di supporto, offrendo percorsi personalizzati.
Il collocamento mirato
Quadro Normativo e Tipologie di Inserimento
Il collocamento mirato si fonda su una solida base normativa. La Legge 68/1999 (e successive modifiche) è il testo cardine che disciplina la promozione dell'inserimento e dell'integrazione lavorativa delle persone con disabilità nel mondo del lavoro attraverso servizi di intermediazione mirati. Gli articoli 1, 7 e 11 di questa legge sono particolarmente rilevanti, definendo le categorie di beneficiari e le modalità di intervento.
Il Decreto del Presidente della Repubblica n. 246/97 e il Decreto del Presidente della Repubblica n. 333/2000 integrano ulteriormente il quadro normativo, fornendo dettagli attuativi. Le delibere della Giunta regionale stabiliscono poi le specifiche modalità operative e gli incentivi a livello regionale.
La normativa distingue principalmente due tipologie di beneficiari:
- Persone con disabilità (art. 1 Legge 68/99): Questa categoria include individui con menomazioni fisiche, psichiche o sensoriali che possono comportare difficoltà nell'inserimento lavorativo.
- Persone appartenenti alle categorie protette (art. 18 Legge 68/99): Questa definizione è più ampia e comprende anche altre categorie di lavoratori che, pur non avendo una disabilità riconosciuta ai sensi dell'art. 1, possono incontrare particolari ostacoli nell'accesso al lavoro, come ad esempio gli invalidi del lavoro, gli ex-detenuti, le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, i coniugi superstiti e i figli di caduti sul lavoro, orfani di guerra, ecc.
Bandi di Chiamata e Graduatorie: Meccanismi Operativi
Uno degli strumenti principali per l'attuazione del collocamento mirato sono i Bandi di chiamata per l’avviamento numerico. Questi bandi vengono pubblicati dagli enti pubblici e, in alcuni casi, anche da aziende private, e prevedono l'assunzione di un certo numero di posti riservati agli iscritti al collocamento mirato.
Ad esempio, un Bando n. [Numero del Bando] è stato pubblicato per l'avviamento numerico di n. 2 posti di Operatore Amministrativo, riservato alle persone con disabilità di cui all’articolo 1 della Legge 68/99. Questo bando è stato emanato in seguito all'Avviso pubblico n. 1464 del Ministero dell’Interno. La pubblicazione della graduatoria definitiva relativa a questo bando è avvenuta in data 17 Febbraio 2026, con decreto del dirigente numero registro 1154/2026 del 16 Febbraio 2026.

Le graduatorie sono fondamentali per determinare l'ordine di accesso alle opportunità lavorative. Vengono stilate in base a criteri definiti dalla normativa e dai singoli bandi, tenendo conto della tipologia di disabilità o appartenenza alle categorie protette, dell'anzianità di iscrizione al collocamento mirato e, in alcuni casi, di altri parametri specifici.
Offerte di Lavoro Attive e Settori Coinvolti
Le offerte di lavoro nell'ambito del collocamento mirato coprono una vasta gamma di settori e profili professionali. È possibile trovare opportunità per persone con disabilità (art. 1 L. 68/99) e per appartenenti alle categorie protette (art. 18 L. 68/99) in diverse realtà produttive e territoriali.
Tra le offerte attive, si segnalano posizioni in:
- Aziende private del settore agricolo: Cooperative situate in zone come Taggia, Sanremo, Soldano e Dolceacqua (IM), che operano secondo l'art. 1 della Legge 68/99.
- Aziende private del settore chimico-farmaceutico: Con sedi a Sanremo (IM), rientranti nell'ambito dell'art. 1 L. 68/99.
- Aziende private del settore del commercio: In particolare, supermercati che operano in un'ampia area che va da Ventimiglia a Finale Ligure, offrendo posizioni lavorative per cui è richiesta l'iscrizione ai sensi dell'art. 18 L. 68/99. Sono previste anche figure generiche come addetti alla macelleria in aziende private del commercio situate in Imperia, Diano Castello, Arma di Taggia o Sanremo. Altre opportunità nel commercio si trovano a Ventimiglia (frazione Latte), Camporosso e Arma di Taggia.
- Aziende private del settore agricolo cooperativo: Operanti nelle aree di Taggia, Sanremo, Soldano e Dolceacqua (IM), ai sensi dell'art. 18 L. 68/99.
- Aziende private multiservizi: Con sedi a Camporosso, Sanremo e Arma di Taggia, che cercano personale secondo quanto previsto dall'art. 18 L. 68/99.
- Aziende private del settore della grande distribuzione: Localizzate a Vallecrosia (IM), offrono impiego a persone appartenenti alle categorie protette secondo l'art. 18 Legge 68/99.
- Aziende del settore Anaste: Con sedi a Sanremo/Riva Ligure (IM), che si rivolgono a persone rientranti nelle categorie protette ai sensi dell'art. 18 Legge 68/99.
È importante sottolineare che queste sono solo alcune delle tipologie di offerte e settori coinvolti. Il sistema di collocamento mirato è dinamico e le opportunità variano in base alle esigenze del mercato del lavoro e alle specifiche convenzioni stipulate tra gli enti pubblici, le aziende e i Centri per l'Impiego.

L'Importanza dell'Orientamento e della Formazione
Al di là della mera intermediazione, il collocamento mirato pone una forte enfasi sull'orientamento e sulla formazione. I servizi come lo Sportello Orientamento Lavoro UIL e gli sportelli universitari giocano un ruolo cruciale nell'aiutare gli individui a identificare le proprie attitudini, a sviluppare competenze spendibili sul mercato del lavoro e a comprendere le diverse opzioni professionali disponibili.
La formazione specifica può essere un elemento determinante per migliorare l'occupabilità delle persone con disabilità e appartenenti alle categorie protette. Programmi formativi mirati, spesso promossi in collaborazione con enti di formazione accreditati e finanziati da fondi regionali o europei, permettono di acquisire qualifiche professionali richieste dal mercato, facilitando così l'inserimento lavorativo e la progressione di carriera.
L'efficacia del collocamento mirato risiede nella sua capacità di offrire un percorso personalizzato, che tenga conto delle specificità di ciascun individuo e delle esigenze delle aziende, promuovendo un'inclusione lavorativa che sia non solo quantitativa, ma anche qualitativa e duratura. La collaborazione tra le istituzioni, le associazioni di categoria, le aziende e i lavoratori stessi è essenziale per il successo di questo importante strumento di politica sociale ed economica.
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