Collocamento Mirato e Graduatorie Informative: Percorsi di Inclusione Lavorativa
Il sistema di collocamento mirato, disciplinato dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68, rappresenta uno strumento fondamentale per promuovere l'inserimento e l'integrazione lavorativa delle persone con disabilità e appartenenti ad altre categorie protette nel mondo del lavoro. Questa normativa, insieme ai suoi decreti attuativi, definisce i percorsi e le procedure per garantire l'accesso al lavoro a coloro che, a causa di disabilità o altre condizioni, necessitano di un supporto specifico. La Legge 68/99 stabilisce che i datori di lavoro, sia pubblici che privati, che impiegano un numero minimo di dipendenti (generalmente 15, come specificato anche dal D.L. 469/97 e successive modifiche), sono tenuti a riservare una quota di posti di lavoro a queste categorie. Nello specifico, la legge distingue tra "disabili" e "altre categorie", prevedendo rispettivamente riserve del 7% e dell'1% dei posti.

La Legge 68/99 e le Riserve dei Posti
L'obiettivo primario della Legge 68/99 è la promozione dell'inserimento e dell'integrazione lavorativa delle persone con disabilità attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato. Il collocamento mirato, in particolare, è un processo che va oltre la semplice collocazione fisica, comprendendo un'adeguata valutazione delle capacità lavorative delle persone con disabilità. Questo percorso include l'analisi dei posti di lavoro disponibili, la definizione delle forme di sostegno necessarie, l'eliminazione delle barriere architettoniche e la facilitazione delle comunicazioni e delle relazioni sociali sul luogo di lavoro.
In occasione del conferimento dei contratti di supplenze annuali (31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno), così come per le immissioni in ruolo, trovano applicazione le riserve dei posti nei confronti delle categorie beneficiarie della Legge 68/99. L'articolo 3 di tale legge prevede che i datori di lavoro pubblici e privati siano tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori appartenenti alle "categorie protette". La legge distingue i lavoratori appartenenti alle categorie protette in "disabili" e "altre categorie" a cui spettano rispettivamente il 7% e l'1% dei posti. Le persone che beneficiano di tale legge hanno quindi diritto a una riserva dei posti (7% e 1% a seconda delle categorie). Se a livello provinciale queste aliquote non sono ancora sature, ai riservisti spetta l'assunzione a prescindere dalla loro posizione in graduatoria, e ciò fino al 50% delle assunzioni totali. In questi casi, è possibile verificare la circostanza che un candidato con un punteggio più basso, ma titolare della Legge 68/1999, possa "scavalcare" persone con un punteggio più alto, qualora questi ultimi non appartengano alle categorie protette.
Lavoratori con disabilità♿ e il collocamento mirato: Ecco come funziona
Procedure di Iscrizione e Mantenimento del Diritto
Per poter far valere il diritto alla riserva dei posti, l'ordinanza ministeriale prevede che i candidati interessati debbano dichiarare di essere iscritti nelle liste del collocamento obbligatorio, di cui all'articolo 8 della Legge 68/99. Ciò comporta, in concreto, che non possono dichiarare tale diritto coloro che, alla data di presentazione della domanda, risultano titolari di un contratto di lavoro in essere e non hanno mai prodotto la relativa certificazione nell'ambito di precedenti procedure amministrative.
Tuttavia, è importante sottolineare che la perdita dello stato di disoccupazione dovuta allo svolgimento di un contratto a tempo determinato non determina automaticamente la perdita definitiva del diritto alla riserva. Questa posizione è stata affermata dalla sentenza n. 105/2024 del Tribunale di Nocera Inferiore. Il Tribunale ha infatti affermato che tale circostanza comporta al massimo una sospensione temporanea dell'iscrizione alle liste del collocamento obbligatorio, destinata a riattivarsi al termine del rapporto di lavoro. Secondo il giudice, sarebbe contrario alla "ratio" della Legge n. 68/99 impedire il reinserimento lavorativo di persone che, pur avendo temporaneamente trovato un'occupazione, rientrano nelle categorie da tutelare.
Il Ruolo dei Centri per l'Impiego e la Valutazione delle Capacità
I Centri per l'Impiego, strutture pubbliche attualmente gestite dalle amministrazioni provinciali, offrono servizi ai cittadini e alle imprese e sono presenti su tutto il territorio nazionale, avendo sostituito gli Uffici di Collocamento. Per lavorare nella pubblica amministrazione, è necessario vincere un concorso, e le quote di riserva per ogni concorso pubblico vengono stabilite in ogni bando. L'appartenenza a una categoria protetta deve sempre essere specificata nella domanda di partecipazione.
Il diretto interessato alla ricerca di lavoro deve presentare richiesta di iscrizione nelle liste delle categorie protette presso i Centri per l'Impiego (Legge 68/99 art. 18), presso la sede territoriale competente in base al proprio domicilio. È necessario presentarsi muniti di codice fiscale, documento di identità e dell'apposito verbale che accerti la capacità lavorativa residua. Per ogni persona disabile vengono descritte le capacità lavorative, le attitudini, le competenze, le predisposizioni, il tipo e il grado di disabilità. I Centri per l'Impiego incrociano le richieste delle aziende con quelle dell'elenco dei disabili disoccupati iscritti.

