La Classificazione INAIL delle Classi di Rischio: Una Guida Dettagliata per la Voce 0724 e Oltre
La revisione delle tariffe INAIL, entrata in vigore dal 1° gennaio 2019 e valida fino al 31 dicembre 2021, ha rappresentato un momento cruciale per le aziende italiane, influenzando significativamente i premi assicurativi per le gestioni "Industria", "Artigianato", "Terziario" e "Altre Attività". Questa revisione ha comportato una riorganizzazione e un aggiornamento delle voci tariffarie, con l'obiettivo di riflettere più accuratamente i rischi associati alle diverse attività lavorative. In questo contesto, la comprensione delle specifiche classificazioni, come la voce di tariffa 0724, diventa fondamentale per una corretta gestione degli obblighi assicurativi e per la prevenzione degli infortuni sul lavoro.
L'Istituto Assicuratore, di fronte ai numerosi quesiti pervenuti, ha fornito chiarimenti attraverso una serie di FAQ, pubblicate con la nota n. [inserire numero nota se disponibile]. Queste FAQ mirano a sciogliere dubbi interpretativi e a garantire un'applicazione uniforme delle nuove tariffe su tutto il territorio nazionale.
La Voce di Tariffa 0723: Attività Prevalentemente Itinerante
Una delle aree che ha generato particolare interesse riguarda la voce di tariffa "0723", che identifica figure professionali la cui attività è caratterizzata da uno spostamento continuo da un luogo all'altro. L'INAIL specifica che tale classificazione si applica a professionisti come agenti delle assicurazioni, agenti immobiliari, ispettori di grandi catene (ad esempio, supermercati e ipermercati), controllori di parcheggio (Park), Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e amministratori di condominio. Questa definizione sottolinea come la mobilità intrinseca alla mansione sia il fattore discriminante per l'inclusione in questa specifica tariffa.

Stampa su Tessuti vs. Stampa su Carta: Distinzioni Tariffarie
Un altro punto di chiarimento ha riguardato la stampa su tessuti, in relazione alle voci di tariffa "2231 Industria", "2230 Artigianato" e "2200 Terziario". È stato chiesto all'INAIL se tale attività potesse essere ricondotta alle voci relative alla stampa su carta. La risposta dell'Istituto è stata articolata: mentre la stampa su tessuti effettuata da aziende specializzate nel finissaggio di fibre, filati, tessuti e articoli confezionati è chiaramente riconducibile alla voce "8160", la stampa su tessuti (come magliette o tazze) può rientrare nelle voci di stampa su carta se eseguita da tipografie o cartolerie che, tra le altre lavorazioni, effettuano anche questo tipo di stampa. Nel caso in cui la stampa su supporti non cartacei avvenga nell'ambito di un laboratorio fotografico, è necessario fare riferimento alle voci specifiche per tale settore (0512-0510-0517 per le gestioni industria, artigianato e terziario, rispettivamente).
Classificazione del Personale Dirigenziale: Principi e Applicazioni
La classificazione del personale dirigenziale ha rappresentato un'ulteriore area di attenzione. L'INAIL chiarisce che per tali figure si prescinde dalla qualifica dirigenziale in sé, adottando gli stessi principi di classificazione validi per le altre categorie di dipendenti.
- Personale dirigenziale impiegato in lavorazioni specifiche: Se il dirigente è direttamente impiegato nelle lavorazioni previste dalle voci di tariffa, si applicano i riferimenti tariffari validi per la generalità dei dipendenti. Ad esempio, un dirigente medico rientra nel sottogruppo 0310.
- Personale dirigenziale con attività prevalentemente d'ufficio: Per il personale dirigenziale che svolge esclusivamente attività d'ufficio, la voce di riferimento è la "0722".
- Personale dirigenziale con attività d'ufficio e accesso ai luoghi di produzione: Se il dirigente svolge attività d'ufficio ma accede, per le proprie responsabilità e funzioni, ai luoghi in cui si svolge il ciclo produttivo aziendale, la voce di riferimento è la "0723".
- Caso specifico: Ditta classificata 0722 con locali produttivi solo uffici: In questo scenario, la classificazione del personale dirigenziale va riferita alla voce "0722". Un esempio tipico sono le banche, dove i dirigenti che effettuano accessi in altre filiali sono ricondotti a questa voce tariffaria.
- Personale dirigenziale con mansioni itineranti: Qualora la mansione del dirigente comporti la necessità di accedere a sedi diverse (sia del proprio datore di lavoro che di terzi) per attività di controllo o commerciali, l'attività va riferita alla voce "0723". Si ricorda che, nella gestione Terziario, le attività commerciali sono generalmente ricondotte alla voce "0120".
