Giorgetta Cappa: Un Faro nella Geriatria Italiana, Pioniera nella Cura della Demenza
La figura della Dottoressa Giorgetta Cappa emerge nel panorama della geriatria italiana non solo come un'esperta di spicco, ma come una vera e propria pioniera, una professionista la cui dedizione ha segnato profondamente il trattamento e la comprensione dell'invecchiamento e delle patologie ad esso correlate, con un'attenzione particolare alle demenze. La sua formazione, avvenuta sotto la guida del Professor Fabrizio Fabris, un nome indissolubilmente legato alla nascita e allo sviluppo della Geriatria in Italia e in particolare in Piemonte, ha gettato le basi per una carriera dedicata all'innovazione e all'umanizzazione delle cure.

L'Istituto di Geriatria dell'Università di Torino: Culla di Innovazione
L'Istituto di Geriatria dell'Università di Torino, affettuosamente ricordato da Giorgetta Cappa come "l'Istituto", rappresentò un ambiente fertile per le idee rivoluzionarie. Qui, si respirava un'aria di costante innovazione medica, si sperimentavano nuovi modelli organizzativi per la cura degli anziani e, aspetto cruciale, si elevavano a dignità di vere e proprie malattie condizioni che fino ad allora venivano considerate semplicemente come inevitabili conseguenze dell'invecchiamento o, peggio, come problematiche relegabili esclusivamente all'ambito del supporto sociale. Questo contesto stimolante permise a Giorgetta Cappa di coltivare la sua intrinseca curiosità scientifica e la sua profonda sensibilità umana, qualità che il suo maestro, il Professor Fabris, riconobbe prontamente.
La Demenza: Un Campo di Battaglia e di Speranza
Fu proprio grazie a questa sua particolare inclinazione che il Professor Fabris la indirizzò verso lo studio e la cura della demenza. In questo ambito, Giorgetta Cappa spese la maggior parte della sua carriera, lavorando instancabilmente per migliorare la vita degli anziani affetti da queste patologie. Insieme a colleghi e amici, implementò il concetto di day hospital geriatrico, un'innovazione che si rivelò fondamentale per la realtà piemontese. Questo servizio non solo divenne un punto di riferimento per la gestione della demenza, ma si trasformò anche in una preziosa scuola di formazione per specializzandi e in una sede accreditata per scuole di perfezionamento in psicogeriatria, contribuendo a diffondere competenze e conoscenze in un campo ancora relativamente giovane.

La Direzione dell'Ospedale di Cuneo: Un Legame Duraturo
Nel 2010, Giorgetta Cappa assunse la direzione della Struttura Complessa di Geriatria dell'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo. Questo incarico, che mantenne con dedizione fino al suo pensionamento nel settembre 2019, le permise di guidare un gruppo di professionisti, definendolo con affetto "un bel gruppo". Sotto la sua leadership, la coesione del team venne costantemente accresciuta, l'unità di intenti rafforzata e la conoscenza della malattia dementigena sviluppata in modo significativo. Giorgetta Cappa era fermamente convinta dell'importanza dell'aggiornamento continuo, della partecipazione a convegni scientifici e del mantenimento di un forte legame con il mondo universitario.
L'Arte dell'Anamnesi e la Visione Olistica dell'Anziano
Tuttavia, la sua visione della cura non si limitava agli aspetti prettamente scientifici e accademici. Giorgetta Cappa attribuiva un'importanza fondamentale a pratiche apparentemente più semplici, ma in realtà essenziali per una comprensione completa del paziente anziano. Tra queste, spiccava la raccolta di un'accurata anamnesi. Attraverso questo processo meticoloso, rendeva il team sempre più consapevole di come il benessere o il malessere di un anziano fossero il risultato di una complessa interazione tra diversi fattori: le malattie presenti, le terapie in corso, lo stato funzionale, l'umore, le capacità cognitive, le relazioni sociali e le condizioni ambientali. Questa visione olistica della persona anziana rappresentava un pilastro della sua pratica medica.
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Una Vita Dedicata alla Cura, Affrontata con Dignità
La notizia della scomparsa della Dottoressa Giorgetta Cappa, avvenuta il 6 ottobre, ha suscitato profondo cordoglio. Originaria di Casteldelfino, figlia di un medico condotto che aveva servito la comunità di Casteldelfino e successivamente di Tarantasca, Giorgetta aveva seguito le orme paterne, laureandosi in Medicina all'Università di Torino con una specializzazione in Geriatria. I suoi primi passi professionali alle Molinette di Torino, come responsabile dell'ambulatorio di Psicogeriatria, le avevano permesso di concentrarsi sulla salute mentale e psicologica degli anziani, con un'enfasi particolare sulle demenze, sempre al fianco del Professor Fabrizio Fabris.
La sua malattia neurodegenerativa, di cui soffriva da tempo, è stata affrontata con la stessa dignità e forza d'animo che aveva dimostrato nella sua vita professionale. Proprio per le sue eccezionali qualità umane, è stato toccante constatare, pur nella tristezza della sua condizione, la moltitudine di amiche e amici che le sono rimasti accanto con costanza, sincerità e squisitezza durante gli anni della malattia, contribuendo a rendere meno amaro l'ultimo tratto del suo percorso.
Eredità e Ricordo
Classe 1954, Giorgetta Cappa, già direttore del reparto di Geriatria dell'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, ha lasciato un'eredità preziosa nel campo della geriatria. La sua passione per la psicoterapia l'aveva accompagnata anche dopo il pensionamento, finché le sue condizioni di salute glielo avevano permesso. Molto conosciuta e stimata, non solo per la sua professione ma anche per il suo legame con la comunità locale come figlia dello storico medico condotto di Tarantasca, la sua scomparsa ha generato numerosi messaggi di cordoglio, molti dei quali affidati ai social media.
La Società Italiana di Storia della Medicina Piemonte (SISMEDPIEMONTE) ha espresso il proprio dolore per la "prematura scomparsa della dottoressa Giorgetta Cappa, insigne esponente della geriatria piemontese, già collaboratrice del Prof. Fabrizio Fabris e stimata direttrice della geriatria dell’ospedale di Cuneo." Anche Fabio Nicoletti ha voluto rendere omaggio alla sua figura, scrivendo: "Grazie per tutto quello che mi hai insegnato. È stata una fortuna ed un onore aver lavorato con te. Spero che da lassù continuerai a “controllare” tutte le tue “creature”. Sit tibi terra levis."
La Dottoressa Giorgetta Cappa lascia i cugini Ezio, Luisella, Mauro e le affezionate Lorena, Renza, Angela, Livia e Maria, oltre ad amici e parenti tutti. La sua memoria sarà onorata con la recita del rosario domenica sera 8 ottobre, alle ore 20, nella parrocchiale San Bernardo di Tarantasca. La sua figura rimane un esempio luminoso di dedizione, competenza e profonda umanità nel campo della geriatria.
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