Come Richiedere una Visita Collegiale presso i Carabinieri: Guida Completa

Sognare di indossare la divisa dell’Arma dei Carabinieri, per tanti giovani non è solo un’ambizione, ma un vero e proprio desiderio di fare la differenza, di mettersi al servizio del proprio Paese e di tutelare i cittadini. Il percorso per raggiungere questo obiettivo è rigoroso e selettivo, e una delle fasi cruciali riguarda gli accertamenti psico-fisici e attitudinali. In questo contesto, la figura della visita collegiale assume un'importanza fondamentale per la valutazione completa dell'idoneità del candidato.

Il Percorso di Selezione per Allievi Carabinieri

Il concorso per Allievi Carabinieri è strutturato per selezionare i candidati più meritevoli, sia per le loro capacità intellettuali e fisiche, sia per le loro attitudini caratteriali e psicologiche.

Giovani Carabinieri in addestramento

Il primo passo per chi desidera arruolarsi nell’Arma è informarsi tempestivamente sui bandi di concorso. Le modalità di svolgimento (data, orario e luogo) sono rese note mediante avviso consultabile nel sito internet “www.carabinieri.it”. È importante sottolineare che, per partecipare al concorso, è necessario essere in possesso di una PEC intestata al candidato.

La selezione prevede diverse fasi:

  • Prova scritta di selezione: Consiste nella somministrazione di 100 quesiti a risposta multipla in 60 minuti. La prova si considera superata, almeno stando all’ultimo concorso, con un punteggio non inferiore a 51/100. Questa è considerata la prova in assoluto più selettiva di tutto il concorso.
  • Accertamenti di idoneità fisica: I candidati dovranno rientrare nei seguenti valori limite dei parametri fisici stabiliti dal D.P.R. n. 17 dicembre 2015, n. 207 e dalla Tabella “A” allegata al decreto. Prima motivazione: aumenterai le tue chance di partire. Se ti trovi in una condizione atletica già ottimale, ti suggerisco comunque di fare un “check tecnico“. Se, invece, sei in sovrappeso e/o in una condizione sportiva precaria, il suggerimento è di iniziare ad allenarsi e/o affidarsi ad un nutrizionista, almeno 6 mesi prima delle prove. Nella pagina Preparazione Prove Fisiche troverai alcuni tra i migliori preparatori atletici specializzati in concorsi militari e di polizia.
  • Accertamenti attitudinali: I concorrenti risultati idonei agli accertamenti sanitari sono sottoposti ad accertamenti attitudinali che consistono nello svolgimento di una serie di prove per valutare il possesso dei requisiti attitudinali e per riscontrare la presenza di quelle caratteristiche indispensabili per svolgere le mansioni di Carabiniere effettivo. Non vanno certamente sottovalutati, dato che durante gli accertamenti attitudinali si possono valutare non idonei anche il 30% e oltre dei candidati.

Il Ruolo della Visita Collegiale

La visita collegiale, in particolare nella sua accezione più ampia e in contesti specifici come quello del reclutamento militare e delle forze dell'ordine, rappresenta un momento valutativo approfondito. Sebbene il termine "visita collegiale" possa essere utilizzato in diversi ambiti medici e legali, nel contesto del concorso per Allievi Carabinieri, essa si inserisce all'interno degli accertamenti attitudinali e psico-fisici.

Commissione medica che valuta un candidato

Gli accertamenti attitudinali si completano con una fase conclusiva, spesso definita colloquio condotto collegialmente. In questa fase, una commissione composta da membri diversi da quelli intervenuti nella fase precedente, valutano i referti istruttori e procedono a un ulteriore colloquio condotto collegialmente, per accertare il possesso dei requisiti attitudinali e delle potenzialità indispensabili per lo svolgimento delle mansioni di carabiniere. Questo momento rappresenta il completamento, il momento finale e decisivo degli accertamenti attitudinali.

Cosa Valuta una Visita Collegiale (in generale e nel contesto concorsuale)

In generale, una visita collegiale è una valutazione effettuata da un gruppo di medici o esperti, volta a fornire un giudizio più completo e sfaccettato rispetto a una valutazione monocratica. Nel contesto di un concorso per le forze dell'ordine, il collegio si concentra su una serie di aspetti cruciali per determinare l'idoneità del candidato:

  • Stato di salute generale: Verifiche approfondite su parametri fisici, assenza di patologie invalidanti, intolleranze o idiosincrasie a farmaci o alimenti, e condizioni mediche preesistenti. Vengono valutati i requisiti psico-fisici, con la conseguente esclusione dal concorso in caso di non idoneità.
  • Parametri fisici: I candidati dovranno rientrare nei valori limite dei parametri fisici stabiliti dalla normativa vigente.
  • Idoneità psicologica e attitudinale: Questa è una componente fondamentale. Il collegio valuta la stabilità emotiva, la capacità di gestire lo stress, le reazioni a situazioni di pressione, l'equilibrio psichico e la presenza di eventuali disturbi della personalità. Il colloquio psicoattitudinale è somministrato per valutarti REALMENTE.
  • Requisiti specifici: Possono essere valutate anche condizioni come la vista (visivo e motilita' oculare normali, senso cromatico normale), l'udito e altre capacità sensoriali.
  • Assenza di dipendenze: Vengono effettuati test per accertare l'assenza di abuso di sostanze stupefacenti (es. cocaina e benzodiazepine) o alcol.
  • Capacità di adattamento e integrazione: Si valuta la capacità del candidato di inserirsi in un contesto gerarchico e di gruppo, di rispettare le regole e di operare in team.
  • Responsabilizzazione: Viene valutato il senso di responsabilità del candidato, attraverso specifici test e questionari, come riportato nell'Allegato F.

