Fondo Pensione Poste: Riscatto, Condizioni e Fiscalità
L'esigenza di costruirsi una pensione integrativa è avvertita da migliaia di italiani e se ci hai riflettuto anche tu hai fatto bene perché le proiezioni future per gli assegni INPS saranno sempre più basse. Conviene affidarsi a Poste Italiane per creare la propria pensione integrativa? Non che ce ne sia bisogno, visto che tutti conosciamo Poste Italiane. Sebbene questo istituto sia nato con altri scopi (ossia consegnare la posta e le lettere), crescendo ha iniziato ad offrire anche servizi di investimento e risparmio. Nel corso degli anni questa S.P.A. Siamo davanti alla più grande infrastruttura italiana, riconosciuta da tutti con grande fiducia, grazie alla sua capillarità sul territorio italiano.
L’espressione "fondo pensione" utilizzata comunemente per descrivere questo prodotto è impropria anche se, a livello di sostanza, non cambia tantissimo. L’adesione alla presente forma pensionistica è individuale e totalmente libera. Essa può avvenire da parte di tutti i soggetti, lavoratori e non, che intendono realizzare un piano di previdenza complementare su base individuale senza alcuna restrizione.

Postaprevidenza Valore: Cos'è e Come Funziona
Postaprevidenza Valore è un Piano Individuale Pensionistico (PIP) offerto da Poste Italiane, che rientra nella categoria della previdenza complementare. Questo strumento è pensato per consentire ai cittadini di costruirsi una pensione aggiuntiva rispetto a quella erogata dal sistema pubblico. L'adesione è volontaria e aperta a tutti, lavoratori e non, che desiderano pianificare una previdenza individuale.
Il sistema assicurativo e previdenziale ricostruisce, con soggetti privati, la suddivisione tra assistenza e previdenza del sistema pubblico. Mentre, tuttavia, nel sistema pubblico l’assistenza si finanzia attraverso l’imposizione fiscale e la contribuzione di chi lavora, in quello privato si finanzia attraverso la mutualità. L’assicurazione consente, a tutti, di “privarsi di poco oggi per non doversi mai privare di molto domani” e in questo senso è una delle più grandi conquiste umane, che ci ha liberato dall’ansia per gli imprevisti che, in mancanza di assicurazioni, possono rovinare vite e far cadere le persone in povertà.
Il principio di base dell’assicurazione è semplice: le imprese assicurative calcolano la probabilità che si verifichi il rischio da assicurare e stabiliscono un premio corrispondente a questo rischio. Il sistema assicurativo è fortemente controllato, sia nelle modalità esecutive che nei prezzi, perché da sempre l’assicurazione è ritenuta una forma di sviluppo e sostegno delle economie pubbliche e personali. La legislazione italiana applica le direttive europee, che richiedono forti controlli sulla coerenza tra prodotti venduti e bisogni dei clienti, sanzionando chi non gestisce adeguatamente la produzione e la distribuzione. Inoltre, lo Stato incentiva la diffusione di forme assicurative offrendo incentivi fiscali, in forma di detrazione, a coloro che si assicurano per rischi rilevanti (premorienza, invalidità, mancata autosufficienza) e di deduzione per chi aderisce alla previdenza complementare.
La previdenza complementare comprende forme pensionistiche vincolate all’età della pensione pubblica e che prevedono come prestazione principale una rendita vitalizia, corrisposta dal momento dell’entrata in pensione. La previdenza privata comprende forme di previdenza libere nel tempo e nella destinazione. Le prime sono incentivate fiscalmente, perché rispondono a un bisogno pubblico di sostegno dei cittadini in pensione. Nelle assicurazioni vita ci sono prodotti di puro rischio e prodotti che comprendono una componente di risparmio. Le assicurazioni danni proteggono da eventi gravi e non prevedono componenti di risparmio. Naturalmente, non tutto è assicurabile (nessuno assicurerebbe rischi molto frequenti o quasi certi) ed è consigliabile proteggersi per quei danni che non potremmo gestire con le nostre finanze e che sono poco probabili ma molto dannosi.
Versamento del TFR e Opzioni di Investimento
Postaprevidenza Valore prevede la possibilità di versare il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), effettuando la scelta presso il datore di lavoro. In caso di sottoscrizione di un piano individuale pensionistico, il versamento del TFR maturando è facoltativo: puoi scegliere se versare il TFR oppure lasciarlo presso il datore di lavoro.
Il funzionamento di questi prodotti è semplice: si decide un versamento, che è fiscalmente deducibile dal reddito entro il limite di circa 5.164 euro l’anno, che verrà investito dalla forma pensionistica in base alla linea di investimento che abbiamo scelto. I prodotti della previdenza complementare sono tre: fondi pensione di categoria, fondi pensione aperti e piani individuali pensionistici.

