Fondazione Opere Assistenziali: Oltre Sessant'anni di Dedizione al Benessere Umano

La Fondazione Opere Assistenziali (ODA) rappresenta un pilastro di lunga data nel panorama socio-assistenziale e riabilitativo italiano, vantando una storia che si estende per oltre sessant'anni. Fin dalla sua fondazione, l'ente ha operato in piena adesione allo spirito della catechesi e della carità cristiana, ponendo la vicinanza e il supporto agli "ultimi" al centro della propria missione. L'obiettivo primario è garantire che le persone fragili, sia nel corpo che nella mente, non si sentano "zattere alla deriva nel mare della disabilità e del disagio" e non provino il sentimento di essere abbandonate.
Un Ente Morale con Profonde Radici Storiche e Canoniche

La Fondazione ODA è riconosciuta come un ente morale con personalità giuridica canonica, un sigillo della sua autorevolezza e del suo radicamento nel tessuto sociale e religioso del Paese. Questo riconoscimento da parte della Presidenza della Repubblica sottolinea l'importanza e la serietà dell'impegno profuso. Tuttavia, la Fondazione si definisce "soprattutto uno dei centri socio-assistenziali e riabilitativi più importanti e antichi del Paese". Questa affermazione non è solo una dichiarazione d'intenti, ma un riflesso di decenni di esperienza e di un servizio continuativo e sempre più qualificato. Dal 1962, l'organizzazione ha costantemente "teso la mano alla fragilità", offrendo un sostegno concreto a chi ne ha bisogno.
La Dottrina Sociale della Chiesa in Azione: L'Approccio ODA
La Fondazione ODA si configura come un'espressione concreta e tangibile della dottrina sociale della Chiesa. Questo significa che l'approccio dell'ente va oltre la semplice erogazione di servizi, mirando a "prendere in carico l'uomo nella sua pienezza", con un'attenzione costante al suo benessere e alla sua integrità, sia fisica che spirituale. L'assistenza offerta non è frammentata, ma abbraccia la persona nella sua totalità, riconoscendo l'interconnessione tra le diverse dimensioni dell'esistenza umana.
Accoglienza e Cura degli Anziani: Un Ambiente Familiare

Una delle aree di intervento primario della Fondazione ODA riguarda l'accoglienza degli anziani. La struttura è pensata per ospitare persone che, per ragioni di salute o per motivi familiari, non possono più risiedere presso il proprio domicilio. La residenza si impegna a prendersi cura dei suoi ospiti non solo attraverso l'erogazione di servizi di tipo sanitario e socio-assistenziale, ma anche con un'enfasi particolare sul rendere il loro soggiorno "piacevole da un punto di vista umano". Questo approccio pone "centrale importanza alla relazione", che si auspica possa instaurarsi sia all'interno del gruppo dei pazienti, promuovendo un senso di comunità e appartenenza, sia tra i pazienti e il personale che opera all'interno della casa di riposo. L'obiettivo è ricreare un ambiente che richiami il calore della casa, dove i ritmi della vita quotidiana siano il più possibile in armonia con i desideri e le attese degli ospiti, superando la percezione che i giorni in una struttura siano "non sempre pienamente scanditi sui nostri desideri e le nostre attese".
La Cura delle Emozioni: il disagio nell'anziano
La Fondazione Opere Assistenziali Mons. Calandri Onlus di Boves: Un Esempio di Continuità e Carità
Un esempio significativo dell'operato della Fondazione ODA si ritrova nella "Fondazione Opere Assistenziali Mons. Calandri Onlus", situata nella località di Boves, in provincia di Cuneo. Questa istituzione, nata nel 1988 dalla fusione di due enti morali storicamente importanti, l'"Ospedale Civile di Boves" e la "Casa di Riposo Mons. Calandri", affonda le sue origini ancora più indietro nel tempo.
Le radici della carità che animano questa fondazione risalgono al lontano 1881, quando il sig. Antonio Roatta decise di destinare la sua modesta eredità all'Ospedale di Boves per la realizzazione di un "ospizio per cronici". Questo gesto pionieristico testimonia una visione lungimirante e un profondo senso di responsabilità sociale che ha guidato le generazioni successive.
Attualmente, la struttura di Boves è retta da un Consiglio di Amministrazione composto dal parroco pro-tempore della parrocchia San Bartolomeo di Boves e da sei consiglieri elettivi nominati dal Consiglio Comunale. Questa governance mista, che unisce la guida spirituale con la rappresentanza civica, garantisce un equilibrio tra i valori etici e le esigenze della comunità locale.
La struttura accoglie novantaquattro ospiti, per i quali si lavora "con passione", con l'intento di offrire loro un ambiente che possieda "il calore della casa". Questo impegno si traduce nella cura dei dettagli e nell'attenzione alle dinamiche relazionali, al fine di creare un'atmosfera serena e accogliente, dove ogni ospite possa sentirsi valorizzato e parte di una comunità.
Superare le Sfide della Disabilità e del Disagio: Un Impegno Olistico

