Malattie Professionali per Elettricisti: Rischi, Prevenzione e Tutela

L'attività di elettricista, pur essendo fondamentale per la società moderna, comporta l'esposizione a una serie di rischi che possono compromettere seriamente la salute e la sicurezza del lavoratore. L'esperienza di lavoro sugli impianti elettrici, se non accompagnata da una costante attenzione alle norme di sicurezza, può facilmente condurre a comportamenti pericolosi, non solo per il professionista stesso, ma anche per chi si trova ad apprenderne il mestiere, come apprendisti, tirocinanti e studenti in alternanza scuola-lavoro. La convinzione errata di "risparmiare tempo" o "ridurre i costi" intervenendo su impianti, attrezzature o apparecchi elettrici senza la dovuta preparazione può, paradossalmente, accorciare la vita.

Elettricista al lavoro con attrezzature di sicurezza

I Rischi Specifici della Professione Elettricista

Lavorare come elettricista significa confrontarsi quotidianamente con pericoli intrinseci alla natura del lavoro. Questi rischi sono principalmente legati all'interazione con fonti di energia elettrica ad alta tensione, ma anche a fattori ambientali e organizzativi. È imperativo che ogni professionista sia pienamente consapevole di questi pericoli e adotti scrupolosamente le misure necessarie per la propria tutela.

Scosse Elettriche: Il Pericolo Primario

Tra i rischi più significativi per gli elettricisti, le scosse elettriche occupano il primo posto. L'interazione, anche involontaria, con impianti elettrici attivi può provocare scosse di varia entità, dalle più lievi alle estremamente gravi, con conseguenze che possono variare da semplici ustioni a conseguenze fatali come l'elettrocuzione. La corrente elettrica, interagendo con il corpo umano - che è un buon conduttore grazie all'elevato contenuto d'acqua e ai legami elettrochimici delle sue cellule - può causare danni devastanti. Gli effetti possono manifestarsi come marchi elettrici o ustioni nel punto di contatto, ma soprattutto come alterazioni degli organi interni a seconda del percorso della corrente nel corpo. Questo può portare a contratture muscolari, blocco dell'attività nervosa e cardiaca, e in casi estremi, la morte.

Oltre agli effetti diretti dell'elettrocuzione, esiste il rischio di lesioni traumatiche dovute a urti o cadute che conseguono alla scossa. Un'altra modalità lesiva particolare è l'arco voltaico, una scarica elettrica che si genera attraverso l'aria tra due conduttori. Questo fenomeno, particolarmente presente nell'industria della produzione di energia elettrica, può causare gravi ustioni da calore.

Incidenti sul Luogo di Lavoro: Cadute e Traumi

Gli elettricisti operano frequentemente in contesti che aumentano il rischio di incidenti fisici. Lavorare su scale, ponteggi o impalcature, spesso in posizioni precarie per raggiungere punti di installazione o manutenzione, incrementa significativamente la possibilità di cadute dall'alto. Queste cadute possono causare lesioni gravi, fratture, o danni permanenti. Inoltre, la presenza di oggetti in quota o la possibile caduta di attrezzi dall'alto rappresentano un ulteriore pericolo di lesioni da oggetti cadenti.

L'uso di attrezzature elettriche come trapani, seghe o altre macchine utensili, sebbene necessarie per molte operazioni, comporta anch'esso dei rischi. Un uso improprio, un malfunzionamento dell'attrezzatura o la mancanza di adeguati dispositivi di protezione possono portare a infortuni quali tagli, amputazioni o altre lesioni traumatiche.

Esposizione a Sostanze Chimiche

Nell'ambito delle installazioni elettriche, gli elettricisti possono venire a contatto con diverse sostanze chimiche. Solventi, vernici, adesivi, sigillanti e materiali isolanti utilizzati per la protezione dei cavi e dei componenti elettrici possono rilasciare vapori o richiedere un contatto diretto. L'esposizione prolungata o l'inalazione di queste sostanze, anche se non immediatamente evidenti, possono causare a lungo termine irritazioni cutanee, dermatiti, problemi respiratori, sensibilizzazioni allergiche o altri danni alla salute, inclusi potenziali effetti sistemici.

