Le Giornate degli Alpini a Treviso: Un Evento di Solidarietà, Comunità e Organizzazione Complessa
Treviso e la Marca Trevigiana si preparano ad accogliere uno degli eventi più significativi degli ultimi anni: la novantesima Adunata nazionale degli Alpini, prevista per i giorni 12-14 maggio. Questo imponente raduno porterà centinaia di migliaia di persone, tra alpini, loro familiari e visitatori, trasformando la città e i suoi dintorni in un vibrante epicentro di celebrazione e aggregazione. L'evento, che si preannuncia come una grande festa tricolore, vedrà il suo culmine nella sfilata domenicale, un momento atteso che attraverserà il cuore storico di Treviso, da piazzale Burchiellati a piazza Borsa.

L'organizzazione di un evento di tale portata richiede un piano complesso e meticoloso, frutto della sinergia tra il Coa (Comitato Organizzatore), il Comune di Treviso, le amministrazioni pubbliche, le forze dell'ordine, il Suem 118 e i gestori dei servizi essenziali come trasporti, raccolta rifiuti, telefonia, servizi idrici ed elettrici. L'obiettivo è garantire la sicurezza, la fluidità e la fruizione dell'evento per tutti, pur con le inevitabili modifiche alla viabilità e ai servizi cittadini.
Gestione della Viabilità e Accessibilità: Un Piano di Rilevanza Metropolitana
La "pacifica invasione" dell'Adunata nazionale degli Alpini rivoluzionerà la viabilità di Treviso per i tre giorni del raduno, ma le modifiche inizieranno già dal giovedì precedente. Il centro storico sarà trasformato in una vasta isola pedonale, con restrizioni che si estenderanno gradualmente per comprendere quasi tutto l'agglomerato urbano.
La "Zona Rossa" e le Fasi Successive:
- Dalle 13:00 di giovedì 11 maggio, l'intera area entro le mura di Treviso diventerà off-limits per la circolazione e la sosta dei veicoli motorizzati. Faranno eccezione solo i mezzi di soccorso, delle forze dell'ordine, dell'organizzazione e altri veicoli autorizzati, come quelli dei fornitori ai locali, ammessi solo in tarda notte.
- Dalle 16:00 di giovedì, le restrizioni si amplieranno al Put esterno e alla prima fascia fuori mura, includendo viali importanti come viale IV Novembre, viale Vittorio Veneto e viale Montegrappa.
- Dalle 7:00 del mattino di venerdì 12 maggio, la Zona a Traffico Limitato (ZTL) si estenderà ulteriormente, comprendendo zone come Santa Maria del Rovere e San Giuseppe.
Rimarranno sempre percorribili viale della Repubblica e la Tangenziale, oltre all'asse che collega via Ellero, viale Brigata Treviso, viale Brigata Marche e via Zanella, in direzione Fiera, nella giornata di giovedì pomeriggio. Per gestire questi flussi, sono stati stabiliti ben 25 varchi ai principali incroci delle direttrici di accesso alla città.
Per i disabili, è prevista un'eccezione: nel centro storico non ci saranno permessi di circolazione speciali se non riservati alle forze dell'ordine, ai soccorsi e, appunto, ai disabili. I "pass-alpini", distribuiti dal Comune, consentiranno l'accesso ai quattro grandi parcheggi riservati a residenti e commercianti del centro, ma non la circolazione generale in città, che sarà ammessa solo nelle ore notturne, dalle 2 alle 6 del mattino, fino a domenica.
Da giovedì pomeriggio, anche l'area esterna alle mura sarà limitata al traffico dei soli residenti e commercianti, ma solo lungo i percorsi da e per casa e lavoro, all'interno di una ZTL che da venerdì mattina verrà estesa a tutto il territorio comunale tra Strada Ovest, tangenziale e confine est.
Trasporto Pubblico: Un Servizio Intensificato per Facilitare gli Spostamenti
Per agevolare gli spostamenti durante l'Adunata, il consiglio è chiaro: lasciare l'auto in garage e optare per i mezzi pubblici. La Mom (Mobilità di Marca) ha messo in campo un potenziamento significativo del servizio, con 60.000 chilometri di percorrenza in più e gli straordinari di 400 uomini.