La Procedura per Richiedere una Visita Collegiale (Contesto Generale e Applicazione al Concorso)

È importante distinguere tra la richiesta di una visita collegiale in generale e la procedura specifica all'interno di un concorso.

Nel contesto generale (es. lavorativo, previdenziale):

Una visita collegiale può essere richiesta in diverse circostanze:

  • Accertamento di inidoneità ai sensi dell’art. 5 della legge 300/70: Il Collegio può dichiarare inabilità permanente a proficuo lavoro, consentendo al dipendente di andare in pensione per patologie con i contributi maturati, o inabilità temporanea a proficuo lavoro, che comporta un trattamento giuridico per malattia.
  • Richieste di Enti: Visite richieste da Ministero dell'Interno, Difesa, Prefettura, INPS, e per ricorsi relativi a requisiti psicofisici per armi.
  • Accertamento medico collegiale per porto d'armi: Per contestare il giudizio su requisiti psicofisici per il rilascio e rinnovo delle autorizzazioni al porto di fucile per caccia e al porto d’armi per difesa personale.
  • Accesso al Fondo di solidarietà ai sensi della legge 44/99 Danno da Criminalità Organizzata: Visite collegiali per le vittime delle richieste estorsive e dell’usura.
  • Danno biologico per Vittime del Dovere: Visite per il personale di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco.

In questi casi, la richiesta può partire dal datore di lavoro (per accertare l'idoneità fisica al lavoro secondo le modalità previste dal Contratto Collettivo) o dal dipendente (per intervenute patologie che ne limitano l'attività). La procedura di verifica dell’idoneità può essere richiesta a istanza del dipendente o d'ufficio, con presentazione di idonea documentazione sanitaria. Per le visite a lavoratori non dipendenti dell'ASL, è previsto un costo, da versare tramite il Canale Pagopa.

Nel contesto del Concorso Allievi Carabinieri:

All'interno di un concorso pubblico, il candidato non "richiede" autonomamente una visita collegiale nel senso tradizionale del termine. La visita collegiale, o meglio, la valutazione collegiale, è una fase prevista e gestita dalla commissione esaminatrice del concorso.

Il candidato viene convocato per sostenere gli accertamenti psico-fisici e attitudinali nei tempi e nei modi stabiliti dal bando. Se durante queste fasi emergono dubbi o la necessità di un approfondimento da parte di un collegio di specialisti (ad esempio, per valutare una condizione medica preesistente o per un'analisi più approfondita delle attitudini), sarà la commissione stessa a disporre tale valutazione.

Quindi, per quanto riguarda il concorso, la procedura non prevede una richiesta diretta da parte del candidato, ma piuttosto la sua partecipazione alle sedute di accertamento dove, se necessario, verrà disposta una valutazione collegiale.

Documenti e moduli per un concorso

Preparazione per gli Accertamenti Attitudinali e la Visita Collegiale

La preparazione per le prove attitudinali è cruciale. Il dott. [Nome Dottore, se presente nel testo fornito, altrimenti omettere o usare un placeholder generico come "uno specialista"] sottolinea l'importanza di non affrontare questi test come semplici quiz di cultura generale.

"Non cedere alla tentazione di colmarla preparandosi con il test minnesota, il questionario autobiografico e qualunque altro test, come se fossero dei quiz di cultura generale. Questo approccio, così come quello ancora peggiore di ricevere risposte preconfezionate da ripetere al colloquio con lo psicologo, non lo suggerisco perché si tratta di domande estremamente intime e personali. Secondo, perché i selettori hanno (abbiamo) almeno il doppio dei tuoi anni, nonché migliaia di colloqui sulle spalle."

Invece, si suggerisce di sottoporsi a un reale accertamento attitudinale preventivo. Questo tipo di preparazione mira a:

  • Valutare REALMENTE il candidato: Test psicoattitudinali e colloquio psicoattitudinale sono somministrati per valutare il candidato in modo approfondito.
  • Identificare risorse e limiti: Grazie a questa valutazione preventiva, sarà possibile condividere con il candidato tutte le sue risorse e tutti i limiti eventualmente emersi.
  • Garantire il benessere psicologico: Il benessere psicologico del candidato è sempre al centro del percorso di preparazione psicoattitudinale.

Per quanto riguarda l'aspetto esteriore durante il colloquio con la commissione, si raccomanda un abbigliamento curato e sobrio. Per gli uomini, attenzione alla barba. Per le candidate di sesso femminile, si suggerisce di evitare un trucco “pesante” e troppo appariscente. Tuttavia, si ribadisce una cosa importante: l’abito fa solo “mezzo” monaco. L’idoneità psicoattitudinale è un discorso soprattutto di “sostanza”. Però è bene iniziare con il piede giusto.

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Requisiti Fondamentali per l'Arruolamento

Per partecipare al concorso Allievi Carabinieri e, di conseguenza, essere sottoposti a tutte le fasi di selezione, è necessario possedere alcuni requisiti fondamentali alla data di scadenza dei termini per la presentazione della domanda di arruolamento:

  • Non aver superato il ventiseiesimo anno di età.
  • Essere in possesso di una PEC.
  • Rientrare nei valori limite dei parametri fisici stabiliti dalla normativa.
  • Possedere i requisiti attitudinali e le caratteristiche indispensabili per svolgere le mansioni di Carabiniere effettivo.

Il concorso Allievi Carabinieri dà l’opportunità di arruolarsi nell’Arma, ma il percorso richiede una preparazione meticolosa e una profonda conoscenza delle fasi di selezione, inclusa la valutazione collegiale che garantisce un'analisi completa e oggettiva dell'idoneità del candidato.

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