Convenzioni INAIL nel Lazio: un quadro completo per la sicurezza e il reinserimento lavorativo

Il Lazio si conferma una regione all'avanguardia nell'implementazione di strategie volte a garantire la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché a promuovere il reinserimento lavorativo delle persone con disabilità. Questo impegno si concretizza attraverso una serie di convenzioni e protocolli d'intesa che vedono l'INAIL (Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) come protagonista indiscusso, in sinergia con la Regione Lazio e altri importanti attori istituzionali e sociali.

Il Progetto "La gestione della salute e sicurezza nelle Aziende Sanitarie pubbliche"

Un esempio emblematico di questa collaborazione è il progetto cofinanziato dal Ministero della Salute, denominato "La gestione della salute e sicurezza nelle Aziende Sanitarie pubbliche attraverso l’adozione di modelli gestionali ed organizzativi in attuazione dell’articolo 30 del Decreto legislativo n. 81/2008 e smi.". Questo progetto, approvato dalla Regione Lazio con DGR 525/2011 e finanziato nell'ambito del "Patto per la tutela della salute e la prevenzione nei luoghi di lavoro", mira a rafforzare le azioni di sistema per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, puntando sul potenziamento delle interazioni, sinergie e coordinamento tra i diversi soggetti istituzionali competenti.

Mappa della Regione Lazio con evidenziate le principali strutture sanitarie

Il Decreto legislativo n. 81/2008 e successive modifiche rafforza significativamente i compiti istituzionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro. In particolare, gli articoli 9 e 11 attribuiscono all'INAIL competenze fondamentali in ambito di informazione, formazione, assistenza, consulenza e attività promozionali rivolte alle imprese, con l'obiettivo di elevare i livelli qualitativi della prevenzione. A seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legge n. 78/2010, convertito nella Legge n. 122/2010, l'INAIL ha acquisito le funzioni dell'ISPESL, ampliando ulteriormente il suo ruolo nel supporto al Servizio Sanitario Nazionale, specialmente per quanto concerne la fornitura di informazioni, formazione e consulenza alle strutture operative per la promozione della salute, prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro.

Il progetto in questione, affidato alla realizzazione del Dipartimento Programmazione Economica e Sociale della Regione Lazio, nasce dalla proposta di collaborazione dell'INAIL. L'Istituto persegue da anni, quale obiettivo prioritario della propria attività nel settore della prevenzione, la promozione e l'adozione di Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL). Ciò avviene attraverso l'elaborazione e la diffusione di Linee Guida e Linee di Indirizzo, valorizzando le interazioni di settore, la crescita della formazione delle figure professionali e il costante aggiornamento professionale, con particolare attenzione all'approfondimento delle conoscenze tecniche e specialistiche adeguate alle specifiche esigenze di ogni area.

L'elaborazione e la sperimentazione applicativa di questo progetto sono concepite per rappresentare un modello di sviluppo da sottoporre ai previsti livelli di condivisione del Sistema Regioni, al fine di ampliare qualitativamente e quantitativamente gli ambiti di sperimentazione territoriale e fornire indicazioni operative per la diffusione e l'applicazione in altre aziende sanitarie a livello nazionale, una volta conclusa la fase sperimentale nella Regione Lazio.

Le parti, INAIL e Regione Lazio, condividono l'interesse a ricercare, sviluppare e potenziare le interazioni all'interno del processo di crescita del sistema istituzionale, valorizzando i rispettivi compiti e ambiti di competenza. La collaborazione tra le due entità è vista come un mezzo per ottimizzare gli obiettivi del progetto, grazie al contributo di professionalità, esperienze e risorse nel campo specifico delle strutture sanitarie, rafforzando le potenzialità progettuali e l'impatto dei risultati a beneficio dell'intero sistema istituzionale della prevenzione.

Diagramma che illustra la struttura di collaborazione tra INAIL, Regione Lazio e Aziende Sanitarie

Modalità di Attuazione e Impegni delle Parti

Per garantire l'efficace raggiungimento degli obiettivi del progetto sperimentale, viene istituito un Tavolo Tecnico di Coordinamento, composto da due referenti indicati da ciascuna parte. Questo tavolo avrà il compito di definire le linee di indirizzo, valutare l'allocazione delle risorse professionali, organizzative ed economiche entro i limiti stabiliti, e supervisionare l'elaborazione del progetto esecutivo, il suo sviluppo e il monitoraggio delle varie fasi.

