Assistenza Geriatrica: Qualità delle Cure e Integrazione dei Servizi per una Società Civile
L'assistenza geriatrica, intesa come l'insieme delle cure e dei servizi dedicati alle persone anziane, rappresenta un indicatore fondamentale del grado di civiltà di una società. La questione della sanità e dell'assistenza agli anziani è di primaria importanza e concerne l'intera collettività, ponendo sfide significative a tutti gli Stati membri, in particolare per quanto riguarda l'assistenza a lungo termine. In Europa, il costo della cura degli anziani è stimato quasi al 2% del PIL, evidenziando l'impatto economico di questo settore cruciale.

La Necessità di Servizi Sanitari e Sociali Integrati di Alta Qualità
La crescente popolazione anziana, con le sue specifiche esigenze sanitarie e sociali, richiede un approccio olistico e integrato. È fondamentale garantire l'accesso a servizi sanitari e sociali di alta qualità, altamente integrati, che offrano un'assistenza geriatrica appropriata. Questo include il supporto per gruppi di persone in residenze geriatriche, il settore infermieristico geriatrico, e l'assistenza per coloro che soffrono di malattie geriatriche o richiedono cure palliative. L'obiettivo è creare un sistema in cui i servizi siano organizzati in modo da evitare e ridurre l'ospedalizzazione in tutti i campi, inclusi cardiologia, pneumologia, geriatria, fisiatria e oncologia.
Il Decreto Legislativo Italiano n. [numero non specificato] e il Decreto Legislativo n. [numero non specificato] del 1998, insieme all'art. 106 dello stesso decreto legislativo del 1° settembre 1993, n. [numero non specificato], definiscono i servizi di risparmio e investimento pubblico e le attività correlate. Questi quadri normativi, pur con le loro specificità, sottolineano l'importanza di un'organizzazione efficiente dei servizi a beneficio dei cittadini, inclusi gli anziani.
L'Innovazione nel Sistema Sanitario Inglese: L'Electronic Frailty Index (eFI2)
Un esempio innovativo nella gestione della salute degli anziani proviene dal Regno Unito, dove il Servizio Sanitario Nazionale (NHS) ha sviluppato e aggiornato l'algoritmo operativo Electronic Frailty Index 2 (eFI2). Questo strumento informatico, presentato su "Age and Ageing" e sviluppato da esperti dell'University College di Londra e dell'Università di Leeds con il finanziamento del National Institute of Health and Care Research (NIHR), mira a identificare gli anziani fragili per intervenire precocemente e prevenire esiti avversi.
La fragilità viene identificata quando le persone anziane presentano un rischio elevato di necessità di servizi di assistenza domiciliare, cadute, ricoveri ospedalieri o in case di cura. Si stima che la fragilità costi alla sanità circa 6 miliardi di sterline ogni anno. L'eFI2 si propone di aumentare le opportunità di cogliere queste fragilità, puntando sulla prevenzione attraverso una valutazione a 360 gradi delle condizioni del soggetto e la definizione di un piano di approccio personalizzato.