Movimentazione Manuale dei Carichi e Disturbi Muscolo-Scheletrici

L'attività dell'elettricista spesso richiede la movimentazione manuale di attrezzature e materiali di peso considerevole. Scatole di giunzione, condutture, quadri elettrici, trasformatori e altri componenti possono richiedere sollevamento e trasporto, spesso in spazi ristretti o in posizioni scomode. Queste operazioni, se ripetute frequentemente o eseguite senza le corrette tecniche di sollevamento, possono causare sforzi muscolari eccessivi, ernie del disco, lombalgie e altre lesioni muscolo-scheletriche. L'apparato muscolo-scheletrico è particolarmente vulnerabile, e artigiani, coltivatori diretti e braccianti agricoli, così come gli elettricisti, sono tra le categorie professionali più colpite da tali patologie.

La Prevenzione: Fondamento della Sicurezza Elettrica

Per mitigare i rischi associati al lavoro di elettricista, l'adozione di rigorose misure preventive e il rispetto delle migliori pratiche di sicurezza sono di importanza capitale.

Formazione sulla Sicurezza: La Conoscenza è Potere

Una formazione adeguata e continua sulla sicurezza sul lavoro e sugli standard professionali è un requisito essenziale per ogni elettricista. Tale formazione dovrebbe coprire in modo esaustivo:

  • Procedure di Sicurezza: Apprendimento e applicazione costante delle procedure operative standard per le diverse attività, incluse quelle relative all'interruzione dell'alimentazione elettrica e alle verifiche di assenza di tensione.
  • Uso Corretto degli Strumenti: Conoscenza approfondita dell'utilizzo sicuro e appropriato di tutti gli strumenti manuali ed elettrici, inclusi quelli specifici per la misurazione e la verifica di parametri elettrici.
  • Gestione dei Rischi: Capacità di identificare, valutare e controllare i rischi specifici di ogni cantiere o intervento, sviluppando piani di azione preventiva.
  • Primo Soccorso: Formazione di base sulle tecniche di primo soccorso, con particolare attenzione agli interventi in caso di folgorazione o altri incidenti legati all'attività elettrica.

Elettricista che legge un manuale di sicurezza

Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): La Prima Barriera

L'utilizzo di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) appropriati è un elemento fondamentale per proteggere l'elettricista da potenziali lesioni. I DPI sono definiti come "qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante l’orario lavorativo". Per gli elettricisti, i DPI essenziali includono:

  • Guanti Isolanti: Fondamentali per proteggere le mani dal contatto con conduttori sotto tensione. Devono essere scelti in base alla classe di isolamento richiesta per la tensione di lavoro.
  • Occhiali Protettivi o Schermi Facciali: Per proteggere gli occhi da scintille, detriti volanti o archi voltaici.
  • Caschi di Protezione: Indispensabili per proteggere la testa da urti o cadute di oggetti, specialmente in cantiere.
  • Calzature Antinfortunistiche: Con suola isolante e puntale rinforzato per proteggere da schiacciamenti e garantire isolamento elettrico.
  • Tute Protettive: In materiali resistenti al fuoco e all'arco elettrico, per ridurre il rischio di ustioni gravi in caso di incidenti.
  • Imbracature di Sicurezza: Per i lavori in quota, essenziali per prevenire le cadute.

È cruciale che i DPI siano mantenuti in buono stato, correttamente indossati e sostituiti quando danneggiati o usurati.

Set di DPI per elettricista: guanti, occhiali, casco, scarpe

Accortezze Operative: La Prevenzione Più Efficace

Nonostante l'importanza dei DPI, la prevenzione più efficace risiede nell'adozione di pratiche operative sicure. L'accortezza, anche per le azioni più apparentemente ovvie, è una garanzia di sicurezza. Prima di effettuare qualsiasi intervento su un impianto elettrico, è fondamentale e imprescindibile verificare che l'alimentazione sia stata interrotta e che l'impianto sia stato messo in sicurezza secondo le procedure stabilite (ad esempio, mediante l'utilizzo di dispositivi di blocco e segnalazione). L'improvvisazione è bandita: non ci si deve mai improvvisare elettricisti intervenendo su impianti, attrezzature o apparecchi elettrici senza la necessaria qualifica e preparazione.

