Il Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE) a Vicenza: Semplificazione Digitale per una Maggiore Inclusione
Il Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE), comunemente noto come contrassegno disabili, rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la mobilità e l'accessibilità alle persone con disabilità. A Vicenza, l'amministrazione comunale ha compiuto passi significativi per rendere il processo di ottenimento e rinnovo di questo importante documento più snello ed efficiente, introducendo una procedura digitale che mira a semplificare la vita dei cittadini. L'obiettivo è chiaro: facilitare la circolazione e la sosta dei veicoli utilizzati per il trasporto di persone con problemi di deambulazione o non vedenti, promuovendo una maggiore inclusione nella vita cittadina.

La Procedura per l'Ottenimento del CUDE: Documentazione Essenziale
Per ottenere un nuovo permesso CUDE a Vicenza, è necessario presentare un'istanza completa di una serie di documenti. La procedura, sebbene ora digitalizzabile, richiede una preparazione attenta per assicurarsi che tutti i requisiti siano soddisfatti.
Innanzitutto, occorre il modulo CUDE/rilascio debitamente compilato e firmato. Questo modulo rappresenta la richiesta formale del contrassegno e deve essere compilato con attenzione per evitare errori o omissioni. Successivamente, è richiesta una fotocopia di un documento di riconoscimento valido, sia fronte che retro, per attestare l'identità del richiedente.
Un altro elemento cruciale riguarda i veicoli che si desidera associare al contrassegno. È necessario presentare una fotocopia del libretto di circolazione (completo) dei veicoli relativi alle targhe comunicate. È importante notare che è possibile associare al permesso un massimo di due veicoli. Queste targhe verranno inserite nella lista dei veicoli autorizzati al passaggio dai varchi telecontrollati nel Comune di Vicenza, permettendo così una circolazione agevolata nelle Zone a Traffico Limitato (ZTL).
La documentazione medica riveste un ruolo centrale nella valutazione dell'idoneità al rilascio del CUDE. Il richiedente deve presentare una delle seguenti certificazioni mediche:
- Certificato rilasciato dall’Ufficio Medico Legale dell’ULSS 8 Berica: Questo certificato deve riportare un parere favorevole al rilascio del contrassegno e indicare la relativa durata. È una valutazione specifica effettuata dall'autorità sanitaria competente per territorio.
- Verbale definitivo di invalidità civile, delle condizioni visive e della sordità (ai sensi dell’art. 20 L. 3 agosto 2009 n.102): Tale verbale deve attestare una delle seguenti condizioni, che giustificano la necessità del contrassegno:
- "invalido con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (art.381 del dpr 495-1992)"
- "invalidità con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetto da pluriamputazioni (art. 30 comma 7 L.388/2000)"
- "soggetto con handicap psichico o mentale di gravità tale da aver determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento (art 30 comma 7 L.388/2000)"
- Verbale definitivo per l’accertamento dell’handicap (Legge 5 febbraio del 1992 n. 104 - Legge 03 agosto 2009 n.102 art. 20): Anche questo verbale deve attestare una delle seguenti condizioni:
- "capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (art. 381 del dpr 495-1992)"
- "invalidità con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetto da pluriamputazioni (art. 30 comma 7 L.388/2000)"
È fondamentale che la documentazione medica sia aggiornata e completa, poiché costituisce la base per la concessione del permesso.

La Rivoluzione Digitale: La Procedura Online per il CUDE
Una delle innovazioni più significative introdotte dal Comune di Vicenza riguarda la digitalizzazione della procedura di richiesta del CUDE. Presentata ufficialmente a Palazzo Trissino, questa nuova modalità mira a snellire significativamente i tempi e a ridurre la necessità di accessi fisici agli uffici comunali. La procedura digitale è attiva da poche settimane e permette ai richiedenti di ottenere il documento in maniera più rapida ed efficiente.
L'assessore alla mobilità, Cristiano Spiller, ha sottolineato come il rilascio del contrassegno disabili sia un'attività che impegna notevolmente gli uffici comunali e risponde a un'esigenza importante per la cittadinanza. L'anno precedente, sono stati rilasciati quasi 750 permessi, con dati in ulteriore crescita per l'anno in corso. Fino a poco tempo fa, erano necessari due passaggi fisici in ufficio: uno per presentare la richiesta e la documentazione, e un secondo per il ritiro del contrassegno.
