Geriatria a San Bonifacio: Un Approccio Multidisciplinare per la Salute dell'Anziano
L'Ospedale Fracastoro di San Bonifacio si distingue per l'offerta di un servizio di Geriatria all'avanguardia, focalizzato sulla valutazione e la cura della fragilità dell'anziano. Questo approccio olistico considera ogni sfaccettatura dell'invecchiamento, sia esso un processo fisiologico naturale o legato a condizioni patologiche. Il servizio garantisce un percorso di cura altamente personalizzato, caratterizzato da un approccio multidisciplinare che vede il coinvolgimento di un team di esperti. Oltre al geriatra, la cura del paziente è affidata a infermieri specializzati, fisioterapisti, assistenti sociali, nutrizionisti, esperti di terapia occupazionale, logopedisti e psichiatri, tutti impegnati a garantire il benessere complessivo del paziente anziano.

L'Unità Operativa Complessa di Geriatria: Struttura e Funzionamento
L'Unità Operativa Complessa (UOC) di Geriatria dell'Ospedale Fracastoro, diretta dalla Dr.ssa Giorgia Cecchini, è il fulcro di questa iniziativa. La Dr.ssa Cecchini ha assunto la direzione del reparto il 1° ottobre 2022, portando con sé una visione orientata al miglioramento continuo dell'assistenza. Il reparto accoglie pazienti che necessitano di cure urgenti, provenienti dal Pronto Soccorso per patologie acute, trasferiti da altri reparti ospedalieri, o che provengono direttamente dal domicilio in accordo con i Medici di Medicina Generale e altri specialisti. Oltre all'attività di ricovero, la UOC di Geriatria svolge anche un'importante attività ambulatoriale, offrendo consulenze e percorsi di cura specifici.
La struttura dell'equipe medica della UOC è significativa: attualmente conta 9 medici geriatri, ai quali si aggiunge la Direttore Dr.ssa G. Cecchini, portando il totale a dieci professionisti. L'organico è in fase di potenziamento, con l'attesa di altri due nuovi arrivi, un segnale tangibile dell'impegno a incrementare ulteriormente la qualità clinico-assistenziale offerta. Il coordinamento infermieristico è affidato ad AFD Federica Ferrarese, figura chiave nella gestione quotidiana delle cure.
Attualmente, la UOC Geriatria dispone di 44 posti letto di degenza ordinaria, suddivisi in settori interni. A questi si aggiungono 4 posti letto dedicati all'Unità Operativa Semplice a valenza Dipartimentale di Neurologia, sotto la responsabilità del Dott. Simone Fusina. Questa integrazione permette di offrire un'assistenza ancora più completa ai pazienti con comorbilità neurologiche.
Le stanze di degenza sono progettate per garantire il massimo comfort ai pazienti, essendo per lo più stanze da due letti, dotate di bagno privato e sistema di ventilazione climatizzata. Un recente arricchimento della dotazione è rappresentato dall'installazione di televisori in ogni stanza, un'iniziativa che risponde direttamente ai bisogni espressi dai degenti, come sottolineato dalla Dr.ssa Cecchini.