Manutenzione delle Attrezzature: Prevenire i Guasti

Mantenere le attrezzature di lavoro, sia quelle personali che quelle in dotazione, in perfette condizioni operative è essenziale per prevenire incidenti. Strumenti danneggiati, cavi scoperti o apparecchiature malfunzionanti rappresentano un serio pericolo. Una manutenzione regolare e la sostituzione tempestiva degli strumenti usurati o danneggiati sono parte integrante di un programma di sicurezza efficace.

Malattie Professionali: Un Rischio Spesso Ignorato

Oltre agli infortuni acuti, gli elettricisti sono esposti al rischio di sviluppare malattie professionali, patologie che si manifestano a seguito di un'esposizione prolungata e progressiva a fattori nocivi presenti nell'ambiente di lavoro. L'INAIL definisce la malattia professionale come una patologia la cui causa agisce lentamente e progressivamente sull'organismo (causa diluita, non causa violenta e concentrata nel tempo). La causa deve essere diretta ed efficiente, in grado di produrre l'infermità in modo esclusivo o prevalente, e le malattie devono essere contratte nell'esercizio e a causa delle lavorazioni rischiose.

Le malattie professionali sono un rischio che molti lavoratori tendono a sottovalutare, ma che può compromettere seriamente la loro carriera e la qualità della vita.

Patologie Muscolo-Scheletriche e Cervicoartrosi

Come accennato, l'apparato muscolo-scheletrico è particolarmente colpito. La movimentazione manuale dei carichi, l'uso di strumenti vibranti e le posture incongrue possono portare a disturbi come spondilartrosi, discopatie lombari, ernie discali e problemi articolari.

Un caso emblematico è quello della cervicoartrosi. La giurisprudenza, come nel caso della sentenza della Cassazione Civile, Sez. Lav., 08 novembre 2021, n. 32449, ha affrontato il nesso eziologico tra cervicoartrosi e rischio specifico proprio dell'elettricista. In questo caso, pur essendo stata denunciata una cervicoartrosi, blocchi recidivanti delle articolazioni delle spalle e gonartrosi destra, la Corte d'appello aveva rigettato la domanda di riconoscimento della natura professionale, basandosi sulla letteratura scientifica che negava un nesso causale diretto tra cervicoartrosi e l'utilizzo di strumenti vibranti o la movimentazione manuale dei carichi, indicando la colonna vertebrale nel tratto lombare come organo bersaglio più comune per tali attività. La patologia alle spalle era stata giudicata lieve e quella al ginocchio correlata a una postura prolungata in ginocchio, non direttamente riconducibile all'attività lavorativa in termini causali. La Cassazione, analizzando il ricorso, ha ribadito che per le malattie ad eziologia multifattoriale come la cervicoartrosi, il nesso di causalità professionale non può basarsi su semplici presunzioni, ma richiede una dimostrazione concreta e specifica, anche in termini di "probabilità qualificata", accertata attraverso elementi idonei a tradurre in certezza giuridica le conclusioni probabilistiche del consulente tecnico. La prova della causa lavorativa grava sul lavoratore e deve essere valutata in termini di ragionevole certezza, considerando l'entità dell'esposizione ai fattori di rischio, la tipologia della lavorazione, le caratteristiche dei macchinari, la durata della prestazione e l'assenza di altri fattori causali extralavorativi.

L'Elettricista di Squadra e i Rischi Specifici

Un altro caso di rilievo è quello trattato dalla Cassazione Civile, Sez. Lav., 28 ottobre 2022, n. 31920, riguardante un "elettricista di squadra". In questo contesto, il lavoratore lamentava danni biologici, morali e patrimoniali derivanti da mansioni usuranti quali il defrascamento e taglio alberi, scavi, lavori in altezza per la stesura di conduttori, installazione di trasformatori e ispezioni linee aeree, senza che il datore di lavoro avesse fornito un'adeguata tutela contro tali rischi. La Corte di appello aveva rigettato la domanda, ritenendo che il lavoratore non avesse fornito prova sufficiente di specifiche omissioni datoriali e del nesso causale tra l'attività lavorativa e la malattia denunciata (riduzione del tenore calcico, spondilosi, problemi al rachide).