- Orari prolungati: Il servizio sarà garantito fino a mezzanotte di giovedì, fino alle 2 di notte di venerdì e sabato, e fino alle 22 di domenica.
- Deviazioni e Navette: Tutti i tragitti dei bus si fermeranno nella prima periferia, scaricando i viaggiatori a ridosso del centro o nei pressi del percorso del bus navetta. Questa navetta effettuerà un percorso circolare attorno alla città, con capolinea al Mercato Ortofrutticolo, dove verrà trasferita la stazione delle corriere dell'extraurbano. La stazione di Lungo Sile Mattei, ad esempio, funzionerà fino a mezzanotte dell'11 maggio, dopodiché verrà installato un capolinea provvisorio al Mercato Ortofrutticolo. Da qui, una navetta circolare, in partenza ogni 15 minuti, servirà la zona fuori mura.
- Parcheggi Scambiatori: Si consiglia vivamente di lasciare l'auto nelle aree di sosta più fruibili situate fuori città, come l'area aeroporto-ex Marazzato, la zona Piscine-Rugby, San Pelajo, S.Artemio, il Casello A27 di Silea e S. Lazzaro.
Per chi arriva da fuori città lungo l'asse servito dai treni, sarà ancora più conveniente approfittare delle stazioni, usufruendo degli oltre 70 treni regionali messi a disposizione da Trenitalia tra sabato e domenica.
Solidarietà e Inclusione: Il Cuore dell'Evento
Oltre alla grandiosità dell'evento e alla sua complessa organizzazione logistica, le Giornate degli Alpini a Treviso sono intrise di un profondo spirito di solidarietà e inclusione. Un esempio tangibile di questo impegno è rappresentato dall'evento "Alpini sotto a beussera", organizzato e ospitato dalla famiglia di Gabriella e Graziano Tonon, giunto ormai all'ottava edizione.
Questa cena estiva, che si svolge sotto le viti, coniuga momenti di spensieratezza con un forte slancio solidale. La tradizione della lotteria simbolica, che si tiene in occasione dell'evento, ha permesso quest'anno di raccogliere 1.500 euro da destinare all'Associazione Italiana Persone Down (AIPD) Marca Trevigiana. La consegna dell'assegno è avvenuta presso la sede Ulss 2 di Villa Carisi, alla presenza del direttore generale dell’azienda sanitaria, Francesco Benazzi, del presidente di Per Mio Figlio Onlus, Andrea Rizzo, e dei familiari e ragazzi dell'AIPD.

La somma raccolta è destinata ai progetti di inclusione dei ragazzi dell'AIPD, i quali hanno attivamente contribuito all'evento serale prestando servizio come camerieri. Graziano Tonon ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa: "Questa volta la cifra ottenuta va ad AIPD per i progetti di inclusione dei ragazzi dell’associazione che, la sera della festa, hanno contribuito con il loro impeccabile servizio come camerieri. 'Alpini sotto a beussera' è una cena tra amici, non solo alpini, che vuole coniugare spensieratezza e solidarietà. Grazie alla sinergia creata con l’Ulss 2 e con il supporto di Per Mio Figlio, possiamo sostenere un’associazione ogni anno diversa del territorio della Marca, contribuendo a progetti di valore”.
La famiglia Tonon, con la sua dedizione annuale, rappresenta un esempio luminoso di come il territorio e le sue iniziative possano generare un impatto positivo e concreto.
Un Ecosistema di Ospitalità e Coinvolgimento
La novantesima Adunata nazionale degli Alpini trasformerà non solo il centro di Treviso, ma l'intera provincia, con il popolo alpino che si distribuirà tra tende, aree camper, palestre e immobili pubblici. Sono state preparate 13 aree camper tra Treviso e l'immediata periferia, e ben 68 alloggi collettivi ricavati in palestre e scuole.
L'entusiasmo per l'evento è palpabile anche tra i commercianti, che si stanno organizzando per allestire banchetti esterni, plateatici e menù speciali, vedendo nell'Adunata una grande opportunità economica. Gli alpini stessi allestiranno un villaggio alpino con stand enogastronomici sulle Mura, e 168 ambulanti si sono già accaparrati le piazzole all'esterno delle Mura.