Con l'introduzione della procedura online, il numero di passaggi fisici si riduce a uno solo, dedicato esclusivamente al ritiro del contrassegno una volta elaborato. Tutta la documentazione può essere presentata telematicamente, accelerando notevolmente il processo. In pochi giorni, la pratica può essere conclusa e l'utente può richiedere un appuntamento per il ritiro. Questa innovazione non solo accelera i tempi per il cittadino, ma snellisce anche le operazioni degli uffici, liberando risorse per altre attività.
L'assessore alla digitalizzazione, Leonardo Nicolai, ha evidenziato come vi sia "tanto campo aperto per digitalizzare i servizi del comune", e che questo sia solo il primo passaggio per il CUDE. Il prossimo obiettivo è quello di spostare la consegna del contrassegno in un punto più agevole, riorganizzando gli spazi e gli uffici comunali per una maggiore efficienza. L'innovazione tecnologica, ha aggiunto, deve andare di pari passo con la cura umana del personale per offrire il miglior servizio possibile al cittadino.
Il consigliere comunale Mauro Burlina, con delega alle politiche inclusive, ha definito le nuove modalità di presentazione e consegna del CUDE "un altro significativo passo per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità". Rendere i procedimenti più snelli significa rispettare le esigenze e il diritto delle persone a vivere pienamente la propria vita quotidiana. Questa azione si aggiunge ad altre iniziative del tavolo sulle politiche inclusive volte a migliorare la mobilità e l'accessibilità cittadina.
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I Vantaggi della Procedura Digitale
La procedura online per la richiesta del CUDE offre numerosi vantaggi sia per i cittadini che per l'amministrazione comunale.
Per i cittadini:
- Risparmio di tempo: La possibilità di presentare la documentazione da casa o da qualsiasi luogo con accesso a internet riduce drasticamente il tempo dedicato alle pratiche burocratiche. Non è più necessario prendere permessi dal lavoro o affrontare spostamenti per recarsi agli uffici.
- Maggiore flessibilità: La presentazione telematica può essere effettuata in qualsiasi momento, adattandosi alle esigenze individuali.
- Riduzione degli accessi fisici: La necessità di presentarsi di persona è limitata al solo ritiro del contrassegno, ottimizzando gli appuntamenti e riducendo le code.
- Accessibilità: La procedura online è accessibile tramite PC o smartphone, richiedendo l'accesso al portale con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d'Identità Elettronica) della persona che richiede il contrassegno. Questo garantisce un accesso sicuro e personalizzato.
Per l'amministrazione comunale:
- Efficienza degli uffici: La riduzione del volume di pratiche cartacee e degli accessi fisici agli sportelli alleggerisce il carico di lavoro del personale, permettendo loro di concentrarsi su attività a maggior valore aggiunto.
- Migliore gestione degli appuntamenti: La minore richiesta di accessi per la presentazione delle istanze rende disponibili più appuntamenti per il ritiro del CUDE, ottimizzando la gestione degli sportelli.
- Semplificazione dei processi interni: Come spiegato dal direttore generale Michela Cavalieri, il progetto si inserisce in un quadro più ampio di semplificazione, innovazione e trasformazione digitale. L'obiettivo è rendere il lavoro dei dipendenti meno oneroso, migliorando il servizio sia verso l'utente finale che internamente.
Il direttore generale Cavalieri ha inoltre spiegato che il progetto è stato sviluppato da una task force interna composta da dipendenti dei settori informatico, risorse umane e direzione generale. Questo gruppo ha analizzato diversi processi, partendo da quelli più complessi e che impattavano su fasce di popolazione più fragili, come appunto il rilascio del CUDE, per dare una risposta rapida ed efficace.

Chi Può Richiedere il CUDE a Vicenza
Il CUDE può essere richiesto dai residenti a Vicenza che rientrano in specifiche categorie di invalidità. Nello specifico, possono presentare domanda le persone con:
- Capacità deambulatoria sensibilmente ridotta.