L'elaborazione del progetto esecutivo e lo sviluppo delle fasi realizzative sono affidati a un Gruppo di Lavoro Tecnico multidisciplinare, composto da professionalità dell'INAIL e della Regione Lazio. Questo gruppo opererà in stretto raccordo con il Tavolo Tecnico di Coordinamento, al quale riporterà periodicamente sull'avanzamento del progetto. È inoltre prevista la possibilità di coinvolgere esperti di altre Amministrazioni, Enti o Organismi che possano contribuire al successo del progetto con il loro apporto professionale ed esperienziale.

Le parti si impegnano a valutare congiuntamente e a mettere in campo le infrastrutture, le professionalità e le esperienze necessarie per lo sviluppo del progetto. Il Dipartimento Programmazione Economica e Sociale della Regione Lazio si occuperà di creare le condizioni per la partecipazione delle strutture sanitarie interessate alla sperimentazione, mentre la Direzione Centrale Prevenzione dell'INAIL garantirà il contributo delle professionalità delle altre strutture dell'Istituto.

Sul piano economico, le parti concorrono al finanziamento complessivo del progetto, che beneficia anche di un cofinanziamento del Ministero della Salute pari a 700.000,00 euro. L'impegno economico massimo previsto è di 300.000,00 euro per la Regione Lazio (Dipartimento Programmazione Economica e Sociale) e 300.000,00 euro per l'INAIL (Direzione Centrale Prevenzione). I fondi dell'INAIL sono destinati in particolare alla realizzazione di prodotti e servizi connessi all'attività formativa, allo sviluppo di strumenti per la gestione delle procedure prevenzionali e a eventuali spese necessarie per le attività funzionali al raggiungimento degli obiettivi qualitativi del progetto, incluse le valutazioni degli step realizzativi presso le Aziende Sanitarie coinvolte.

Privacy e Durata della Convenzione

I dati personali raccolti nell'ambito dell'esecuzione della convenzione saranno trattati in conformità al Decreto legislativo n. 196/2003 sulla privacy, esclusivamente per le attività previste dall'accordo. La convenzione ha una durata di due anni dalla data di sottoscrizione ed è esente dall'imposta di bollo, soggetta a registrazione solo in caso d'uso.

Foro Competente e Durata Ventennale per il Polo Sanitario

In caso di controversie derivanti dall'attuazione della convenzione, le parti si impegnano a trovare una soluzione bonaria. Qualora ciò non fosse possibile, sarà competente il foro di Roma.

È importante notare che, in un contesto più ampio di collaborazioni nel Lazio, è stata siglata una convenzione di durata ventennale tra la Regione Lazio e l'INAIL per la trasformazione del CTO (Centro Traumatologico Ortopedico) in un "Polo integrato sanitario" all'avanguardia negli interventi di traumatologia, protesi e riabilitazione. Questo accordo prevede il trasferimento della filiale romana del Centro protesi INAIL di Vigorso di Budrio presso il CTO, dove sarà realizzata una struttura per l'assistenza sanitaria riabilitativa non ospedaliera, funzionante anche in regime residenziale. L'intesa mira a incrementare e valorizzare i servizi offerti, rendendoli più efficienti e vicini alle esigenze dei cittadini, e a rilanciare il CTO come polo di eccellenza del sistema sanitario laziale, promuovendo l'integrazione e la cooperazione tra le eccellenze per ridurre gli sprechi e aumentare la qualità dei servizi.

Agenzia DIRE TG RIABILITAZIONE - Inail: strutture per riabilitazione post covid - (24-03-2021)

Reinserimento Lavorativo delle Persone con Disabilità

Un altro ambito di cruciale importanza in cui le convenzioni INAIL nel Lazio giocano un ruolo fondamentale è il reinserimento lavorativo delle persone con disabilità. Un protocollo d'intesa sottoscritto dalla Regione Lazio, l'INAIL, organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità e sindacali, ha dato vita a un nuovo strumento per garantire maggiori tutele a coloro che sono a rischio di esclusione dal mondo del lavoro, in particolare a seguito di infortuni sul lavoro o malattie professionali.