Sicurezza e Supporto Medico: Priorità Assolute
La sicurezza è una priorità assoluta per un evento di questa portata. Il Suem 118 schiererà mille persone, allestirà un ospedale da campo e numerose tende ambulatorio. Le forze dell'ordine, chiamate a garantire l'ordine pubblico, richiameranno rinforzi da tutto il Veneto e oltre, per fronteggiare ogni possibile minaccia, incluso il timore del terrorismo. L'obiettivo è annientare ogni rischio, lasciando che l'affetto e il cuore alpino siano i veri protagonisti.
Prima Sessione, "La sicurezza sul lavoro nell'organizzazione di grandi eventi"- (12-03-2015)
Un Modello di Organizzazione e Accoglienza
L'Adunata nazionale degli Alpini a Treviso si configura non solo come un raduno commemorativo e celebrativo, ma come un vero e proprio modello di organizzazione complessa, di gestione della mobilità urbana e di forte impegno sociale. La capacità di coordinare risorse, persone e servizi per un evento di tale magnitudo, garantendo al contempo la sicurezza, la fluidità e un impatto positivo sul territorio, è un esempio di eccellenza organizzativa.
La presenza di iniziative solidali come "Alpini sotto a beussera" dimostra come la tradizione alpina sia profondamente legata ai valori di altruismo e inclusione, integrando attivamente persone con disabilità nei momenti di festa e di raccolta fondi.
L'evento rappresenta un'occasione unica per la Marca Trevigiana di mostrare la propria capacità di accoglienza, la propria organizzazione e il proprio cuore generoso, consolidando ulteriormente il legame tra la comunità locale e il mondo alpino.
L'Accesso ai Servizi e alle Strutture: Un Quadro Generale
Sebbene il focus principale sia sull'Adunata, è utile fornire un quadro generale su come vengono gestiti gli accessi a servizi e strutture, un aspetto che, seppur non direttamente collegato all'evento, rientra nel tema dell'accessibilità e dell'organizzazione cittadina.
Nel contesto dell'assistenza sociale, ad esempio, l'accesso a una Casa di Riposo prevede un primo colloquio con un Assistente Sociale. Questo professionista valuta l'idoneità della struttura per il caso specifico, fornendo informazioni sui servizi offerti e sulla documentazione necessaria. Per essere accolti come ospiti permanenti o temporanei, il punto di accesso è il Servizio Sociale delle Opere Pie d’Onigo. Le richieste per posti convenzionati con l’Azienda U.L.S.S. e la Regione del Veneto vengono presentate alla segreteria dei servizi U.V.M.D. (Unità di Valutazione Multidimensionale Disabili) per anziani e U.V.D. Le valutazioni di queste unità determinano l'assegnazione dei posti convenzionati da parte dell’Azienda U.L.S.S. Se un posto è disponibile fuori convenzione, si fissa la data di inserimento.
Parallelamente, vi sono iniziative volte a rendere la città più attrattiva e accessibile anche per i visitatori e i residenti, promuovendo la scoperta di nuove aree e l'accesso ai beni culturali. Ad esempio, in occasione di giornate senz'auto, vengono proposte gratuità o riduzioni per la rete museale. L'assessore alla crescita di Vicenza, Jacopo Bulgarini d'Elci, ha anticipato studi per la riorganizzazione dell'intero sistema biglietti, con l'introduzione di promozioni per invogliare i turisti e formule speciali per i residenti.
L'assessore alla semplificazione e innovazione, Filippo Zanetti, ha evidenziato l'interesse a promuovere zone meno battute, come le aree interessate dalla pedonalizzazione in piazza delle Erbe, piazza Matteotti e corso Fogazzaro, ma anche Campo Marzo, con l'obiettivo di creare condizioni favorevoli all'organizzazione di eventi da parte di privati.
Questi esempi, pur provenendo da contesti leggermente diversi, illustrano un approccio generale alla gestione dell'accesso e alla valorizzazione del territorio, principi che si riflettono anche nell'organizzazione di eventi su larga scala come l'Adunata nazionale degli Alpini. L'obiettivo è sempre quello di creare un ambiente accogliente, funzionale e inclusivo per tutti.
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