L'Importanza della Donazione di Televisori
Un capitolo significativo nella storia recente della Geriatria di San Bonifacio è rappresentato dalla generosa donazione di 24 televisori LED, effettuata dalla ditta veronese Logistica Uno Europe. Questa donazione, che ha permesso di arricchire le stanze a due letti della UOC, è stata accolta con profonda gratitudine dalla direzione ospedaliera e dal personale. La Dr.ssa Cecchini ha evidenziato come i televisori rappresentino un elemento fondamentale per "salvaguardare una dimensione il più possibile normale, fatta di relazioni e di abitudini". Oltre a questa fornitura iniziale, è prevista a breve l'installazione di altri 18 schermi nelle stanze di degenza dell'Ospedale di Comunità, oltre a un maxi-schermo destinato alla sala da pranzo comune del reparto di Geriatria.
Questa iniziativa, seppur apparentemente semplice, ha implicazioni profonde sul benessere psicologico dei pazienti. La possibilità di seguire programmi televisivi, informarsi o semplicemente distrarsi contribuisce a ridurre il senso di isolamento e a mantenere un legame con il mondo esterno, aspetti cruciali per la qualità della vita durante la degenza. La donazione sottolinea l'importanza della collaborazione tra l'ospedale e la comunità locale nel migliorare l'esperienza dei pazienti.
Alla cerimonia di donazione erano presenti figure di spicco dell'Ospedale Fracastoro, tra cui la Dr.ssa Cecchini, il Dr. Marco Luciano, Direttore Medico facente funzioni dell'Ospedale Fracastoro (e alla direzione medica dell’ospedale Mater Salutis di Legnago), e il Dr. Gianmarco Bulighin, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva del Fracastoro. La loro presenza ha confermato l'importanza di questo gesto per l'intera struttura ospedaliera.
Percorsi di Cura Specifici e Collaborazioni
La UOC di Geriatria non si limita all'assistenza generale, ma sviluppa percorsi di cura altamente specializzati per affrontare le patologie più comuni e complesse dell'anziano. Tra le attività di reparto spiccano:
- Ortogeriatria: Un percorso clinico-assistenziale integrato specificamente pensato per affrontare la complessità dei pazienti anziani affetti da frattura di femore. Questo percorso mira a ottimizzare il recupero funzionale e a ridurre le complicanze associate a questo tipo di trauma, molto frequente nella popolazione anziana.
- Ambulatorio Cardio Geriatrico: Dedicato alla gestione di pazienti anziani con scompenso cardiaco, fibrillazione atriale e problematiche tromboemboliche. L'approccio geriatrico è fondamentale in queste condizioni, poiché l'anziano spesso presenta multiple comorbilità che necessitano di una gestione integrata.
- Ambulatorio Neuro Psico Geriatrico: Si occupa dell'inquadramento diagnostico e terapeutico del deficit cognitivo, dei disturbi comportamentali e delle disabilità correlate. Questo ambulatorio è cruciale per identificare precocemente le demenze e altri disturbi neurologici e psichiatrici, offrendo supporto ai pazienti e ai loro caregiver.
Scompenso cardiaco nell’anziano - Intervista al Dott. Antonio Greco
Un altro aspetto fondamentale dell'attività della UOC è la stretta collaborazione con altre Unità Operative. In particolare, si evidenzia la collaborazione con l'UOC di Chirurgia per l'applicazione del protocollo PREPO. Questo protocollo, che prevede un percorso di valutazione geriatrica sia nel pre-ricovero che nel follow-up, mira a ottimizzare il percorso chirurgico dei pazienti operati per patologia intestinale. L'intervento precoce del geriatra in questi casi può prevenire complicanze post-operatorie e migliorare il recupero.
Integrazione Territoriale e Ospedale di Comunità
La filosofia assistenziale della Geriatria di San Bonifacio si estende oltre i confini dell'ospedale, promuovendo un'integrazione efficace con il territorio. Esiste una stretta collaborazione tra la UOC di Geriatria e il Distretto per l'Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM) per l'Anziano Fragile. Questo legame è essenziale per garantire un percorso di dimissione assistita ottimale e veloce, assicurando che il paziente riceva le cure e il supporto necessari una volta tornato al proprio domicilio o in una struttura residenziale.
La Dr.ssa Cecchini ricopre anche il ruolo di Responsabile Clinico dell'Ospedale di Comunità di San Bonifacio, una struttura situata al primo piano dello stesso stabile della Geriatria Ospedaliera. L'assistenza clinica in questo contesto è garantita dalla medesima equipe medica specialistica della Geriatria, assicurando continuità e coerenza nelle cure. Il Responsabile Sanitario dell'Ospedale di Comunità è la Dr.ssa Maria Beatrice Gazzola.
L'Ospedale di Comunità si configura come un presidio intermedio tra l'ospedale e il domicilio, destinato a pazienti che necessitano di cure mediche e assistenziali di intensità intermedia, non gestibili a domicilio ma che non richiedono il ricovero in ospedale per acuti. L'integrazione con la Geriatria garantisce una presa in carico specifica per le esigenze della popolazione anziana.
L'Importanza del Supporto Umanitario: L'Associazione AVO
Un elemento distintivo dell'assistenza fornita dalla UOC di Geriatria è la presenza e il supporto dell'Associazione AVO San Bonifacio (Associazione Volontari Ospedalieri). I volontari AVO, operando solitamente nelle ore pomeridiane, offrono un prezioso sostegno e compagnia ai pazienti ricoverati. Le loro attività, che includono la lettura di giornali, conversazioni e altre forme di interazione, sono fondamentali per ridurre le ore di solitudine che spesso accompagnano la malattia e la degenza.
La Dr.ssa Cecchini e il Coordinatore Infermieristico Federica Ferrarese pongono un'enfasi particolare sull'importanza delle relazioni umane. L'assistenza erogata è orientata non solo alla cura medica e alla collaborazione con gli specialisti, ma anche al soddisfacimento dei bisogni di base, al recupero e al mantenimento delle abilità residue, in stretta sinergia con i fisioterapisti. L'attenzione all'aspetto nutrizionale, in collaborazione con il servizio dietetico ospedaliero, è un altro pilastro dell'approccio terapeutico.
Particolare cura è dedicata alla prevenzione del rischio di trasmissione di patologie infettive e di complicanze legate all'ospedalizzazione, aspetti critici soprattutto nella popolazione anziana, più vulnerabile. L'attenzione per le relazioni tra pazienti e familiari è sempre stata una priorità, mantenuta anche durante i periodi più difficili, come quello della pandemia di COVID-19, attraverso l'utilizzo di videochiamate. La collaborazione decennale con l'Associazione AVO, riattivata dopo l'interruzione dovuta alla pandemia, testimonia l'impegno dell'ospedale nel fornire non solo cure mediche, ma anche un sostegno emotivo e un conforto indispensabili per gli anziani ricoverati e i loro familiari, contribuendo a mitigare il senso di solitudine.

Un Modello di Cura Integrato e Umanocentrico
Il servizio di Geriatria dell'Ospedale Fracastoro di San Bonifacio rappresenta un modello di cura integrato e umanocentrico. L'approccio multidisciplinare, la cura dei dettagli logistici e ambientali (come le stanze confortevoli e la disponibilità di televisori), le collaborazioni specialistiche, l'integrazione territoriale e il prezioso supporto dei volontari concorrono a creare un ambiente terapeutico che pone al centro la persona anziana nella sua totalità. La gestione della fragilità, un aspetto sempre più rilevante nella società contemporanea, viene affrontata con competenza, professionalità e una profonda attenzione alla qualità della vita dei pazienti.
L'impegno continuo nel potenziare l'equipe medica e nell'adottare protocolli innovativi, come nel caso dell'ortogeriatria e della collaborazione con la chirurgia, dimostra una visione proattiva e lungimirante nella gestione della salute dell'anziano. La Geriatria di San Bonifacio non è solo un luogo di cura, ma un punto di riferimento per la comunità, che garantisce un'assistenza di alto livello, attenta ai bisogni fisici, psicologici e sociali dei suoi pazienti.
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