La convenzione, della durata triennale, prevede la predisposizione di progetti personalizzati mirati alla realizzazione di idonee condizioni di lavoro, con il coinvolgimento del Centro per l'Impiego - Servizio Inserimento Lavoro Disabili (SILD). L'INAIL si impegna a erogare fino a 150.000 euro a fondo perduto per ciascun progetto, destinati a interventi di superamento delle barriere architettoniche, adeguamento delle postazioni di lavoro e attività di formazione.

Inoltre, l'Istituto rimborserà al datore di lavoro il 60% della retribuzione corrisposta alla persona con disabilità durante il periodo di realizzazione del progetto personalizzato, per un massimo di un anno, a sostegno della conservazione del posto di lavoro. È inoltre a carico dell'INAIL l'assegno di ricollocazione attribuito ai disabili da lavoro.

L'intesa prevede anche l'istituzione di equipe multidimensionale presso i centri per l'impiego, composte da professionisti, esperti del mercato del lavoro e psicologi, che opereranno in sinergia con l'INAIL per fornire un punto di riferimento ai lavoratori con disabilità e fungere da raccordo tra i vari soggetti coinvolti.

Infografica sui benefici della convenzione per il reinserimento lavorativo dei disabili

Collaborazione con DISCo Lazio per la Cultura della Salute e Sicurezza Universitaria

Un'ulteriore convenzione significativa è quella stipulata tra la Direzione Regionale INAIL Lazio e DISCo Lazio (Ente regionale per il diritto allo studio e la promozione della conoscenza). Questo protocollo d'intesa mira a promuovere la cultura della salute e della sicurezza in ambito universitario attraverso iniziative formative e informative di carattere seminariale, con particolare attenzione ai progetti relativi alla sicurezza stradale.

Le iniziative congiunte dovranno favorire un reale trasferimento di conoscenze, sensibilizzare sui rischi e supportare l'adozione delle migliori pratiche di prevenzione. La modalità di attuazione delle attività sarà definita in base alle finalità specifiche di ciascun progetto e alle condizioni di fattibilità del contesto.

Le parti costituiscono un Comitato di coordinamento, composto da sei referenti (tre per l'INAIL e tre per DISCo Lazio), per definire gli obiettivi, le attività, gli impegni e la tempificazione degli accordi attuativi. Gli oneri diretti e indiretti, in termini di risorse umane, finanziarie e strumentali, saranno condivisi tendenzialmente in regime di pariteticità. Il materiale didattico realizzato dall'INAIL relativo alle attività oggetto dell'accordo è di proprietà intellettuale dell'Istituto. Le parti si impegnano a tutelare e promuovere l'immagine dell'iniziativa comune e quella di ciascuna di esse, utilizzando reciprocamente i propri loghi nell'ambito delle attività previste.

Accordi per la Sicurezza nei Porti e Riabilitazione

La collaborazione dell'INAIL nel Lazio si estende anche ad altri settori strategici. Un accordo è stato sottoscritto tra il direttore regionale INAIL Lazio e il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale (AdSP) del Mar Tirreno centro settentrionale, per promuovere la prevenzione delle malattie professionali e degli infortuni sul lavoro connessi alle operazioni portuali nello scalo di Civitavecchia. L'accordo prevede l'avvio di progetti specifici di formazione, informazione e sensibilizzazione, l'implementazione di strumenti semplificati per l'analisi dei rischi e la mappatura degli infortuni, al fine di proteggere al meglio i lavoratori.

Immagine di un porto con gru e navi cargo

Inoltre, i centri di fisioterapia del Gruppo Salvetti, con sede a Roma, hanno rinnovato la loro convenzione con l'INAIL per l'erogazione di prestazioni integrative di riabilitazione. Questa convenzione, ulteriormente prorogata, garantisce prestazioni come fisioterapia, laserterapia, riabilitazione neurologica e workshop per fisioterapisti, supportando il reinserimento lavorativo degli infortunati sul lavoro e dei tecnopatici attraverso il recupero delle capacità funzionali motorie e il miglioramento della qualità della vita. L'INAIL, attraverso queste convenzioni, si conferma un punto di riferimento fondamentale per la tutela e il sostegno dei lavoratori, garantendo un accesso agevolato a prestazioni riabilitative di alta qualità.

Queste molteplici convenzioni testimoniano un impegno concreto e diversificato dell'INAIL nel Lazio, volto a costruire un ambiente di lavoro più sicuro, a promuovere la cultura della prevenzione e a sostenere attivamente il reinserimento lavorativo di tutti i cittadini.

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