Gestione Separata e Sicurezza degli Investimenti
La Gestione Separata è collegata ad una specifica gestione degli investimenti denominata Posta Pensione. Lo stile gestionale adottato è finalizzato a perseguire la sicurezza, la qualità, la liquidità e la redditività degli investimenti, nonché la stabilità dei rendimenti della Gestione Separata nel corso del tempo. Le prestazioni previste dal contratto per la parte investita in Gestione Separata, sia nella fase di accumulo della prestazione previdenziale che nella fase di erogazione della rendita, sono contrattualmente garantite da Poste Vita S.p.A.
Riscatto Anticipato: Condizioni e Limitazioni
Gli aderenti hanno anche la possibilità di richiedere il riscatto prima del pensionamento, ma a determinate condizioni. Quest’ultima opzione, però, è consentita soltanto a condizione che l’importo della posizione individuale sia inferiore a quanto previsto dalla legge. Occorre, inoltre, sapere che se l’aderente ha in corso un contratto di finanziamento contro cessioni del quinto dello stipendio dovrà richiedere la liberatoria all'istituto di credito.
È inoltre possibile richiedere un anticipo dopo otto anni di iscrizione al fondo per una cifra che non supera il 75% in caso di acquisto della prima casa di abitazione per l’aderente o per i figli, o per far fronte ad interventi sulla prima casa di abitazione.
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Riscatto per Decesso dell'Aderente
Chiudiamo con il caso in cui l’aderente a Fondoposte muoia prima di aver raggiunto i requisiti per ottenere la pensione pubblica. In questa circostanza, il montante accumulato viene riscattato dai beneficiari designati.
Fiscalità Agevolata per la Previdenza Complementare
La previdenza complementare, per la sua importanza sia in termini individuali che sociali, è soggetta ad una fiscalità agevolata che comporta un notevole beneficio per gli Aderenti. In particolare:
- Deducibilità dei versamenti: Ogni anno potrai portare in deduzione dal tuo reddito imponibile IRPEF fino a 5.164,57 euro, ad esclusione della quota del TFR, con un risparmio dal 23% al 43% dell’importo dedotto, in base al tuo reddito (aliquote fiscali attualmente in vigore).
- Tassazione delle prestazioni finali: A scadenza, le prestazioni finali sono assoggettate ad una ritenuta del 15% che si riduce dello 0,30% per ogni anno di partecipazione successivo al 15° anno dall’adesione, fino al limite massimo di riduzione pari al 6%. Con 35 o più anni di partecipazione l’aliquota scende quindi fino al 9%.
- Tassazione dei rendimenti: I rendimenti maturati dal fondo pensione sono soggetti all’imposta sostitutiva del 20%, più favorevole rispetto al 26% che si applica alla maggior parte delle forme di risparmio finanziario.
Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA)
Poste Vita S.p.A. informa che in data 1° gennaio 2018 è entrata in vigore la legge di Bilancio 2018 n. 205 che, ai commi 168 e 169 dell’articolo unico, disciplina la nuova ed unica forma di prestazione anticipata di previdenza complementare, denominata Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA). In particolare, RITA viene introdotta come prestazione strutturale all’interno del D.lgs.
Gestione dei Reclami
In caso di lamentele, è possibile presentare un reclamo tramite la propria Area Riservata accedendo dal sito www.postevita.it, indicando i seguenti dati: nome, cognome, indirizzo completo e recapito telefonico dell'esponente, numero della polizza e nominativo dell'aderente. Nel caso la lamentela sia presentata per un soggetto terzo, vanno altresì indicati i dati identificativi di colui (es. avvocato) che presenta il reclamo e la specifica procura ad operare per conto dell'aderente, una breve descrizione dei fatti, dei soggetti e delle ragioni della lamentela, e ogni altra indicazione e documento utile per descrivere le circostanze. Poste Vita S.p.a. si impegna a fornire riscontro entro 45 giorni dal ricevimento del reclamo.

Conviene un Fondo Pensione?
In realtà, non esiste una risposta che sia efficace per tutti quanti, e la risposta è: dipende. Ovviamente, è essenziale effettuare un confronto diretto tra questo prodotto delle Poste e tutte le altre forme di previdenza complementare. Non è detto che il PIP Poste italiane sia la scelta giusta per te: potrebbe esserlo così come non esserlo. Tuttavia, ci sono anche molti risparmiatori che scelgono questa soluzione esclusivamente per la mancanza di prospettive differenti e migliori. Nel prendere una decisione, è necessario considerare tutti questi elementi. Il tema necessita di tantissime riflessioni che non sono riassumibili in una sola pagina.
Costi, commissioni e balzelli: come tutti i prodotti che fanno parte della categoria del risparmio gestito, costi e balzelli uccidono i rendimenti. È essenziale effettuare un confronto diretto tra questo prodotto delle Poste e tutte le altre forme di previdenza complementare.
Considerazioni Finali
Affidarsi a Poste Italiane per la previdenza complementare, come Postaprevidenza Valore, rappresenta una scelta che presenta sia vantaggi che potenziali svantaggi. La notorietà e la capillarità dell'istituto sono indubbi, così come lo sono i benefici fiscali derivanti dall'adesione a forme di previdenza complementare. Tuttavia, è fondamentale un'analisi approfondita dei costi, delle condizioni di riscatto e delle performance degli investimenti, confrontandoli sempre con le alternative presenti sul mercato. La decisione finale deve essere ponderata attentamente, considerando le proprie esigenze individuali, la propensione al rischio e gli obiettivi finanziari a lungo termine.
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