- Cecità assoluta.
- Altre patologie che, certificate da un medico dell'ULSS 8 Berica, giustifichino la necessità del contrassegno.
È importante sottolineare che il contrassegno disabili è uno strumento pensato per facilitare la circolazione e la sosta dei veicoli utilizzati per il trasporto di persone con problemi di deambulazione o non vedenti. Si tratta di una speciale autorizzazione che, previo accertamento medico, viene rilasciata dal proprio Comune di residenza, più esattamente dal sindaco (ai sensi dell'art. 188 del Codice della Strada, CdS, e art. 381 del DPR 495/1992). Formalmente è un atto amministrativo che rimane di proprietà comunale anche se affidato alla detenzione temporanea della persona fisica indicata.
Il contrassegno può essere rilasciato anche a persone che si trovino in condizioni di invalidità temporanea a causa di un infortunio o altro, per il periodo prescritto dalla certificazione medica.
Durata e Rinnovo del CUDE
Il CUDE può essere di due tipi:
- Definitivo: Anche se la disabilità è permanente, il contrassegno definitivo ha una validità di cinque anni. Ogni cinque anni è necessario procedere alla sostituzione della foto e al rilascio di un nuovo cartoncino per mantenere il permesso valido.
- Temporaneo: Questo tipo di contrassegno viene rilasciato per un periodo limitato, corrispondente alla durata prescritta dalla certificazione medica (ad esempio, in caso di infortunio o malattia temporanea).
Per accedere allo sportello fisico, qualora necessario per il ritiro, i cittadini devono munirsi di un ticket numerico progressivo ritirabile al display eliminacode presente nella sala d'attesa per il pubblico (atrio Palazzo degli Uffici), fino all'esaurimento degli accessi disponibili.
Statistiche sul Rilascio del CUDE a Vicenza
I dati sul rilascio del CUDE a Vicenza evidenziano una domanda costante e in crescita.
- Anno 2024: Sono stati emessi 749 CUDE, di cui 127 temporanei, 415 definitivi con nuovo rilascio e 207 definitivi con rinnovi.
- Primo semestre 2025: Sono stati emessi 446 CUDE, di cui 57 temporanei, 257 definitivi con nuovo rilascio e 132 definitivi con rinnovi.
Nel periodo di avvio sperimentale della nuova procedura online, dal 12 giugno al 4 luglio, sono state presentate 15 pratiche con il nuovo sistema. Questi numeri confermano l'importanza del contrassegno disabili e l'efficacia delle nuove modalità di richiesta.
Benefici del CUDE e Normativa di Riferimento
Il CUDE, esposto in originale sul parabrezza anteriore del veicolo, consente al titolare di beneficiare di importanti agevolazioni:
- Transito nelle Zone a Traffico Limitato (ZTL): Permette di circolare liberamente nelle aree a traffico limitato, facilitando l'accesso a zone centrali o altrimenti inaccessibili.
- Sosta sugli stalli riservati: Consente la sosta negli appositi parcheggi dedicati alle persone con disabilità, garantendo la vicinanza ai luoghi di interesse e riducendo la necessità di percorrere lunghe distanze.
La normativa di riferimento per il rilascio e l'utilizzo del contrassegno disabili include principalmente:
- Art. 188 del Codice della Strada (CdS): Definisce le disposizioni relative alla circolazione e sosta dei veicoli al servizio di persone con disabilità.
- Art. 381 del DPR 495/1992 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del CdS): Specifica i criteri per il rilascio del contrassegno di parcheggio per disabili e le condizioni per la sua validità.
- Legge 5 febbraio 1992 n. 104 ("Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone con disabilità"): Stabilisce i principi generali per la tutela e l'inclusione delle persone con disabilità.
- Legge 3 agosto 2009 n. 102, art. 20: Apporta modifiche normative, anche in relazione ai verbali di invalidità e handicap.
L'introduzione della procedura online per il CUDE a Vicenza rappresenta un esempio virtuoso di come la tecnologia possa essere impiegata per migliorare la qualità dei servizi pubblici e promuovere una società più inclusiva e accessibile per tutti.
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