Chiarimenti su Specifiche Attività Professionali e Settoriali
Le FAQ dell'INAIL hanno fornito delucidazioni puntuali su una vasta gamma di attività, contribuendo a una maggiore chiarezza interpretativa.
Piccola Pesca Marittima e Acquacoltura (Voce 1300 Industria)
Le attività di trasporto e commercializzazione del pescato, se svolte da soggetti che effettuano pesca o acquacoltura, sono comprese nella voce "1300".
Confezionamento Cosmetici (Voce 2300 Industria, Artigianato)
L'attività di confezionamento manuale di cosmetici, senza l'ausilio di particolari attrezzature, è classificata alla voce "2300", che include espressamente il confezionamento di prodotti farmaceutici, parafarmaceutici e cosmetici non prodotti in proprio dall'azienda.
Personale addetto a Verifiche e Controlli (Voce 0723)
Il personale, inclusi i dirigenti, che nell'ambito delle proprie mansioni svolge attività prevalentemente itinerante (spostandosi da un luogo all'altro), come ispettori, broker e agenti, e che accede presso reparti produttivi o cantieri per svolgere attività specifiche della propria mansione (ad esempio, assistente tecnico, attività ispettive, verifiche progettuali, controllo materie prime o lavorazioni commissionate), va riferito alla voce "0723". Anche in questo caso, si ricorda che le attività commerciali nella gestione Terziario sono generalmente ricondotte alla voce "0120".
RSPP: Interno vs. Esterno
È fondamentale distinguere la classificazione dell'attività di un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP):
- RSPP interno: La sua attività è considerata parte integrante dell'attività aziendale, complementare ad essa, e pertanto ne segue la classificazione.
- RSPP esterno: La sua attività va riferita alla voce "0723", data la natura itinerante e di consulenza esterna.
Personale Amministrativo di Software House (Voce 0722)
Il personale amministrativo di una Software House, addetto alla gestione del personale o alla contabilità aziendale, va assicurato alla voce "0722".
Realizzazione di Software e Assistenza (Voce 0726)
La voce "0726" è dedicata allo sviluppo di software e siti web. L'assistenza, sia software che hardware, rientra in questa voce. È importante sottolineare che questa classificazione rimane valida anche se l'assistenza comporta accessi presso reparti produttivi o presso la clientela. La tipologia di locali in cui viene svolta l'assistenza (uffici, laboratori, reparti produttivi) non rileva ai fini della classificazione.

E-commerce: Classificazioni Specifiche
L'attività di e-commerce presenta diverse sfaccettature ai fini della classificazione tariffaria:
- E-commerce a sé stante (senza gestione magazzino e con spedizioni affidate a terzi): Se l'attività si concretizza unicamente nella gestione di una piattaforma informatica, la voce di riferimento è la "0722".
- E-commerce congiunto a vendita tradizionale: Se l'e-commerce si svolge nell'ambito di un'attività di vendita più generale (ad esempio, codici 0111, 0116, 0113, 0114), l'attività va ricondotta alla voce tariffaria della vendita stessa.
Attività di Ristorazione e Vendita Congiunte
Quando attività di ristorazione e vendita di generi alimentari si svolgono contestualmente nello stesso ambiente (come in un minimarket con annesso ristorante), si configura un'attività complessa. Per la gestione Terziario, le voci di riferimento sono la "0210" (ristorazione, bar) e la "0111" o "0116" (vendita). La distinzione tra ambienti unici o separati non è rilevante.
Gastronomie, Pasta Fresca e Cibi Cotti
- Esercizi di gastronomia e vendita di pasta fresca cruda e cibi cotti/precotti: L'attività è complessa. La preparazione e vendita di pasta fresca non pronta per il consumo (cruda) ricade nelle voci "1443" (artigianato) o "1440" (terziario). La preparazione e vendita di cibi pronti (insalate di pasta/riso, primi e secondi piatti, panini imbottiti, ecc.), consumati in sede o da asporto, si qualifica come ristorazione, classificata alle voci "0211" (artigianato) e "0210" (terziario).
- Prevalenza produzione pasta fresca: Non vi è differenza nella classificazione se la produzione di pasta fresca cruda è prevalente rispetto a quella di cibi cotti e precotti; l'attività rimane complessa e va riferita alle voci della produzione di pasta fresca e della ristorazione.
Vendita Generi Alimentari con Preparazione e Cottura
La vendita di generi alimentari (crudi o cotti rivenduti) è classificata alla voce "0111" (o "0116" se si utilizzano attrezzature motorizzate di movimentazione merci, o voci specifiche per macellerie). La preparazione, anche in confezione, di alimenti venduti non cotti (spiedini, polpette, tranci di salumi sottovuoto) rientra nelle fasi di confezionamento del gruppo "0100". La preparazione e cottura di piatti pronti è invece da riferire alla voce "0210" (ristorazione). Le operazioni di cassa e l'eventuale consegna a domicilio sono comprese in queste voci.