Evoluzione e Impatto dell'eFI
L'eFI2 è un'evoluzione dell'Electronic Frailty Index (eFI) introdotto nel 2016 in tutto il Regno Unito. In un solo anno di utilizzo da parte dell'NHS England, più di 25.000 persone con fragilità sono state indirizzate a servizi di prevenzione delle cadute, con una stima di circa 2.300 cadute future evitate. I ricercatori hanno stimato che solo nel 2018, questi interventi hanno fatto risparmiare all'NHS quasi 7 milioni di sterline. Il primo sistema eFI al mondo è servito da modello per approcci simili negli Stati Uniti, in Canada, in Spagna e in Australia.
Il nuovo sistema eFI2 migliora l'accuratezza integrando dati su 36 problemi di salute, tra cui demenza, cadute e fratture, perdita di peso e numero di farmaci assunti regolarmente per terapie croniche. Questo permette di prevedere con maggiore accuratezza la necessità di assistenza domiciliare, il rischio di cadute, il ricovero in casa di cura o il decesso delle persone anziane. L'algoritmo eFI2 si basa su dati di routine di Connected Bradford e sul set di informazioni Welsh Secure Anonymised Information Linkage, attingendo a 750.000 cartelle cliniche e di assistenza sociale per assegnare categorie di fragilità. Andrew Clegg, autore principale dello studio, sottolinea come l'eFI2 rappresenti un miglioramento significativo, prezioso per aiutare i medici di base a identificare gli anziani fragili e a fornire trattamenti personalizzati.
Marian Knight, direttore scientifico per l'infrastruttura del NIHR, evidenzia come l'evoluzione dello strumento sia entusiasmante, poiché consente alle persone di ricevere trattamenti personalizzati e di mantenere la propria indipendenza più a lungo, con conseguenti risparmi cruciali per il sistema sanitario.
L'Assistenza Domiciliare e il Ruolo dei Caregiver
L'assistenza domiciliare rappresenta uno strumento fondamentale per la gestione degli anziani fragili, migliorando la loro indipendenza e contenendo i costi sanitari. I caregiver familiari svolgono un ruolo chiave nel ritardare e, possibilmente, prevenire l'istituzionalizzazione degli anziani con malattie croniche. Tuttavia, fornire assistenza domiciliare per un periodo prolungato può essere psicologicamente e fisicamente impegnativo.
In questo contesto, l'assistenza di sollievo, consistente nella fornitura di assistenza temporanea da parte di un caregiver sostitutivo, diventa essenziale per dare respiro al caregiver abituale. Oltre il 50% degli Stati degli Stati Uniti ha programmi di assistenza di sollievo, forniti in diversi contesti: a domicilio, nella comunità (centri di assistenza per adulti, cooperative), in strutture di cura a lungo termine (residenze assistite, case di cura) o in ospedale. La durata di tale cura può variare, con programmi mediamente più piccoli e situati in diverse tipologie di strutture.
Il futuro dell'assistenza domiciliare | badacare.com
Sfide e Opportunità per l'Italia
Le strategie innovative adottate nel Regno Unito e in altri paesi possono contribuire in modo sostanziale al miglioramento dell'assistenza all'anziano, alla gestione della cronicità e all'ottimizzazione della spesa sanitaria. Questo rappresenta il nuovo paradigma dell'approccio al paziente geriatrico e aiuterebbe a garantire la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale italiano.
Nonostante le profonde carenze in Italia relative all'assistenza territoriale del paziente anziano, è auspicabile che le risorse finanziarie messe a disposizione dal PNRR (Missione Salute) possano favorire il miglioramento dei servizi per gli anziani fragili o a rischio di fragilità. L'implementazione dell'assistenza domiciliare (dal 4% al 10% per gli ultra-75enni), la realizzazione di Case e Ospedali di Comunità, e lo sviluppo della telemedicina rappresentano opportunità importanti per intercettare gli anziani a rischio di caduta e frattura. Tuttavia, la mancanza di personale medico e infermieristico rappresenta un ostacolo significativo al raggiungimento di questi obiettivi.
La Qualità dell'Illuminazione nelle Residenze Geriatriche
Un aspetto spesso sottovalutato ma cruciale per il benessere degli anziani in residenza è l'esposizione alla luce. Per le persone che vivono nelle residenze per anziani è necessario garantire che all'interno degli edifici esse siano esposte in modo adeguato alla luce, anche attraverso un'illuminazione artificiale appositamente studiata. Una corretta illuminazione contribuisce non solo al comfort visivo, ma anche al benessere psicofisico, influenzando i ritmi circadiani e riducendo il rischio di depressione e cadute.
La Terminologia nell'Assistenza Familiare
Aes Domicilio pone attenzione anche alle parole utilizzate per definire l'assistente familiare. La questione lessicale è importante perché ne va della comprensione del proprio ruolo a livello pubblico. Spesso, la confusione terminologica si accompagna a una confusione nel significato delle figure stesse. Mentre realtà come Aes Domicilio hanno chiara la differenza tra le diverse figure professionali nell'assistenza familiare, è fondamentale che la società acquisisca una maggiore consapevolezza per garantire un'adeguata comprensione e valorizzazione di questi ruoli.

Il Ruolo dell'Organizzatore e la Responsabilità dei Servizi
Nel contesto di fiere ed eventi, come quello organizzato da BolognaFiere, viene posta attenzione alla gestione dei servizi offerti ai partecipanti. L'organizzatore prende atto che i "servizi" (sia gestiti direttamente che appaltati o concessi in esclusiva) devono assicurare prestazioni regolari nell'ambito di un normale utilizzo da parte dei singoli utenti. In ogni caso, l'organizzatore esonera sé stesso, così come gli appaltatori e i concessionari dei servizi, da ogni e qualsiasi responsabilità per l'eventuale irregolarità nello svolgimento dei servizi stessi. Questo sottolinea l'importanza di contratti chiari e di una gestione attenta dei fornitori di servizi per garantire la soddisfazione degli utenti.
Considerazioni Finali sull'Assistenza Geriatrica
L'assistenza geriatrica non può essere considerata esclusivamente dal punto di vista dei costi economici. Essa rappresenta un pilastro fondamentale di una società civile e un investimento nel benessere dei suoi membri più vulnerabili. La necessità di aumentare l'occupazione nel settore e di formare personale qualificato è impellente per poter far fronte alle crescenti esigenze sanitarie e di assistenza degli anziani. L'Unione Europea, pur con competenze limitate in questo settore, riconosce l'importanza di supportare le strategie nazionali per garantire un elevato livello di protezione sociale. L'integrazione tra servizi sanitari e sociali, l'innovazione tecnologica come l'eFI2, e il supporto ai caregiver familiari sono tutti elementi chiave per costruire un futuro in cui l'invecchiamento sia vissuto con dignità e sicurezza.
L'assistenza agli anziani è, in definitiva, il parametro di valutazione del grado di civiltà di una società, un tema che richiede attenzione costante, strategie efficaci e un impegno collettivo.
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