L'impegno della Fondazione ODA si estende in modo significativo anche alla gestione della disabilità e del disagio, sia esso fisico o mentale. L'ente si adopera per fornire un supporto completo che vada oltre la mera assistenza medica o riabilitativa. Si tratta di un approccio olistico che mira a migliorare la qualità della vita delle persone assistite, promuovendo la loro autonomia, la loro integrazione sociale e il loro benessere psicologico.
La "vicinanza e supporto agli 'ultimi'" si traduce in una serie di servizi personalizzati, progettati per rispondere alle specifiche esigenze di ciascun individuo. Questo può includere terapie riabilitative mirate, attività ricreative e socializzanti, supporto psicologico e assistenza nella gestione delle attività quotidiane. L'obiettivo è quello di permettere alle persone con disabilità di condurre una vita il più possibile piena e soddisfacente, riducendo al minimo le barriere e massimizzando le opportunità.
La Fondazione ODA comprende che la disabilità e il disagio possono avere un impatto profondo non solo sull'individuo, ma anche sul suo nucleo familiare. Per questo motivo, l'ente si impegna a offrire supporto anche alle famiglie, fornendo informazioni, consulenza e risorse utili per affrontare le sfide quotidiane.
La Centralità della Relazione Umana nell'Assistenza

Un aspetto fondamentale che permea l'intera operatività della Fondazione ODA è la "centrale importanza della relazione". In un contesto in cui l'assistenza può talvolta rischiare di diventare un mero insieme di procedure tecniche, la Fondazione pone un accento particolare sulla dimensione umana del rapporto tra chi assiste e chi viene assistito.
Questo si manifesta in diversi modi. Innanzitutto, attraverso la formazione continua del personale, che viene incoraggiato a sviluppare competenze relazionali ed empatiche, oltre a quelle tecniche. Gli operatori sono formati per ascoltare attivamente, per comunicare in modo efficace e per creare un legame di fiducia con gli ospiti.
In secondo luogo, la Fondazione promuove attivamente occasioni di interazione e socializzazione tra gli ospiti. La creazione di un ambiente comunitario, dove le persone possano condividere esperienze, interessi e affetti, è considerata essenziale per il benessere psicologico e per contrastare sentimenti di solitudine e isolamento.
Infine, la Fondazione riconosce il valore insostituibile del contatto umano. Anche nei gesti più semplici, come una stretta di mano, un sorriso o una conversazione informale, si cela un potenziale trasformativo, capace di infondere conforto, dignità e un senso di appartenenza. Questo approccio umanistico non è solo un "optional", ma un elemento imprescindibile di un'assistenza di qualità, che mira al benessere integrale della persona.
Un Modello di Assistenza che Guarda al Futuro
La Fondazione ODA, con la sua storia di oltre sessant'anni, non si limita a guardare al passato, ma è proiettata verso il futuro. L'ente è costantemente impegnato nella ricerca e nell'adozione di nuove metodologie e tecnologie che possano migliorare l'efficacia dei propri servizi e rispondere alle sfide emergenti nel campo dell'assistenza socio-sanitaria.
L'innovazione, tuttavia, non viene perseguita a scapito dei valori fondamentali che hanno sempre guidato l'operato della Fondazione: la carità, la solidarietà, il rispetto per la dignità umana e l'impegno verso gli "ultimi". Al contrario, l'innovazione è vista come uno strumento per meglio realizzare questi valori, adattandoli alle esigenze di un mondo in continua evoluzione.
La capacità della Fondazione ODA di coniugare tradizione e innovazione, di unire competenza tecnica e sensibilità umana, la rende un punto di riferimento nel settore e un esempio virtuoso di come sia possibile offrire un'assistenza di alta qualità, fondata sui principi etici e spirituali che ne hanno ispirato la nascita.
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