Graduatorie e Criteri di Valutazione
È prevista una graduatoria unica. L'elenco e la graduatoria dei disabili disoccupati sono pubblici. Dal 2016, con l'entrata in vigore dei decreti attuativi del Jobs Act (Legge 92/12, art. 4), i datori di lavoro per adempiere all'obbligo di assunzione di lavoratori con disabilità devono presentare richiesta ai Centri per l'Impiego entro 60 giorni dall'insorgenza dell'obbligo. Periodicamente, i datori di lavoro sono tenuti a inviare ai Centri per l'Impiego i propri prospetti, che sono pubblici, nei quali dichiarano il numero complessivo dei lavoratori dipendenti, il numero e i nominativi della quota di riserva, le postazioni e le mansioni disponibili per i disabili.
Le candidature pervenute per gli Avvisi Pubblici, se considerate ammissibili, vengono inserite in graduatorie specifiche per ogni singola offerta e ordinate inserendo per primi i candidati che hanno un punteggio più alto, sulla base dei seguenti criteri di calcolo:
- Percentuale di invalidità civile o invalidità del lavoro: Viene assegnato un punteggio pari alla percentuale di invalidità.
- Anzianità di iscrizione negli elenchi del collocamento mirato: Viene attribuito un punteggio di 2 punti per ogni mese di anzianità, fino a un massimo di 72 punti (corrispondenti a 36 mesi di anzianità). Nel caso la persona abbia più di 36 mesi di anzianità di iscrizione negli elenchi della L. 68/99, è riconosciuto sempre un punteggio pari a 72.
- Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE): Ai candidati con ISEE pari a zero viene attribuito un punteggio di 25 punti, diminuito di 0,5 punti ogni 500,00 euro di ISEE, fino a una riduzione massima di 25 punti. È onere del lavoratore presentare il dato ISEE più recente in corso di validità. A coloro che non presentano un ISEE in corso di validità non viene assegnato alcun punteggio per questa voce.
In caso di parità di punteggio, i candidati sono collocati in graduatoria secondo la maggiore anzianità di iscrizione, calcolata in relazione alla data di scadenza dell'Avviso. In caso di ulteriore parità, precede il candidato più giovane d'età.

Casistiche Specifiche e Riconoscimenti
Per le persone con minorazioni visive, i punteggi assegnati in relazione al parametro "percentuale di invalidità" sono i seguenti:
- Ciechi totali ai sensi dell'art. 2 L. 138/2001: 100 punti.
- Ciechi parziali ai sensi dell'art. 3 L. 138/2001: 80 punti.
Alle persone affette da sordità definita dalla Legge, vengono applicate specifiche valutazioni.
Per l'avviamento alla selezione, ai sensi della Legge 68/99, sono stati pubblicati numerosi avvisi per diverse figure professionali in varie amministrazioni e enti pubblici. Tra questi, si segnalano:
- Avvisi per l'assunzione di "Custode" presso vari enti.
- Avvisi per "Operatore amministrativo" presso l'Ispettorato territoriale del lavoro di Salerno.
- Avvisi per "Esecutore tecnico amministrativo" presso il Comune di Quarto.
- Avvisi per "Operatore" presso l'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Avellino-Benevento.
- Avvisi per "Ausiliario" presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e il Ministero della Giustizia.
- Avvisi per "Operatore Tecnico - Addetto ai servizi di laboratorio" presso l'Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno di Portici.
- Avvisi per "Operatore Addetto Manutenzione Verde" presso l'Azienda Ospedaliera "San Pio".
- Avvisi per "Operatore Tecnico - Area del Personale di Supporto" e "Custode".
- Avvisi per l'assunzione di "Operaio qualificato" e "Impiegato d’ordine IV livello" presso Napoli Servizi S.p.A.
- Avvisi per "Operatore tecnico - Addetto al servizio antincendio" presso l'Azienda Ospedaliero Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona”.
In molte di queste procedure, in caso di parità di punteggio, ha precedenza la persona iscritta da più tempo nelle liste del Collocamento mirato. Per l'anzianità di iscrizione vengono attribuiti 2 punti per ogni mese di anzianità, fino a un massimo di 48 punti (in alcuni casi specifici fino a 72 punti per 3 anni di anzianità). La presentazione di un ISEE non in corso di validità comporta l’assegnazione di nessun punteggio. Ogni persona può riconoscersi con un identificativo univoco del lavoratore (ID), assegnato automaticamente dal Sistema Informativo Lavoro Piemonte, o sistemi analoghi, a ogni lavoratore presente nella banca dati.
Il processo di collocamento mirato, pur presentando complessità procedurali, mira a garantire un'effettiva inclusione lavorativa, valorizzando le capacità individuali e offrendo un supporto mirato per superare le barriere che possono ostacolare l'accesso al mondo del lavoro. La continua pubblicazione di avvisi e l'aggiornamento delle graduatorie testimoniano l'impegno a rendere operativi i principi sanciti dalla Legge 68/99.
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