Tuttavia, la Cassazione ha cassato parzialmente la sentenza, ritenendo che la Corte di appello avesse errato nella ripartizione degli oneri probatori. Secondo i principi consolidati, l'art. 2087 del Codice Civile impone al datore di lavoro l'obbligo di adottare tutte le misure necessarie per tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei lavoratori. Una volta che il lavoratore abbia dimostrato l'esistenza del danno, la nocività dell'ambiente di lavoro e il nesso causale tra mansioni e danno, spetta al datore di lavoro provare di aver adottato tutte le cautele necessarie ad impedire il verificarsi del pregiudizio subito, incluse le misure cosiddette "innominate" (non esplicitamente previste da norme specifiche ma suggerite dalla tecnica e dall'esperienza).

RISCHIO ELETTRICO NEI CANTIERI – COME PROTEGGERSI DAGLI INFORTUNI PIÙ GRAVI

La Tutela Assicurativa e Legale

Data la natura intrinsecamente rischiosa del lavoro di elettricista, la sottoscrizione di adeguate coperture assicurative diventa un mezzo fondamentale di tutela finanziaria.

Assicurazione Infortuni e Malattia

Le polizze assicurative per infortuni e malattie professionali possono fornire un sostegno economico in caso di lesioni personali, invalidità o insorgenza di patologie legate all'attività lavorativa. Queste coperture sono complementari al sistema pubblico di tutela offerto dall'INAIL.

Responsabilità Civile

La copertura di Responsabilità Civile (RC) è essenziale per tutelare il patrimonio dell'elettricista in caso di risarcimenti danni dovuti a terzi. Questa garanzia copre i danni involontariamente causati a clienti, passanti o altre proprietà durante l'esecuzione dei lavori.

Il Ruolo delle Assicurazioni Dedicate

Aziende specializzate come Lokky offrono soluzioni assicurative modulari pensate specificamente per elettricisti e installatori. Questi pacchetti personalizzabili permettono di selezionare diverse coperture (come la RC verso Terzi) per ottimizzare la protezione e il budget dello specialista, offrendo un supporto concreto contro i pericoli quotidiani sul luogo di lavoro.

Sistemi di Sorveglianza e Analisi degli Incidenti

Per comprendere appieno la portata dei rischi e sviluppare strategie di prevenzione più efficaci, sistemi di sorveglianza come Infor.MO (Sistema di sorveglianza nazionale degli infortuni mortali e gravi sul lavoro) giocano un ruolo cruciale. Infor.MO, nato da un progetto di ricerca sperimentale dell'Ispesl e del Ministero della Salute, raccoglie dati sugli infortuni gravi e mortali sul lavoro, fornendo una preziosa base per la programmazione di interventi di prevenzione e assistenza. L'analisi di questi dati permette di identificare le dinamiche più frequenti, i settori più a rischio e le cause scatenanti, contribuendo a una migliore gestione della sicurezza.

Diagramma che mostra le cause comuni di infortuni per elettricisti

Considerazioni Psicologiche e Comportamentali

È importante riconoscere che le decisioni e le azioni umane sono influenzate da una complessa interazione di fattori, tra cui le modalità decisionali e le emozioni. Tendiamo a operare in una modalità "veloce e approssimativa", un meccanismo evolutivo che ci ha permesso di sopravvivere, ma che può portare a errori in contesti complessi che richiedono precisione. La modalità "logica ed esatta" richiede concentrazione ed energia, e viene impiegata solo quando la modalità approssimativa rileva incongruenze.

Le emozioni e i pregiudizi giocano un ruolo significativo nelle nostre scelte. La convinzione di essere nel giusto, anche quando si è in errore, è comune. L'intuizione esperta, che può apparire quasi magica, è in realtà il risultato di un'elaborazione complessa di esperienze passate, ma è comunque influenzata da condizionamenti emotivi. Comprendere questi aspetti psicologici è fondamentale per promuovere una cultura della sicurezza che vada oltre la mera applicazione di norme, incoraggiando una consapevolezza critica e un comportamento proattivo nella gestione dei rischi.

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