Disco-bar e Ristorazione (Terziario)
Le ditte che svolgono, nell'ambito di un disco-bar, la preparazione e il servizio ai tavoli di bevande e alimenti, inclusa la preparazione e cottura di pizze, presentano un'attività complessa. Le discoteche, sale da ballo e locali notturni sono previsti alla voce "0224", che include i servizi di bar interni. La preparazione e servizio ai tavoli di alimenti porta a riferirsi alle voci "0224" (per l'attività di intrattenimento e bar) e "0210" (per la ristorazione e pizzeria). L'uso del registratore di cassa è compreso nelle voci del gruppo "0220".
Attività Commerciali con Servizi di Riparazione (Terziario)
- Rischio attività commerciale connessa a produzione: Nella gestione Terziario, per i grandi gruppi 1, 2, 5, 6, 7, 8, quando un'attività si compone di una parte commerciale e una parte svolta in laboratorio, il riferimento classificativo è unico e va ricercato nelle voci "di produzione". È necessario verificare la presenza di un laboratorio (officina o locale annesso al negozio per lavorazioni, manutenzioni, riparazioni) e se la voce di produzione specifica include anche l'attività di vendita.
- Esercizi commerciali con piccole riparazioni (senza produzione): Piccole sistemazioni degli oggetti, anche se necessitano di un operatore o strumenti specifici, ma eseguibili su un bancone di vendita, non si configurano come attività di produzione/riparazione. Esempi includono: sostituzioni di batterie di orologi o cellulari, rimozione maglie da bracciali, lucidatura gioielleria, confezionamento prodotti venduti alla spina, settaggio apparecchiature, aggiustamento calzata occhiali. Queste operazioni generalmente non richiedono un laboratorio dedicato. Al contrario, attività come applicazione sciolina su sci, montaggio mobili, allargamento/restringimento anelli, revisione orologi, sono da ricondurre a voci specifiche.
Commercio con Installazione e Riparazione (Terziario)
Per una ditta che svolge commercio al dettaglio di dispositivi elettronici (computer, stampanti, TV) e attività di riparazione e installazione di quanto venduto e di dispositivi guasti (anche non venduti direttamente):
- Riparazione in laboratorio e commercio: L'attività va riferita alla voce "6563" (Terziario). La fase di "consegna al cliente" comprende allacci alla rete e settaggio apparecchiature.
- Riparazione presso il cliente o installazione complessa: Se la riparazione avviene presso il cliente o l'installazione implica integrazione o modifica dell'impiantistica, la voce è la "3600".
Confezione e Installazione di Tende da Sole
La posa in opera di tendaggi per esterni (tende da sole), fissate alle pareti degli edifici, prevede lavorazioni distinte:
- Realizzazione e posa in opera di strutture complete (tela e telaio in alluminio) realizzate in proprio: Voci "6215" e "8210".
- Realizzazione e posa in opera di strutture proprie e teli da terzi: Voce "6215".
- Posa in opera di strutture realizzate interamente da terzi: Voce "3110".
Riparazione Carrozzerie per Autoveicoli (Industria)
Le autocarrozzerie che si occupano della sola riparazione, inquadrate nel settore Industria, trovano corretto riferimento alla voce "6221".
Realizzazione di Lavori Stradali (Artigianato)
- Voce 3321 (Artigianato): Riguarda i lavori stradali effettuati, anche separatamente, sul corpo stradale, sulla sovrastruttura, e sulle opere d'arte stradali.
- Voce 3323 (Artigianato): Riguarda i lavori di sorveglianza stradale (manto, vegetazione, segnaletica, ecc.). Non sono da riferirsi a questa voce i lavori che riguardano la realizzazione o il rifacimento della sovrastruttura stradale, che prevedono, ad esempio, la fresatura dello stato di usura.
Commercio e Produzione Arredi per Toelettatura (Terziario)
Una ditta che effettua vendita all'ingrosso e al dettaglio di prodotti per animali e produzione di carrelli e tavoli (in metallo) per studi veterinari o di toelettature, nella gestione Terziario, va interamente riferita alla voce "6215", che prevede la produzione di mobili in metallo.

La revisione tariffaria INAIL del 2019 ha comportato un aggiornamento significativo della classificazione delle attività lavorative, con l'obiettivo di una maggiore precisione e aderenza alla realtà produttiva e dei servizi. La comprensione dettagliata delle singole voci tariffarie, supportata dai chiarimenti forniti dall'Istituto, è essenziale per una corretta applicazione delle normative assicurative e per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. Le FAQ e le istruzioni tecniche rappresentano strumenti indispensabili per navigare la complessità del sistema tariffario e garantire una gestione oculata degli oneri assicurativi.
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